VIAGGIO FOTOGRAFICO NELLA BASILICA PAPALE DI SAN PAOLO FUORI LE MURA (pt.2)

Riprendiamo il viaggio fotografico iniziato ieri all'interno della Basilica papale di San Paolo fuori le mura a Roma. Come grandezza è seconda solo alla Basilica papale di San Pietro in Vaticano, quindi quello che abbiamo visto ieri era soltanto una parte di tutta la struttura. Ci siamo fermati all'Arco trionfale di Galla Placidia che separa le Navate dal Transetto. Le pareti di quest'ultimo sono decorate con marmi policromi mentre nella parte superiore continuano gli affreschi sulla vita di San Paolo e i tondi con i volti dei papi. Alle due testate vi sono due altari gemelli, realizzati con la malachite donata dallo zar di Russia Nicola I in stile neoclassico. Essi sono dedicati: quello di destra rispetto all'abside, alla Madonna, con pala raffigurante l'Incoronazione della Vergine, metre quello di sinistra a San Paolo con la pala raffigurante la Conversione di San Paolo. Sempre rispetto l'abside, si affacciano sul transetto due cappelle a destra e due a sinistra. Partendo da sinistra troviamo: La Cappella di Santo Stefano, la Cappela del Santissimo Sacramento, la Cappella di San Lorenzo e la Cappella di San Benedetto.
Transetto
Transetto di destra


Transetto di sinistra

Transetto di sinistra, Altare della Conversione

Transetto di sinistra, Altare della Conversione

Transetto di destra, Altare dell'Assunta

Cappella del Santissimo Sacramento con il Crocifisso di Pietro Cavallini

Cappella di san Benedetto con la statua di Pietro Tenerani

Cappella di san Lorenzo con dipinti di Giuseppe Ghezzi

Cappella di santo Stefano con la statua di Rinaldo Rinaldi

Affresco

Affresco

Ritratto di papa san Pietro
ABSIDE E IL CATINO ABSIDALE
Al centro del transetto si trova l'ampia abside semicircolare e al centro di essa vi è l'imponente cattedra papale, sopra la quale siede il papa quando celebra nella basilica. Il catino absidale è completamente decorato con il pregevole mosaico opera realizzata durante il pontificato di Onorio III all'inizio del XIII secolo. Nella raffigurazione si vede Cristo Benedicente sul trono con il Vangelo in mano. Vicino a lui sono stati raffigurati (da sinistra) San Luca, San Paolo, San Pietro e Sant'Andrea. Ai piedi del Redentore è stato raffigurato papa Onorio III. Nella fascia sottostante sono stati raffigurati i rimanenti apostoli e due angeli al fianco della croce centrale.
Abside col catino absidale

Abside con l'Altare maggiore

Altare maggiore

Trono papale

Catino absidale

Catino absidale con il Redentore in trono e con i santi Pietro, Paolo, Andrea e Luca

Redentrore assiso in trono con il libro dei Vangeli incorniciato nel Ciborio
IL CIBORIO
Il Ciborio della fine de XIII secolo, sormonta l'altare miracolosamente scampato all'incendio del 1823. E' oprea di Arnolfo di Cambio e sorretto da quattro colonne in porfido rosso, è a coronamento della tomba di San Paolo. Ai quattro angoli dell'edicola, ci sono nicchie sormontate da cuspidi triangolari, dove si trovano statue di San Paolo, San Pietro, San Benedetto e San Timoteo. L'opera risulta una sintesi di tre arti, ovvero architettura, scultura e pittura che fuse tra loro creano un'opera unica.
Ciborio di Arnolfo di Cambio 






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