Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Gerardo Dottori - 11 opere

Immagine
© Photo by Massimo Gaudio Gerardo Dottori (Perugia, 11 novembre 1884 – Perugia, 13 giugno 1977) Gerardo Dottori è stato un pittore italiano, una delle figure centrali del secondo Futurismo. Nato a Perugia nel 1884 e scomparso nel 1977, ha legato tutta la sua vita e il suo lavoro all'Umbria, diventando il punto di riferimento del futurismo umbro. Il suo percorso artistico si evolve molto. Parte da un paesaggio tradizionale, legato alla terra, per poi abbracciare completamente il Futurismo. Il suo contributo più originale però è l'Aeropittura. L'idea dell'Aeropittura è semplice e geniale: dipingere il mondo non da terra, ma come lo si vede dall'alto, in volo. I suoi cieli non sono mai statici. Sono vortici di luce, spirali di colore, nuvole che si aprono e si chiudono. I paesaggi sotto si deformano, si piegano, diventano quasi astratti. Usa colori molto luminosi, azzurri intensi, rosa, viola, gialli, che danno un senso di leggerezza e spiritualità. A differenza di alt...

Antonio Donghi - 11 opere

Immagine
© Photo by Massimo Gaudio Antonio Donghi (Roma, 16 marzo 1897 – Roma, 16 luglio 1963) Antonio Donghi è un autore che studio e guardo da tempo, perché il suo modo di intendere l'immagine è molto vicino al mio modo di fotografare. Nato a Roma nel 1897, dove ha vissuto e lavorato fino al 1963, è considerato uno dei maestri più autentici del Realismo Magico italiano e un punto di riferimento della Scuola Romana. Dopo gli studi all'Istituto di Belle Arti di Roma e l'esperienza della Prima Guerra Mondiale, trova all'inizio degli anni Venti una sua strada personale, lontana dalle avanguardie rumorose del tempo. Quello che mi interessa del suo lavoro è la costruzione della scena. Donghi non insegue il momento decisivo o il gesto. Fa l'opposto: blocca tutto. I suoi interni, le sue figure, i suoi circensi, le sue nature morte e i suoi paesaggi urbani sono immobili, composti con ordine, illuminati con una luce chiara e pulita. Le figure guardano spesso altrove, sono assenti, ...

Felice Casorati - 6 opere

Immagine
© Photo by Massimo Gaudio Felice Casorati (Novara, 4 dicembre 1883 – Torino, 1º marzo 1963) Felice Casorati è stato un pittore italiano attivo nella prima metà del Novecento. La sua formazione è particolare: studia musica da giovane e si laurea in giurisprudenza, ma sceglie presto di dedicarsi interamente alla pittura. Dopo i primi anni a Napoli e a Verona, si trasferisce a Torino, città che diventa il suo centro di lavoro e di insegnamento. Lì apre uno studio-scuola che formerà molti giovani artisti. Il suo linguaggio pittorico è riconoscibile e molto personale. All'inizio il suo lavoro è legato a un clima simbolista, fatto di atmosfere sospese e figure idealizzate. Con il tempo arriva a una pittura più rigorosa e costruita: composizioni ordinate, volumi solidi, spazi misurati con una prospettiva quasi architettonica. Le sue figure, spesso femminili, sono immobili, silenziose, con uno sguardo assorto e distante. Non raccontano un'azione, ma uno stato d'animo. C'è semp...

Giacomo Balla - 37 opere

Immagine
© Photo by Massimo Gaudio Giacomo Balla (Torino, 18 luglio 1871 – Roma, 1º marzo 1958) Giacomo Balla è stato uno dei maestri fondamentali dell'arte italiana del Novecento e una delle figure chiave del Futurismo. Nato a Torino nel 1871, si forma da autodidatta e giovanissimo si trasferisce a Roma, città che diventa il centro della sua vita e della sua ricerca. Nei primi anni il suo lavoro è legato a una pittura figurativa, attenta al ritratto, al paesaggio e a un realismo di stampo sociale. Una fase che però abbandona presto per intraprendere una strada completamente nuova. Nel 1910 è tra i firmatari del Manifesto dei Pittori Futuristi. Da quel momento la sua ricerca cambia direzione: non gli interessa più rappresentare un soggetto fermo, ma raccontare il suo movimento, la sua energia, la sua trasformazione nello spazio. Il cuore del suo lavoro si basa su tre concetti: dinamismo, luce e velocità. Balla osserva la modernità che lo circonda - le automobili, le luci elettriche, il vol...