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Raffaello Sanzio - 35 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Raffaello Sanzio (Urbino, 28 marzo o 6 aprile 1483 – Roma, 6 aprile 1520) Raffaello Sanzio da Urbino è stato uno dei 3 giganti del Rinascimento italiano, insieme a Leonardo da Vinci e Michelangelo . Se Leonardo rappresenta l'intelligenza e Michelangelo la potenza, Raffaello rappresenta la grazia e la perfezione. Nasce a Urbino nel 1483, figlio di un pittore di corte. Resta orfano da bambino e impara subito a dipingere. La sua vita è breve ma fulminante: muore a Roma a soli 37 anni, ed era già così famoso che tutta Roma ha pianto la sua morte. Da ragazzo studia con il Perugino. Dipinge quadretti dolci e delicati, soprattutto Madonne. Si trasferisce a Firenze dove incontra Leonardo e Michelangelo. Da loro impara tutto: da Leonardo il chiaroscuro e i volti espressivi, da Michelangelo la forza dei corpi. Inizia a diventare perfetto. Papa Giulio II lo chiama in Vaticano. Qui diventa il pittore più importante e ricco di Roma. Dirige una bottega enorme con deci...

RAFFAELLO, LA FORNARINA (1520 ca.)

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© Photo by Massimo Gaudio Raffaello Sanzio, La Fornarina (1520 ca.), Olio su tavola, cm. 87 x 63 Nella Galleria Nazionale d'Arte Antica Palazzo Barberini in Roma, è esposto uno degli ultimi dipinti del pittore urbinate Raffaello Sanzio. Il titolo dell'opera è La Fornarina databile intorno il 1520. La modella ritratta dovrebbe essere Margherita Luti, figlia di un fornaio del rione Trastevere a Roma che sembra fosse anche la sua amante. L'artista ha ambientato il ritratto della giovane donna all'aperto, in un giardino nel tardo pomeriggio, seduta, seminuda, con i seni scoperti ma con il resto del corpo coperto sia da un velo che le copre il grembo che una stoffa più pesante di color rosso che le copre le gambe. Le mani sembrano voler coprire il più possibile le nudità, ma lo sguardo sereno e un sorriso appena accennato, tradiscono l'imbarazzo. Il pittore ha lasciato la sua firma sul bracciale che la modella porta al braccio sinistro su cui si legge RAPHAEL URBINAS. Vi...

ARTISTI ITALIANI E LE LORO OPERE SULLE BANCONOTE ITALIANE

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© Photo by Massimo Gaudio Degli artisti del passato conosciamo i loro lavori più o meno famosi. Ma conosciamo i loro volti? Molti di loro ci hanno lasciato i loro autoritratti, alcuni hanno preferito essere ritratti e altri nulla. Molti di noi hanno avuto la possibilità di vedere i loro volti impressi sulle banconote italiane stampate dalla Banca d'Italia, grazie al lavoro straordinario e alla bravura degli incisori che hanno riportato sui biglietti sia i loro volti che le opere da loro effettuate. Tutto è partito nel 1962 quando per la prima volta è stato impresso sul fronte di una banconota da 10.000 Lire il volto di Michelangelo Buonarroti, mentre nel retro c'è Piazza del Campidoglio a Roma. Nel 1967 è stata la volta del ritratto di Leonardo da Vinci impresso sul fronte delle banconote da 50.000 Lire, sul retro invece si trova il borgo medioevale di Vinci. Il 1975 ha visto l'uscita dell'unica banconota da 20000 lire dedicata al Tiziano dove sul fronte si vede i...