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Visualizzazione dei post con l'etichetta Galleria Corsini

Gaspar van Wittel detto GASPARE VANVITELLI - 16 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Gaspar van Wittel detto Gaspare Vanvitelli (Amersfoort, 1653 – Roma, 13 settembre 1736) Gaspar van Wittel , noto in Italia come Gaspare Vanvitelli , è la figura di riferimento per l'evoluzione della pittura di veduta tra Seicento e Settecento. Formatosi in Olanda, si stabilisce a Roma giovanissimo, dove viene accolto nell'ambiente artistico romano e dove opererà per il resto della sua vita, fino al 1736. Il suo contributo fondamentale è stato il superamento del paesaggio idealizzato di matrice classica a favore di una rappresentazione oggettiva e topograficamente rigorosa della città. Attraverso uno studio attento della prospettiva e, con ogni probabilità, l'uso della camera ottica, Van Wittel costruisce vedute di grande chiarezza luminosa e precisione architettonica. La sua produzione spazia dalle vedute del Tevere e di Roma a quelle di Venezia, Napoli e Firenze, realizzate su commissione delle grandi famiglie aristocratiche del Grand Tour. Con i...

Guido di Pietro detto BEATO ANGELICO - 6 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Guido di Pietro detto Beato Angelico (Vicchio, 1395 circa – Roma, 18 febbraio 1455) Il Beato Angelico è una delle figure principali per comprendere il passaggio tra il Gotico e il primo Rinascimento. Nato Guido di Pietro intorno al 1395 nel Mugello, la sua formazione è quella di miniatore, e questo dato resta fondamentale in tutta la sua produzione: il gusto per il dettaglio prezioso, per il colore steso in modo limpido e per la luce che non crea solo volume, ma ha un valore spirituale. Entrato nell'Ordine domenicano con il nome di Fra Giovanni da Fiesole , la sua attività di pittore non è mai separata dalla sua vocazione religiosa. La pittura, per lui, è una forma di predicazione e di contemplazione. Dal punto di vista stilistico, il suo linguaggio è di una sintesi straordinaria. Da un lato accoglie le novità prospettiche e naturalistiche di Masaccio e Brunelleschi, dall'altro mantiene una dimensione contemplativa, quasi astratta, ereditata dalla tra...

Antonio Allegri detto CORREGGIO - 6 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Antonio Allegri detto il Correggio (Correggio, agosto 1489 – Correggio, 5 marzo 1534) Antonio Allegri, detto il Correggio , è una figura centrale del Rinascimento maturo ma con una nota di straordinaria modernità. Si forma in area emiliana, tra Mantova e Modena, assorbendo la lezione di Mantegna, Leonardo e Raffaello, ma sviluppa fin da subito un linguaggio del tutto autonomo. La sua maturità artistica si compie a Parma, dove realizza le opere che definiscono la sua grandezza. Il suo lavoro si distingue per tre elementi fondamentali che analizzo sempre nel mio percorso: Correggio non usa la luce solo per illuminare, la rende protagonista. Nella celebre Notte, ad esempio, la fonte luminosa è il Bambino stesso. Con gli affreschi della Camera di San Paolo e soprattutto con le cupole del Duomo e di San Giovanni Evangelista a Parma, inventa una prospettiva dal basso verso l'alto che sfonda letteralmente l'architettura e apre il cielo sopra lo spettatore. È ...

Valentin de Boulogne - 12 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Jean Valentin detto VALENTIN DE BOULOGNE (Coulommiers, 3 gennaio 1591 – Roma, 19 agosto 1632) Valentin de Boulogne è uno dei protagonisti del naturalismo caravaggesco nella Roma del primo Seicento. Nato a Coulommiers, nell'Ile-de-France, nel 1591 e morto a Roma nel 1632 a soli 41 anni, trascorre quasi tutta la sua carriera nella città papale, dove arriva intorno al 1612-1614. Francese di nascita, è romano per formazione e per linguaggio pittorico. La sua pittura si forma sul modello di Caravaggio, mediato dalla lezione di Bartolomeo Manfredi. Da loro eredita il tenebrismo, l'uso drammatico di una luce violenta che emerge dal buio per scolpire le figure, e l'idea di una pittura del vero, senza idealizzazioni. Valentin lavora su due registri principali che spesso si intrecciano: La prima riguarda la scena di genere. È il suo ambito più celebre. Osterie, corpi di guardia, concerti, giocatori di carte e di dadi, indovine. Sono composizioni a mezza figu...

Orazio Gentileschi - 12 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Orazio Gentileschi (Pisa, 9 luglio 1563 – Londra, 7 febbraio 1639) Orazio Gentileschi è uno dei protagonisti più raffinati dela pittura italiana del Seicento. Nasce a Pisa nel 1563, figlio di un orafo, si forma a Roma tra la fine del '500 e l'inizio del '600. I suoi esordi sono legati alla grande decorazione romana: lavora in Vaticano e nelle chiese romane con uno stile ancora manierista, elegante, colto e molto curato nel disegno. La svolta decisiva arriva intorno al 1600 con l'incontro con Caravaggio. Gentileschi ne assimila la lezione fondamentale: il realismo delle figure prese dalla vita, la luce che scolpisce i volti e gli oggetti, il fondo scuro che fa emergere la scena. A differenza di Caravaggio, però, il suo temperamento rimane più misurato. Non cerca il dramma violento, ma una grazia composta. I colori diventano più chiari, preziosi, quasi smaltati, con azzurri intensi, gialli dorati e rossi vellutati. Le sue figure, anche nei sog...