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La fuga di Enea da Troia di Federico Barocci

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Federico Barocci detto il FIORI, La fuga di Enea da Troia (1598) L’opera, firmata e datata, è documentata come replica del dipinto per Rodolfo II d’Asburgo, purtroppo perduto. La rappresentazione di questo episodio della storia di Enea costituisce un unicum nella produzione del pittore urbinate, costantemente impegnato su temi religiosi o ritratti. Non è chiaro come la tela sia giunta in Collezione, ma si ipotizza che sia stato lo stesso committente, Giuliano della Rovere, a donarla al cardinal Scipione. Nella tela si riconoscono riferimenti a due famosi artisti urbinati: Raffaello, per la ripresa dell’affresco con l’Incendio di Borgo in Vaticano, e Donato Bramante, per la presenza sullo sfondo del tempietto di S.Pietro in Montorio al Gianicolo.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Federico Barocci detto il Fiori   (Urbino 1535 -1612) Titolo: La fuga di Enea da Troia Datazione: 1598

Giacomo Balla, Insidie di guerra

Photo by Massimo Gaudio
Giacomo Balla, Insidie di guerra (1915) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma
Autore: Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958)
Titolo: Insidie di guerra
Datazione:      1915
Supporto : Olio su tela
Misure (cm): -
Si trova: Galleria Nazionale d'Arte Moderna
Luogo: Roma

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