mercoledì 25 marzo 2020

IL CONCERTO DI GHERARDO DELLE NOTTI

Photo by Massimo Gaudio
Gerrit van Honthorst, Concerto (1621 ca.) - Galleria Borghese - Roma
Durante una visita alla Galleria degli Uffizi a Firenze, in una Sala vicino a quella dedicata a Caravaggio, rimasi folgorato dalla bellezza di alcuni dipinti dell'artista olandese Gerrit van Honthorst (Utrecht 1592 - 1656) conosciuto anche con il nome italianizzato Gherardo delle Notti, il quale subì l'influenza di Caravaggio durante la sua formazione in Italia in particolar modo durante la sua permanenza a Roma. Diventò subito un quotato ed importante pittore tanto da ricevere commissioni sia da Vincenzo Giustiniani che dal cardinale Scipione Borghese e proprio nel palazzo romano che fu di quest'ultimo, la Galleria Borghese, è conservata una sua opera dal titolo Concerto realizzata nella seconda metà del suo soggiorno romano che va dal 1610 al 1621.
Autore: Gerrit van Honthorst
Titolo: Concerto
Supporto: Olio su tela
Anno: 1621 ca.
Misure (cm.): 168 x 202
Posizione: Galleria Borghese
Località: Roma

martedì 24 marzo 2020

SACRIFICIO DI ISACCO DI ORAZIO RIMINALDI

Photo by Massimo Gaudio
Orazio Riminaldi, Sacrificio di Isacco (1620-1630) Palazzo Barberini - Roma

Del pittore toscano Orazio Riminaldi (Pisa 1593 - 1630) si sa poco. Di sicuro quello che ha influenzato la sua tecnica pittorica, visto i suoi lavori, è stato il periodo in cui era allievo di Orazio Gentileschi che lo ha portato verso il caravaggismo, infatti durante la sua presenza a Roma, realizzò molti dipinti seguendo lo stile del Maestro lombardo. Il dipinto di questo articolo si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma e riprende un episodio del libro biblico della Genesi intitolato Sacrificio di Isacco.
Autore: Orazio Riminaldi
Titolo: Sacrificio di Isacco
Supporto: Olio su tela
Anno: 1620 - 1630
Misure (cm.): 149 x 229
Posizione: Palazzo Barberini
Località: Roma

lunedì 23 marzo 2020

SANTA CECILIA DI ARTEMISIA GENTILESCHI

Photo by Massimo Gaudio

Artemisia Gentileschi, Santa Cecilia (1620) Galleria Spada - Roma

In una sala della Galleria Spada a Roma, ci sono due dipinti della pittrice romana Artemisia Gentileschi (Roma 1593 - Napoli 1654), uno dei quali ha come titolo Santa Cecilia, un olio su tela realizzato nel 1620. La santa raffigurata è la patrona di musicisti che in questo caso è stata raffigurata con in mano un liuto nell'atto di suonarlo.
Autore: Artemisia Gentileschi
Titolo: Santa Cecilia
Supporto: Olio su tela
Anno: 1620
Misure (cm.): 108 x 78,5
Posizione: Galleria Spada
Località: Roma





giovedì 19 marzo 2020

GIUSEPPE PELLIZZA DA VOLPEDO, IL SOLE (1904)

  © Photo by Massimo Gaudio

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il sole (1904)

C'è un dipinto del pittore piemontese Giuseppe Pellizza da Volpedo (Volpedo 1868 - 1907) che ha catturato la mia attenzione durante una visita alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma il cui titolo è Il sole. Pellizza è noto principalmente per il dipinto del 1901 intitolato Il quarto stato conservato nel Museo del Novecento a Milano. Conoscevo già quest'opera ma non conoscevo ancora quella conservata nel museo romano, quindi quando lessi nella didascalia le informazioni sull'autore, rimasi piacevolmente sorpreso. Quello che più mi ha impressionato è il modo in cui ha attirato verso di se il mio sguardo perché è come vedere una forte luce quasi abbagliante proveniente dalla parete. Ancora adesso, guardandolo in fotografia, provoca un disagio ottico quasi da dover indossare gli occhiali da sole.
Autore: Giuseppe Pellizza da Volpedo
Titolo: Il sole
Supporto: Olio su tela
Anno: 1904
Misure (cm.): 155 x 155
Posizione: Galleria Nazionale d'Arte Moderna
Località: Roma


Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

martedì 17 marzo 2020

LA BATTAGLIA SI SAN MARTINO E L'UNITA' D'ITALIA

Photo by Massimo Gaudio

Michele Cammarano, La battaglia di san Martino (1880-1883) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma

Oggi è un giorno particolarmente importante per l'Italia. Il 17 marzo di ogni anno viene celebrato come festa nazionale per la nascita dello stato italiano. Per l'occasione ho voluto inserire in questo post, un dipinto di Michele Cammarano dal titolo La battaglia di san Martino eseguito tra il 1880 ed il 1883, che si trova alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma. Si tratta di un dipinto che riprende una delle fasi più importanti di quella battaglia dove viene ritratto anche re Vittorio Emanuele II su un cavallo bianco che era al comando della battaglia stessa. Le dimensioni dell'opera sono 8,20 x 4,20 metri che rendono i soldati raffigurati in primo piano talmente reali che si ha l'impressione di essere presenti.

sabato 14 marzo 2020

CARAVAGGIO, SAN MATTEO E L'ANGELO (1602)

 © Photo by Massimo Gaudio

Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, San Matteo evangelista e l'angelo (1602)

Agli inizi del Seicento, al pittore milanese Michelangelo Merisi detto Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610), furono commissionate tre tele da collocare nella Cappella Contarelli che si trova nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma. Le tele raffigurano tre momenti della vita di San Matteo: La Vocazione di San Matteo, il Martirio di San Matteo e infine San Matteo e l'angelo, quest'ultima è collocata sopra l'altare della Cappella stessa in sostituzione di un gruppo scultoreo. Caravaggio fece una prima versione con questo soggetto, ma venne rifiutata dalla congregazione dei preti e purtroppo andò perduta durante la seconda guerra mondiale.
Autore: Michelangelo Merisi detto Caravaggio
Titolo: San Matteo e l'angelo
Supporto: Olio su tela
Anno: 1602
Misure (cm.): 195 x 295
Posizione: Chiesa di San Luigi dei Francesi
Località: Roma

Altare della Cappella Contarelli

Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

mercoledì 11 marzo 2020

NUDO FEMMINILE DI SCHIENA DI PIERRE SUBLEYRAS

Photo by Massimo Gaudio
Pierre Subleyras, Nudo femminile di schiena (1740 ca.) - Palazzo Barberini - Roma
Alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, si trova una sala dedicata a due grandi ritrattisti del Settecento, uno di questi è il pittore francese ma italiano di adozione Pierre Subleyras (Saint Gilles du Garde 1699 - Roma 1746). Posto sopra un camino, si trova l'unico dipinto dell'artista che con la sua bellezza cattura subito lo sguardo di chi entra nella sala. Si tratta di un olio su tela che misura cm. 74 x 136 ed è intitolato Nudo femminile di schiena realizzato nel 1740 ca. E' considerato uno dei dipinti di nudo più belli della storia dell'arte, caratterizzato sia dall'effetto della luce che dalla gamma di colori caldi che vanno dal rosa dell'incarnato fino alle tonalità di marrone passando per il color crema. Come si legge nella didascalia che accompagna il dipinto, "Subleyras anticipa di un secolo l'imbarazzo che un altro pittore francese, Eduard Manet, provocherà, con più scalpore, con la sua Olympia"

Pompeo Girolamo Batoni - 17 opere

   © Photo by Massimo Gaudio Pompeo Girolamo Batoni   (Lucca, 25 gennaio 1708 – Roma, 4 febbraio 1787) Pompeo Batoni. Autoritratto (1773-178...