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Danae di Antonio Allegri detto Correggio

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Allegri detto CORREGGIO, Danae (1530-1531) L’opera raffigura l’istante in cui Danae, figlia del re di Argo – che l’aveva rinchiusa in una torre per evitare di generare – si congiunge a Giove trasformato in pioggia d’oro. Dalla loro unione nascerà Perseo che, come aveva predetto un oracolo, provocherà la morte del re. La tela fa parte della serie degli Amori di Giove (insieme alla Leda, Il Ratto di Ganimede e Giove e Io) che Correggio dipinse per Federico II Gonzaga, allo scopo di farne dono a Carlo V in occasione della sua incoronazione a Bologna nel 1530. Danae è uno dei pochissimi dipinti di Correggio in cui la scena è ambientata in un interno domestico. L’intimità dell‘atmosfera è accresciuta dalla presenza dei due amorini che testano su una pietra di paragone la purezza dell’oro. Questo è presente sia nella punta della freccia tirata da Cupido, sia nelle goccioline di pioggia d’oro in cui si è trasformato il padre degli Dei,

WENZEL PETER ED IL PARADISO TERRESTRE

Wenzel Peter, Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre - Musei Vaticani

Alla fine del percorso all'interno della Pinacoteca dei Musei Vaticani, sono esposti alcuni dipinti del pittore austriaco Wenzel Peter attivo tra il '700 e '800 specializzato nel ritrarre animali. Tra quadri di Zebre, Tigri e Leoni si trova un dipinto di grandi dimensioni (336 x 247 cm.) intitolato Adamo ed Eva nel paradiso terrestre. Oltre ai due personaggi, sono raffigurati circa duecento animali provenienti da tutto il mondo i quali sono stati riprodotti con molta fedeltà quindi l'artista era un grande conoscitore del mondo animale. Ho voluto inserire in questo post un suo autoritratto del 1813. Penso sia interessante conoscere l'artista oltre che per i lavori svolti, anche per il proprio aspetto.







Wenzel Peter, Autoritratto (1813) - Musei Vaticani

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