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La fuga di Enea da Troia di Federico Barocci

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Federico Barocci detto il FIORI, La fuga di Enea da Troia (1598) L’opera, firmata e datata, è documentata come replica del dipinto per Rodolfo II d’Asburgo, purtroppo perduto. La rappresentazione di questo episodio della storia di Enea costituisce un unicum nella produzione del pittore urbinate, costantemente impegnato su temi religiosi o ritratti. Non è chiaro come la tela sia giunta in Collezione, ma si ipotizza che sia stato lo stesso committente, Giuliano della Rovere, a donarla al cardinal Scipione. Nella tela si riconoscono riferimenti a due famosi artisti urbinati: Raffaello, per la ripresa dell’affresco con l’Incendio di Borgo in Vaticano, e Donato Bramante, per la presenza sullo sfondo del tempietto di S.Pietro in Montorio al Gianicolo.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Federico Barocci detto il Fiori   (Urbino 1535 -1612) Titolo: La fuga di Enea da Troia Datazione: 1598

IL REMBRANDT INCISORE ALLA GALLERIA CORSINI

Photo by Massimo Gaudio
Rembrandt van Rijn, Autoritratto come San Paolo (1661) nella sala espositiva


 Alla Galleria Nazionale d'Arte Antica, Galleria Corsini a Roma, da ieri e fino a 15 Giugno prossimo, è in corso una mostra dedicata al pittore ed incisore olandese Rembrandt van Rijn (Leida 1606 - Amsterdam 1669) dal titolo Rembrandt alla Galleria Corsini. La mostra è incentrata sul dipinto dal titolo Autoritratto come San Paolo fatto arrivare appositamente dall'Olanda, nello stesso luogo dove è rimasto nella seconda metà del Settecento perché già di proprietà della Famiglia Corsini . Con l'occasione, al quadro sono state affiancate sia varie stampe dell'artista che altri dipinti e documenti risalenti ai secoli XVIII e XIX, il tutto proveniente per lo più dagli archivi Corsini. Le stampe di Rembrandt sono quindici e da queste si può vedere la bravura che lo ha contraddistinto non solo come pittore, ma anche come incisore.

Rembrandt van Rijn, Autoritratto con la sciabola (1634) Acquaforte e bulino, cm. 12,4 x 10,1

Rembrandt van Rijn, Autoritratto con sciarpa intorno al collo e il volto in ombra (1633) Acquaforte, cm. 13,4 x 10,4

Rembrandt van Rijn, Autoritratto con la moglie Saskia (1636) Acquaforte, cm. 10,5 x 9,4

Rembrandt van Rijn, Autoritratto con cappello pimato (1638) Acquaforte, cm. 12,4 x 10,6

Rembrandt van Rijn, Autoritratto con berretto piatto (1642) Acquaforte, cm. 8,6 x 6,2

Rembrandt van Rijn, Adamo ed Eva (1638) Acquaforte, cm. 16,4 x 11,7

Rembrandt van Rijn, Cristo che guarisce gli ammalati, La stampa dei cento fiorini (1648 ca.) Acquaforte puntasecca e bulino, cm. 28,3 x 39,7

Rembrandt van Rijn, Ecce Homo Cristo presentato alla folla (1636) Acquaforte e bulino, cm. 54,5 x 44,6

Rembrandt van Rijn, I tre alberi (1643) Acquaforte puntasecca e bulino, cm. 21,4 x 28,1

Rembrandt van Rijn, Il buon samaritano (1633) Acquaforte puntasecca e bulino, cm. 26,4 x 20,8

Rembrandt van Rijn, La grande sposa ebrea (1635) Acquaforte puntasecca e bulino, cm. 22,4 x 17

Rembrandt van Rijn, La morte della Vergine (1639) Acquaforte e puntasecca, cm. 40,5 x 32,7

Rembrandt van Rijn, Ritratto di Clement de Jonghe (1651) Acquaforte e puntasecca, cm. 20,9 x 16,5

Rembrandt van Rijn, Ritratto di Jan Uytenbogaert o il "Pesatore d'oro" (1639) Acquaforte puntasecca e bulino, cm. 25 x 22,1

Rembrandt van Rijn, Ritratto di Joannes Lutma (1656) Acquaforte puntasecca e bulino, cm. 20 x 15,2

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