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La Biblioteca Reale di Torino e la preziosa raccolta di Opere d'Arte.

A cura di Manuela MoschinMi potete seguire anche nel Blog LibrArte.eu 
"La Biblioteca particolare del Re è ricca delle più scelte e belle edizioni moderne di opere appartenenti a storia, viaggi, arti, economia pubblica e scienze diverse. Vi si annoverano più di 30.000 volumi a stampa, tra’ quali alcuni in pergamena e miniati". Davide Bertolotti (1840).


Nel Palazzo Reale di Torino, che dal 1997 fa parte del Patrimonio dell'Umanità UNESCO, è ubicata la Biblioteca Reale.
Attualmente la Biblioteca conserva 200.000 volumi, incisioni, 4.500 manoscritti, pergamene, disegni, carte antiche e il celebre "Autoritratto" di Leonardo Da Vinci, del quale ne parlerò nei prossimi articoli.
Nel 1831 Carlo Alberto di Savoia-Carignano, amante della cultura, desiderò attuare un rinnovamento architettonico e artistico della struttura. Tra le sue innovazioni nel 1839 istituì la Biblioteca Reale, incaricando il Conte Michele Saverio Provana del Sabbione di raccogliere il patrimonio lib…

PABLO RUYZ Y PICASSO ED IL SIPARIO DI PARADE

Pablo Ruiz y PICASSO, Il sipario di Parade (1917)

Alle Scuderie del Quirinale a Roma, il 22 Settembre 2017 ha avuto inizio una mostra dedicata a Pablo Ruiz y PICASSO. Al suo interno erano esposte tutte le opere in mostra tranne una, semplicemente perché non c'era un luogo adatto a poterla contenere, quindi è stata esposta all'interno del salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini che si trova poco distante e nelle due ultime foto di questo articolo capirete il perché.
L'opera a cui mi riferisco è un sipario che misura 16,40 x 10,50 metri pari a 172 mq. ed è il dipinto più grande che Picasso abbia realizzato e porta come titolo Il sipario di Parade del 1917 commissionato da Sergey Djagilev per un balletto teatrale ideato da Jean Cocteau chiamato "Parade" andato in scena il 18 Maggio 1917 a Parigi. Nonostante fosse destinato per la capitale francese dove effettivamente è stato creato, Picasso è venuto in Italia ed ha trovato l'ispirazione nei viaggi fatti tra Roma e Napoli. Nella raffigurazione il pittore ha voluto anticipare quello che forse il pubblico avrebbe visto una volta alzato il sipario. In fotografia non si ha la stessa sensazione che si ha vedendolo di persona e vi assicuro che è impressionante per bellezza ed i curatori della mostra sono stati proprio bravi a ricreare l'atmosfera tipica del teatro pochi istanti prima dell'inizio dello spettacolo.





Sala Pietro da Cortona - Palazzo Barberini - Roma

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