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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

WENZEL PETER ED IL PARADISO TERRESTRE

Wenzel Peter, Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre - Musei Vaticani

Alla fine del percorso all'interno della Pinacoteca dei Musei Vaticani, sono esposti alcuni dipinti del pittore austriaco Wenzel Peter attivo tra il '700 e '800 specializzato nel ritrarre animali. Tra quadri di Zebre, Tigri e Leoni si trova un dipinto di grandi dimensioni (336 x 247 cm.) intitolato Adamo ed Eva nel paradiso terrestre. Oltre ai due personaggi, sono raffigurati circa duecento animali provenienti da tutto il mondo i quali sono stati riprodotti con molta fedeltà quindi l'artista era un grande conoscitore del mondo animale. Ho voluto inserire in questo post un suo autoritratto del 1813. Penso sia interessante conoscere l'artista oltre che per i lavori svolti, anche per il proprio aspetto.







Wenzel Peter, Autoritratto (1813) - Musei Vaticani

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