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Orazio Gentileschi - 12 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Orazio Gentileschi (Pisa, 9 luglio 1563 – Londra, 7 febbraio 1639) Orazio Gentileschi è uno dei protagonisti più raffinati dela pittura italiana del Seicento. Nasce a Pisa nel 1563, figlio di un orafo, si forma a Roma tra la fine del '500 e l'inizio del '600. I suoi esordi sono legati alla grande decorazione romana: lavora in Vaticano e nelle chiese romane con uno stile ancora manierista, elegante, colto e molto curato nel disegno. La svolta decisiva arriva intorno al 1600 con l'incontro con Caravaggio. Gentileschi ne assimila la lezione fondamentale: il realismo delle figure prese dalla vita, la luce che scolpisce i volti e gli oggetti, il fondo scuro che fa emergere la scena. A differenza di Caravaggio, però, il suo temperamento rimane più misurato. Non cerca il dramma violento, ma una grazia composta. I colori diventano più chiari, preziosi, quasi smaltati, con azzurri intensi, gialli dorati e rossi vellutati. Le sue figure, anche nei sog...

Pompeo Girolamo Batoni - 20 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Pompeo Girolamo Batoni (Lucca, 25 gennaio 1708 – Roma, 4 febbraio 1787) Pompeo Girolamo Batoni è stato il più celebre ritrattista italiano del Settecento e una delle figure di raccordo tra il tardo Barocco e il Neoclassicismo. Figlio di un orafo, si forma inizialmente nel disegno nella bottega paterna, poi si trasferisce a Roma nel 1727. Qui studia presso Francesco Ferdinandi e si esercita copiando Raffaello e Annibale Carracci, che resteranno i suoi modelli di riferimento per equilibrio e disegno. Ottiene presto commissioni prestigiose per chiese romane, come San Gregorio al Celio e San Pietro, che gli danno credibilità come pittore di storia sacra. La svolta avviene negli anni Quaranta. Roma è meta obbligata del Grand Tour e Batoni intuisce il potenziale del ritratto celebrativo per l'aristocrazia straniera, soprattutto britannica. Il suo atelier diventa il punto di riferimento per principi, cardinali, imperatori e viaggiatori illustri. La sua formula è...

Raffaello Sanzio - 35 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Raffaello Sanzio (Urbino, 28 marzo o 6 aprile 1483 – Roma, 6 aprile 1520) Raffaello Sanzio da Urbino è stato uno dei 3 giganti del Rinascimento italiano, insieme a Leonardo da Vinci e Michelangelo . Se Leonardo rappresenta l'intelligenza e Michelangelo la potenza, Raffaello rappresenta la grazia e la perfezione. Nasce a Urbino nel 1483, figlio di un pittore di corte. Resta orfano da bambino e impara subito a dipingere. La sua vita è breve ma fulminante: muore a Roma a soli 37 anni, ed era già così famoso che tutta Roma ha pianto la sua morte. Da ragazzo studia con il Perugino. Dipinge quadretti dolci e delicati, soprattutto Madonne. Si trasferisce a Firenze dove incontra Leonardo e Michelangelo. Da loro impara tutto: da Leonardo il chiaroscuro e i volti espressivi, da Michelangelo la forza dei corpi. Inizia a diventare perfetto. Papa Giulio II lo chiama in Vaticano. Qui diventa il pittore più importante e ricco di Roma. Dirige una bottega enorme con deci...