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Tiziano Vecellio, San Domenico

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, San Domenico (1565) Nel testamento del cardinale Girolamo Bernerio del 1611, si dispone il lascito del quadro di Tiziano al cardinale Scipione Borghese. L’opera, che presenta i caratteri stilistici della stagione più tarda del celebre artista, raffigura il santo con il consueto abito dei frati predicatori, tonaca bianca e mantello nero. Il raggio luminoso che investe la tonaca rischiara la mano atteggiata in un gesto dal carattere simbolico. Il volto è un esempio della superba ritrattistica di Tiziano, che negli ultimi anni della sua vita sperimenta, con novità tecnica assoluta, uno stile pittorico essenziale, caratterizzato da rapide pennellate dal tocco quasi impressionistico. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Tiziano Vecellio Titolo: San Domenico Datazione: 1565 Supporto : olio su tela Misure (cm): 97 x 80 Si trova: Galleria Borghese Luogo:

ARTEMISIA GENTILESCHI

Photo by Massimo Gaudio

Artemisia Gentileschi, Madonna col Bambino (1610-1611) - Galleria Spada - Roma

Il giorno 8 di Luglio del 1593 nacque a Roma Artemisia Gentileschi, figlia d'arte, divenne già da giovane una delle pittrici italiane più importanti.
I primi due dipinti del post sono esposti alla Galleria Spada a Roma, il terzo invece alla Galleria degli Uffizi a Firenze.

Artemisia Gentileschi, Santa Cecilia (1620) - Galleria Spada - Roma

Artemisia Gentileschi, Giuditta decapita Oloferne (1620 - Galleria degli Uffizi - Firenze

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