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Antonio Canova, Ritratti di Napoleone Bonaparte

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Canova, Ritratto di Napoleone Bonaparte (1803) - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo, Russia Nulla avviene per caso, e se il primo incontro con l'arte è stato folgorante lo devo ad Antonio Canova. Un giorno del 1992 lessi sulle pagine di un quotidiano, di una mostra dedicata ad Antonio Canova riguardante opere provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, così, incuriosito ed accompagnato dalla mia inseparabile fotocamera, andai a vedere quella mostra. Ovviamente rimasi estasiato dalla bellezza delle opere esposte, la stessa sensazione che ho avuto nel 2019 alla mostra a lui dedicata dal titolo  Canova: Eterna Bellezza sempre a Roma. Ormai è passato molto tempo da allora e il ricordo è lontano, di sicuro però la grazia delle forme femminili come Le Grazie , oppure quella di Ebe e l a Danzatrice con le mani sui fianchi , oppure ancora Amore e Psiche, Orfeo, Amorino alato, Maddalena penitente ed altre ancora, sono

NUDO FEMMINILE DI SCHIENA DI PIERRE SUBLEYRAS

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Pierre Subleyras, Nudo femminile di schiena (1740 ca.) - Palazzo Barberini - Roma Alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, si trova una sala dedicata a due grandi ritrattisti del Settecento, uno di questi è il pittore francese ma italiano di adozione Pierre Subleyras (Saint Gilles du Garde 1699 - Roma 1746). Posto sopra un camino, si trova l'unico dipinto dell'artista che con la sua bellezza cattura subito lo sguardo di chi entra nella sala. Si tratta di un olio su tela che misura cm. 74 x 136 ed è intitolato Nudo femminile di schiena realizzato nel 1740 ca. E' considerato uno dei dipinti di nudo più belli della storia dell'arte, caratterizzato sia dall'effetto della luce che dalla gamma di colori caldi che vanno dal rosa dell'incarnato fino alle tonalità di marrone passando per il color crema. Come si legge nella didascalia che accompagna il dipinto, "Subleyras antic

I GIOIELLI NASCOSTI DELLA PITTURA A ROMA DEL PRIMO SETTECENTO A PALAZZO BARBERINI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Palazzo Barberini - Roma Buongiorno Amici Anche oggi voglio farvi vedere alcuni dipinti che si trovavano nel vecchio allestmento al secondo piano della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini in Roma dedicato a " La pittura a Roma del primo settecento" . La sala ospitava tele trasferite nella nuova ala al primo piano dedicata alla pittura romana a cavallo tra il '600 ed il '700. Alcune di queste erano di Marco Benefial e Francesco Trevisani. Sono rimaste fuori dal nuovo contesto espositivo altre tele di grandi artisti che spero trovino una nuova collocazione al più presto. Benedetto Luti, Pio V benedice una Reliquia del suolo di Roma per inviarla al re di Polonia - Palazzo barberini - Roma Autore: Benedetto Luti (Firenze 1666 - 1727) Titolo: Pio V benedice una Reliquia del suolo di Roma per inviarla al re di Polonia Datazione: - Supporto: Olio