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Visualizzazione dei post con l'etichetta Galleria Corsini

Federico Barocci detto il FIORI - 8 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Federico Barocci detto il Fiori (Urbino, 1528/1535 – Urbino, 30 settembre 1612) Federico Barocci è una figura centrale per comprendere l'evoluzione della pittura italiana tra Cinquecento e Seicento. Nato a Urbino nel 1535 e attivo fino al 1612, si forma in una città di grande cultura figurativa, a contatto con l'eredità di Raffaello. Questa origine è importante perché segna fin dall'inizio il suo modo di dipingere: grande attenzione al disegno, alla grazia delle figure e all'equilibrio della composizione. Quello che rende il suo linguaggio davvero personale è il modo in cui tratta il colore e la luce. Lavoro con una tavolozza molto chiara, fatta di toni pastello, di rosa, di azzurri e di gialli delicati. La luce non è mai violenta, ma avvolge le figure in modo morbido, creando un'atmosfera sospesa e intima. Anche dal punto di vista tecnico è molto rigoroso: prepara le sue opere con un numero enorme di disegni preparatori, studi di teste, d...

Jusepe de Ribera detto SPAGNOLETTO - 8 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Jusepe De Ribera detto SPAGNOLETTO (Xàtiva, 17 febbraio 1591 – Napoli, 2 settembre 1652) Jusepe de Ribera è noto per il suo modo diretto e potente di raccontare l'essere umano. È nato in Spagna nel 1591 e si è trasferito giovanissimo in Italia, stabilendosi poi a Napoli, che all'epoca era sotto il dominio spagnolo. Lì è diventato uno degli artisti più richiesti del suo tempo, tanto da essere conosciuto da tutti come Lo Spagnoletto . Il suo linguaggio è quello del Barocco più intenso. Lavora molto sulla luce: illumina i corpi con una luce forte e tagliente che fa emergere ogni dettaglio dal buio. I suoi soggetti non sono mai idealizzati. Che dipinga un santo, un martire o un filosofo, lo rappresenta come una persona vera, con la pelle segnata, le mani forti, lo sguardo vissuto. Quello che colpisce di più nel suo lavoro è la capacità di unire realismo e spiritualità. Nelle sue opere c'è sofferenza, ma anche una grande dignità. Non cerca la bellezza ...

Giacinto Brandi - 3 opere

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© Photo by Massimo Gaudio GIACINTO BRANDI Lot e le figlie Olio su tela, 87,5 x 114 cm Galleria Corsini, Roma GIACINTO BRANDI Santi in Gloria e Angeli musicanti Affresco Chiesa di San Carlo al Corso, Roma GIACINTO BRANDI La Caduta degli Angeli ribelli (1677-79) Affresco Chiesa di San Carlo al Corso, Roma

Girolamo Siciolante detto DA SERMONETA - 13 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Girolamo Siciolante detto Da Sermoneta (Sermoneta, 1521 – Roma, 1580 circa) Girolamo Siciolante da Sermoneta noto come il Sermoneta, è una delle figure centrali della pittura manierista romana della seconda metà del Cinquecento. Formatosi a Roma, prima nella bottega di Leonardo da Pistoia e successivamente presso Perin del Vaga, assimila fin da giovane la grande lezione raffaellesca, rielaborandola attraverso lo studio diretto di Michelangelo. Questa doppia matrice rimane costante in tutta la sua produzione. Il suo linguaggio si definisce per un equilibrio misurato tra monumentalità e grazia: le figure sono solide, costruite con un disegno rigoroso e scultoreo, ma sempre composte con eleganza e naturalezza. La tavolozza è chiara, fredda, con accordi cromatici raffinati e una luce diffusa che conferisce alle scene un tono classico e composto, lontano dagli eccessi più artificiosi del manierismo. Artista molto apprezzato dalla committenza papale e nobiliare, è...

Giovanni Paolo Pannini - 8 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Giovanni Paolo Pannini (Piacenza, 17 giugno 1691 – Roma, 21 ottobre 1765) Giovanni Paolo Pannini  è stato uno dei protagonisti della pittura del Settecento romano. Piacentino di nascita, si forma inizialmente come scenografo, una matrice che rimarrà fondamentale in tutta la sua opera. Trasferitosi a Roma, si afferma come vedutista, architetto e decoratore, diventando una figura di riferimento nell'ambiente culturale dell'epoca, tanto da essere nominato Principe dell'Accademia di San Luca. Il suo lavoro si concentra principalmente su due filoni: la veduta urbana fedele e il capriccio architettonico. Nel primo caso documenta con rigore prospettico e grande capacità descrittiva la Roma contemporanea, le sue piazze, le cerimonie, gli interni delle grandi basiliche e delle collezioni nobiliari. Nel secondo caso rielabora con libertà colta rovine antiche, monumenti classici e architetture moderne, componendoli in scenografie ideali di grande equilibrio e...

Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO - 15 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO (Arpino, 14 febbraio 1568 – Roma, 3 luglio 1640) Giuseppe Cesari , detto il Cavalier d'Arpino , rappresenta una delle figure centrali della pittura romana tra Manierismo tardo e primo Barocco. Nato ad Arpino e formatosi a Roma nella bottega del padre, si afferma giovanissimo grazie a un disegno solido e a una tecnica raffinatissima. La sua ascesa è rapidissima: diventa pittore di fiducia della corte papale, lavora per Clemente VIII che lo nomina Cavaliere di Cristo, e ottiene le commissioni più prestigiose della città, dagli affreschi dei Palazzi Capitolini alle grandi decorazioni nelle basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore. Il suo linguaggio pittorico è colto e controllato. Predilige una composizione chiara ed elegante, figure idealizzate dal contorno nitido e una tavolozza smaltata e luminosa. È una pittura di grande decorazione, pensata per celebrare il potere e la dottrina della Chie...