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Danae di Antonio Allegri detto Correggio

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Allegri detto CORREGGIO, Danae (1530-1531) L’opera raffigura l’istante in cui Danae, figlia del re di Argo – che l’aveva rinchiusa in una torre per evitare di generare – si congiunge a Giove trasformato in pioggia d’oro. Dalla loro unione nascerà Perseo che, come aveva predetto un oracolo, provocherà la morte del re. La tela fa parte della serie degli Amori di Giove (insieme alla Leda, Il Ratto di Ganimede e Giove e Io) che Correggio dipinse per Federico II Gonzaga, allo scopo di farne dono a Carlo V in occasione della sua incoronazione a Bologna nel 1530. Danae è uno dei pochissimi dipinti di Correggio in cui la scena è ambientata in un interno domestico. L’intimità dell‘atmosfera è accresciuta dalla presenza dei due amorini che testano su una pietra di paragone la purezza dell’oro. Questo è presente sia nella punta della freccia tirata da Cupido, sia nelle goccioline di pioggia d’oro in cui si è trasformato il padre degli Dei,

FRANCESCO TREVISANI E I QUATTRO CONTINENTI

Cupola della Cappella del Battesimo - Basilica papale di San Pietro - Città del Vaticano
Un giorno visiti un Museo e rimani colpito da quattro dipinti che raffigurano i quattro continenti conosciuti al momento della loro realizzazione. Qualche giorno dopo, visiti la Basilica papale di San Pietro e camminando con il naso all'insù ammirando le cupole delle navate laterali, te li trovi lì e quasi non ci credi perché sono ancora più belli dell'originale.
In una delle sale della nuova Ala sud della Galleria Nazionale di Palazzo Barberini a Roma e più precisamente la 37, per intenderci quella dedicata alla pittura a Roma tra il 1670-1750, sono esposte quattro tele del pittore Francesco Trevisani (1656-1746) dove vengono raffigurati altrettanti continenti: Europa, Africa, Asia e le Americhe. Sono dei bozzetti per questo non sono perfetti, sono tutti olio su tela che misurano 74 x 57,5 cm e sono stati esegui nel 1709 su commissione di papa Clemente XI Albani (1649-1721) per il progetto di decorazione a mosaico dei pennacchi della cappella del Battistero in san Pietro.
Le Quattro Parti del Mondo, sono raffigurate da altrettante donne, circondate da attributi identificativi dei tratti distintivi, naturali e culturali.
Francesco Trevisani, Europa (1709 ca.)
Francesco Trevisani, America (1709 ca.)
Francesco Trevisani, Africa (1709 ca.)
Francesco Trevisani, Asia (1709 ca.)

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