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Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio alla Galleria Borghese

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio , Sacra Conversazione con le sante Barbara e Cristina e due devoti (1510-1520) Il dipinto è sicuramente rintracciabile negli inventari solo a partire dal fidecommisso del 1833. Il soggetto della tela, comunemente definito ‘Sacra conversazione’, sarà particolarmente gradito alla committenza privata, tanto da avere uno straordinario successo nel secolo XVI. Ai lati della Vergine, assisa su un trono dal basamento scolpito, sono inginocchiati i due committenti del quadro, rispettivamente presentati a sinistra da santa Barbara, identificabile per l’attributo della torre, e a destra da santa Cristina, che reca sotto il braccio la pietra da macina del martirio. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio (Serina 1480 - Venezia 1528) Titolo: Sacra Conversazione con le sante Barbara e Cristina e due devoti Datazione:

PABLO RUYZ Y PICASSO ED IL SIPARIO DI PARADE

Pablo Ruiz y PICASSO, Il sipario di Parade (1917)

Alle Scuderie del Quirinale a Roma, il 22 Settembre 2017 ha avuto inizio una mostra dedicata a Pablo Ruiz y PICASSO. Al suo interno erano esposte tutte le opere in mostra tranne una, semplicemente perché non c'era un luogo adatto a poterla contenere, quindi è stata esposta all'interno del salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini che si trova poco distante e nelle due ultime foto di questo articolo capirete il perché.
L'opera a cui mi riferisco è un sipario che misura 16,40 x 10,50 metri pari a 172 mq. ed è il dipinto più grande che Picasso abbia realizzato e porta come titolo Il sipario di Parade del 1917 commissionato da Sergey Djagilev per un balletto teatrale ideato da Jean Cocteau chiamato "Parade" andato in scena il 18 Maggio 1917 a Parigi. Nonostante fosse destinato per la capitale francese dove effettivamente è stato creato, Picasso è venuto in Italia ed ha trovato l'ispirazione nei viaggi fatti tra Roma e Napoli. Nella raffigurazione il pittore ha voluto anticipare quello che forse il pubblico avrebbe visto una volta alzato il sipario. In fotografia non si ha la stessa sensazione che si ha vedendolo di persona e vi assicuro che è impressionante per bellezza ed i curatori della mostra sono stati proprio bravi a ricreare l'atmosfera tipica del teatro pochi istanti prima dell'inizio dello spettacolo.





Sala Pietro da Cortona - Palazzo Barberini - Roma

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