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Sandro Botticelli, Nascita di Venere

#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Sandro Botticelli, Nascita di Venere (1482-85) Nota come “Nascita di Venere”, la composizione raffigura più precisamente l’approdo sull’isola di Cipro della dea dell’amore e della bellezza, nata dalla spuma del mare e sospinta dai venti Zefiro e, forse, Aura. La dea è in piedi sopra la valva di una conchiglia, pura e perfetta come una perla. L’accoglie una giovane donna, identificata talvolta con una delle Grazie oppure con l’Ora della primavera, che le porge un manto cosparso di fiori; alla stagione primaverile rimandano anche le rose portate dai venti. Il tema del dipinto, che celebra Venere come simbolo di amore e bellezza, fu forse suggerito dal poeta Agnolo Poliziano. E’ molto probabile che il committente dell’opera sia da ricercarsi all’interno della casata dei Medici, sebbene non si abbiano notizie del dipinto prima del 1550, quando Giorgio Vasari lo descrive nella villa medicea di Castello, proprietà del ramo cadetto della famigli

FRANCESCO TREVISANI E I QUATTRO CONTINENTI

Cupola della Cappella del Battesimo - Basilica papale di San Pietro - Città del Vaticano
Un giorno visiti un Museo e rimani colpito da quattro dipinti che raffigurano i quattro continenti conosciuti al momento della loro realizzazione. Qualche giorno dopo, visiti la Basilica papale di San Pietro e camminando con il naso all'insù ammirando le cupole delle navate laterali, te li trovi lì e quasi non ci credi perché sono ancora più belli dell'originale.
In una delle sale della nuova Ala sud della Galleria Nazionale di Palazzo Barberini a Roma e più precisamente la 37, per intenderci quella dedicata alla pittura a Roma tra il 1670-1750, sono esposte quattro tele del pittore Francesco Trevisani (1656-1746) dove vengono raffigurati altrettanti continenti: Europa, Africa, Asia e le Americhe. Sono dei bozzetti per questo non sono perfetti, sono tutti olio su tela che misurano 74 x 57,5 cm e sono stati esegui nel 1709 su commissione di papa Clemente XI Albani (1649-1721) per il progetto di decorazione a mosaico dei pennacchi della cappella del Battistero in san Pietro.
Le Quattro Parti del Mondo, sono raffigurate da altrettante donne, circondate da attributi identificativi dei tratti distintivi, naturali e culturali.
Francesco Trevisani, Europa (1709 ca.)
Francesco Trevisani, America (1709 ca.)
Francesco Trevisani, Africa (1709 ca.)
Francesco Trevisani, Asia (1709 ca.)

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