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Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Giuditta e Oloferne

   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Giuditta e Oloferne (1577-1578) olio su tela - Museo Nazionale del Prado, Madrid Proveniente dal Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questi giorni si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e vi rimarrà fino al 27 marzo 2022 nell'ambito della mostra Caravaggio e Artemisia: La sfida di Giuditta .  Realizzato dal Tintoretto e dalla sua bottega, si caratterizza per la scelta di una composizione ampia, che permette l'inserimento di un gran numero di tettagli. La scena della storia biblica non si è ancora conlusa: l'elegante Giuditta compie il gesto di nascondere con una coperta il corpo di Oloferne ormai senza vita, mentre la sua ancella non ha ancora terminato di mettere la testa del condottiero Assiro all'interno della bisaccia. Tintoretto inserisce all'interno del dipinto molti particolari con l'intento di coinvolgere l'osservato

PABLO RUYZ Y PICASSO ED IL SIPARIO DI PARADE

Pablo Ruiz y PICASSO, Il sipario di Parade (1917)

Alle Scuderie del Quirinale a Roma, il 22 Settembre 2017 ha avuto inizio una mostra dedicata a Pablo Ruiz y PICASSO. Al suo interno erano esposte tutte le opere in mostra tranne una, semplicemente perché non c'era un luogo adatto a poterla contenere, quindi è stata esposta all'interno del salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini che si trova poco distante e nelle due ultime foto di questo articolo capirete il perché.
L'opera a cui mi riferisco è un sipario che misura 16,40 x 10,50 metri pari a 172 mq. ed è il dipinto più grande che Picasso abbia realizzato e porta come titolo Il sipario di Parade del 1917 commissionato da Sergey Djagilev per un balletto teatrale ideato da Jean Cocteau chiamato "Parade" andato in scena il 18 Maggio 1917 a Parigi. Nonostante fosse destinato per la capitale francese dove effettivamente è stato creato, Picasso è venuto in Italia ed ha trovato l'ispirazione nei viaggi fatti tra Roma e Napoli. Nella raffigurazione il pittore ha voluto anticipare quello che forse il pubblico avrebbe visto una volta alzato il sipario. In fotografia non si ha la stessa sensazione che si ha vedendolo di persona e vi assicuro che è impressionante per bellezza ed i curatori della mostra sono stati proprio bravi a ricreare l'atmosfera tipica del teatro pochi istanti prima dell'inizio dello spettacolo.





Sala Pietro da Cortona - Palazzo Barberini - Roma

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