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Guido di Pietro detto BEATO ANGELICO - 6 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Guido di Pietro detto Beato Angelico (Vicchio, 1395 circa – Roma, 18 febbraio 1455) Il Beato Angelico è una delle figure principali per comprendere il passaggio tra il Gotico e il primo Rinascimento. Nato Guido di Pietro intorno al 1395 nel Mugello, la sua formazione è quella di miniatore, e questo dato resta fondamentale in tutta la sua produzione: il gusto per il dettaglio prezioso, per il colore steso in modo limpido e per la luce che non crea solo volume, ma ha un valore spirituale. Entrato nell'Ordine domenicano con il nome di Fra Giovanni da Fiesole , la sua attività di pittore non è mai separata dalla sua vocazione religiosa. La pittura, per lui, è una forma di predicazione e di contemplazione. Dal punto di vista stilistico, il suo linguaggio è di una sintesi straordinaria. Da un lato accoglie le novità prospettiche e naturalistiche di Masaccio e Brunelleschi, dall'altro mantiene una dimensione contemplativa, quasi astratta, ereditata dalla tra...

Tiziano Vecellio - 19 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore, 1488/1490 - Venezia, 27 agosto 1576) Tiziano Vecellio è stato il più grande pittore veneziano del Rinascimento, punto di riferimento assoluto quando si parla di pittura e di colore. Ha vissuto quasi un secolo attraversando l'intero Rinascimento. Si forma a Venezia con Giovanni Bellini e al fianco di Giorgione, ma molto presto supera i maestri e diventa il pittore ufficiale della Serenissima e poi delle corti più importanti d'Europa, da Carlo V a Filippo II di Spagna. Riuscire a mantenere per così tanto tempo una bottega così richiesta dice già tutto della sua forza. Tiziano non costruisce l'immagine con il disegno e il contorno, come faceva la scuola fiorentina. Lui costruisce con il colore e con la luce. La sua è una pittura tonale, fatta di sovrapposizioni, di velature, di pennellate libere che da vicino sembrano quasi astratte e da lontano diventano pelle, velluto, cielo. È da lì che nasce quella profondità cal...

Antonio Allegri detto CORREGGIO - 6 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Antonio Allegri detto il Correggio (Correggio, agosto 1489 – Correggio, 5 marzo 1534) Antonio Allegri, detto il Correggio , è una figura centrale del Rinascimento maturo ma con una nota di straordinaria modernità. Si forma in area emiliana, tra Mantova e Modena, assorbendo la lezione di Mantegna, Leonardo e Raffaello, ma sviluppa fin da subito un linguaggio del tutto autonomo. La sua maturità artistica si compie a Parma, dove realizza le opere che definiscono la sua grandezza. Il suo lavoro si distingue per tre elementi fondamentali che analizzo sempre nel mio percorso: Correggio non usa la luce solo per illuminare, la rende protagonista. Nella celebre Notte, ad esempio, la fonte luminosa è il Bambino stesso. Con gli affreschi della Camera di San Paolo e soprattutto con le cupole del Duomo e di San Giovanni Evangelista a Parma, inventa una prospettiva dal basso verso l'alto che sfonda letteralmente l'architettura e apre il cielo sopra lo spettatore. È ...

Artemisia Gentileschi - 7 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Artemisia Gentileschi (Roma, 8 luglio 1593 – Napoli, tra il 1654 e il 1656) Artemisia Gentileschi è stata una delle figure più significative e originali della pittura barocca italiana. Nata a Roma, figlia del pittore toscano Orazio Gentileschi , cresce in bottega. Il padre è il suo primo e unico vero maestro. Fin da giovanissima mostra un talento eccezionale, con una capacità tecnica superiore a molti suoi coetanei: disegno solido, resa perfetta dei tessuti, degli incarnati e delle espressioni. La sua formazione è legata alla lezione del naturalismo caravaggesco, che conosce attraverso il padre. Da Caravaggio riprende l'uso drammatico della luce, che fa emergere le figure da un fondo scuro e concentra l'attenzione sull'azione, e la ricerca di un realismo senza idealizzazioni. La sua vita personale è cruciale per comprendere la sua opera. Nel 1612, a Roma, viene stuprata dal pittore Agostino Tassi, collaboratore del padre. Ne segue un processo lung...

Raffaello Sanzio - 35 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Raffaello Sanzio (Urbino, 28 marzo o 6 aprile 1483 – Roma, 6 aprile 1520) Raffaello Sanzio da Urbino è stato uno dei 3 giganti del Rinascimento italiano, insieme a Leonardo da Vinci e Michelangelo . Se Leonardo rappresenta l'intelligenza e Michelangelo la potenza, Raffaello rappresenta la grazia e la perfezione. Nasce a Urbino nel 1483, figlio di un pittore di corte. Resta orfano da bambino e impara subito a dipingere. La sua vita è breve ma fulminante: muore a Roma a soli 37 anni, ed era già così famoso che tutta Roma ha pianto la sua morte. Da ragazzo studia con il Perugino. Dipinge quadretti dolci e delicati, soprattutto Madonne. Si trasferisce a Firenze dove incontra Leonardo e Michelangelo. Da loro impara tutto: da Leonardo il chiaroscuro e i volti espressivi, da Michelangelo la forza dei corpi. Inizia a diventare perfetto. Papa Giulio II lo chiama in Vaticano. Qui diventa il pittore più importante e ricco di Roma. Dirige una bottega enorme con deci...