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Visualizzazione dei post con l'etichetta Domenichino

Domenico Zampieri detto DOMENICHINO - 9 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Domenico Zampieri detto Domenichino   (Bologna, 21 ottobre 1581 – Napoli, 6 aprile 1641) Domenico Zampieri detto DOMENICHINO Madonna col Bambino ed i santi Petronio e Giovanni Evangelista (1625) Olio su tela,  430 x 278 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, attr. Santa Caterina di Alesandria (XVII sec) Olio su tela,  Museo del Dumo di Bracciano Bruno Panunzi, Bracciano (RM) Domenico Zampieri  detto DOMENICHINO, attr.,  Il martirio di una santa (1603-1604) Galleria Spada, Roma Domenico Zampieri  detto DOMENICHINO, attr.,  Ritratto di Paolo Spada (1615-1518) Olio su tela, Galleria Spada, Roma Domenico Zampieri  detto DOMENICHINO,  La caccia di Diana (1616-1617) Olio su tela, 225 x 320 cm, Galleria Borghese, Roma Domenico Zampieri  detto DOMENICHINO,  Sibilla cumana (1616-1617) Olio su tela, 123 x 89 cm, Galleria Borghese, Roma Dome...

DOMENICO ZAMPIERI detto DOMENICHINO, Sant'Agnese (1605-1606)

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  © Photo by Massimo Gaudio Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, Sant'Agnese (1605-1606) Le Gallerie Nazionali d'Arte Antica di Palazzo Barberini non smettono mai di stupire. Nella sala dedicata a Guido Reni e gli Emiliani situata al piano nobile del palazzo, è possibile ammirare un'opera realizzata tra il 1605 e 1606 da Domenico Zampieri detto Domenichino. Si tratta di un olio su tela che misura 143 x 101 cm raffigurante sant'Agnese.  L'artista in questo dipinto ha reinterpretato un affresco dal titolo Dama con liocorno presente alla Galleria Carracci di Palazzo Farnese in Roma, realizzato intorno al 1605 proprio da Antonio Carracci. In pratica la scena, il paesaggio, la posa della donna è la stessa, però Domenichino ha trasformato la figura della dama (forse Giulia Farnese) in quella della santa con il nimbo dorato e ha sostituito il liocorno con l'agnello.  C'è un altro affresco che lega la famiglia Farnese alla figura della v ergine con il liocorno. Si ...

CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA

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© Photo by Massimo Gaudio Cappella di Santa Teresa di Gesù, Gian Lorenzo Bernini, Transverberazione di santa Teresa d'Avila (1644-1652) Siamo dentro la Chiesa di Santa Maria della Vittoria in Via XX Settembre a Roma, Negli ultimi tempi è stata riscoperta a seguito del film Angeli e Demoni con Tom Hanks dove si vede la scultura di Gian Lorenzo Bernini, Transverberazione di santa Teresa d'Avila eseguita tra il 1644 e il 1652, che si trova nel la Cappella di Santa Teresa di Gesù. Questa è sicuramente un'opera di grande rilievo, ma all'interno ci sono opere di altri artisti di elevato spessore. C'è un'altra scultura di bellezza unica, opera dello scultore toscano Alfonso Balzico dal titolo La Madonna dona lo scapolare a San Simone Stock che si trova nella Cappella della Madonna del Carmine. All'interno delle cappelle che si trovano ai lati della navata, ci sono dipinti di artisti molto conosciuti come, ad esempio, Giovanni Francesco Barbieri detto il GUERC...

Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, Sibilla Cumana

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, Sibilla Cumana (1622) - Musei Capitolini - Roma Secondo la tradizione le Sibille (pagane) avevano preannunciato la nascita di Cristo, così come i profeti biblici: al monoteismo ebraico e cristiano rimanda la scritta in greco del cartiglio (“C’è un solo Dio infinito e non generato”). La loro raffigurazione nella pittura del Seicento era l’occasione per dipingere raffinate figure femminili, come questa realizzata da Domenichino a Roma nel 1622, combinando insieme posa classica e morbida sensualità.  E’ diventata nel tempo una delle immagini simboliche della sontuosa pittura del Barocco romano.  Registrata nel Seicento e nella prima metà del Settecento nella collezione romana della famiglia Pio, la tela venne ceduta al pontefice Benedetto XIV nel 1750, insieme a numerosi capolavori della celebre raccolta, e venne destinata dal papa alla Pinacoteca Capitolina, istituita da poco sul Cam...

LA SIBILLA CUMANA DEL DOMENICHINO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Domenico Zampier i detto DOMENICHINO, Sibilla cumana (1616-1617) - Galleria Borghese - Roma Il post di ieri era dedicato ad un dipinto del pittore bolognese Domenico Zampieri detto DOMENICHINO . Quello di oggi è sempre dello stesso artista e si trova sempre nella stessa sala della Galleria Borghese di Roma. Si intitola Sibilla cumana , un olio su tela più piccolo dell'altro, infatti misura 123 x 89 cm ed è stato eseguito tra il 1616 ed il 1617. Il dipinto è stato eseguito in accordo tra il pittore ed il cardinale Scipione Borghese, infatti i riferimenti musicali, sono stati inseriti per lusingare quest'ultimo che oltre la pittura, si era eletto protettore della musica.

LA CACCIA DI DIANA DEL DOMENICHINO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, La caccia di Diana (1616-1617) - Galleria Borghese - Roma Nella sala di Elena e Paride, sita al primo piano della Galleria Borghese a Roma, è esposta una grande tela del pittore bolognese Domenico Zampieri detto DOMENICHINO (1581-1641). Il dipinto è un olio su tela che misura 225 x 320 cm, intitolato La caccia di Diana eseguita tra il 1616 ed il 1617. Il dipinto era stato commissionato dal cardinale Aldobrandini, ma Scipione Borghese lo sottrasse al pittore per la propria collezione facendolo "soggiornare" per alcuni giorni in carcere. In seguito però il Domenichino venne ricompensato con 150 scudi che servirono come pagamento sia per quest'opera che per La Sibilla attualmente esposta nella stessa sala.