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martedì 10 febbraio 2026

Fontana delle Tartarughe

© Photo by Massimo Gaudio

Fontana delle Tartarughe

Piazza Mattei si trova nel Rione Sant'Angelo, a due passi da Largo Argentina e al centro di essa, c'è una fontana molto bella il cui nome è Fontana delle Tartarughe. È stata costruita nel 1581 forse su progetto dello scultore e architetto Giacomo Della Porta, portato avanti dallo scultore Taddeo Landini. La fontana in marmo africano e bronzo, ha la vasca di forma ottagonale e al suo interno c'è un basamento con quattro conchiglie, un piedistallo a forma di anfora centrale che sorregge un bacino rotondo sul quale bordo poggiano quattro tartarughe, mentre sotto di essa si trovano quattro efebi e sotto il loro piede la testa di un delfino.







Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo


lunedì 9 febbraio 2026

Fontana degli Artisti

© Photo by Massimo Gaudio

Fontana degli Artisti

Come noto, via Margutta nel Rione Campo Marzio è conosciuta in tutto il mondo come la via degli artisti e lo scultore Pietro Lombardi, partendo da questa base, ha inserito nella Fontana degli Artisti un insieme di cavalletti, tavolozze, maschere, pennelli e compassi, come chiaro riferimento alla vita artistica di cui la strada è un centro famoso sin dal '600. Fu inaugurata nel 1927 e precisamente il 27 ottobre del 1927, il giorno del quinto anniversario della marcia su Roma; infatti, sui due mascheroni da dove fuoriesce l'acqua, si trovano i riferimenti appena citati. L'acqua oltre dai mascheroni fuoriesce dallo snodo del compasso e si raccoglie nelle vasche sottostanti, infine un arco marmoreo con la scritta S.P.Q.R. incornicia questo omaggio a tutti gli artisti.





venerdì 6 febbraio 2026

Quattro Fontane

 © Photo by Massimo Gaudio



Diana

Il gruppo monumentale che si chiama Quattro Fontane, è situato all'incrocio tra via delle Quattro Fontane e via del Quirinale. Fu costruito tra il 1588 e il 1593 per volere di papa Sixtus V e sono un esempio di architettura manierista. Rappresentano due divinità dell'antica Roma e due fiumi italiani: Diana e Giunone fanno parte del rione Trevi, mentre il fiume Arno fa parte del rione Castro Pretorio e infine il fiume Tevere fa parte del rione Monti. Quest'ultima è stata inserita in una nicchia ricavata dalla chiesa di San Carlo alle quattro fontane, opera barocca di Francesco Borromini.
Se come per incanto si riuscisse a fermare il traffico, ponendosi al centro dell'incrocio, si possono vedere Porta Pia, il Quirinale, Santa Maria Maggiore e Trinità dei Monti. Fantastico!

Giunone


Il Fiume Arno


Il Fiume Tevere



Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

mercoledì 4 febbraio 2026

Fontana dei Libri

 © Photo by Massimo Gaudio

Fontana dei Libri

Nel 1927 l'architetto Pietro Lombardi realizzò la fontana rappresentativa del Rione Sant'Eustachio. Egli riuscì a unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo simbolo del rione. Rappresenta il momento in cui il santo incontrò il cervo prima di convertirsi durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata.
La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno di una nicchia ricavata nel muro del palazzo che ospita quest'ultima. 
È costituita interamente in travertino, al suo interno sono raffigurati quattro libri poggiati sopra due mensole. Sopra di questi l'acqua fuoriesce da due cannelle e finisce nella vasca semicircolare sottostante, mentre altri due getti d'acqua che fuoriescono da due segnalibro, finiscono fuori dalla vasca sopra due grate poste direttamente sul selciato.
Sopra la fontana si trova un arco a tutto sesto con l'iscrizione S.P.Q.R. e all'interno dei libri e dell'arco, si trova la testa del cervo. Vorrei soffermarmi su quest'ultimo simbolo per due curiosità. Tra le corna del cervo, la croce è stata formata con il nome del rione e il suo riferimento numerico in numeri romani. Bene, sono tutti e due errati. La scritta in verticale (vedi i dettagli nella foto sottostante) S. EUSTACCHIO ha una "C" in più, inoltre il riferimento numerico del rione Sant'Eustachio è VIII, mentre è stato inciso il rione IV (Campo Marzio).






Vi ringrazio.

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Massimo



martedì 3 febbraio 2026

Fontana della Botte

 © Photo by Massimo Gaudio

Pietro Lombardi, Fontana della Botte

Quando si entra nella parte più antica del Rione Trastevere, si entra in un mondo a parte, fuori dai rumori e dalla frenesia cittadina. Nel rione con le sue trattorie, con le sue case popolari medioevali di pochi piani affacciate su strade con ancora i sanpietrini che ricordano quelle dei paesi dei Castelli Romani. Nel rione un tempo era intenso il traffico del vino. A ricordare questa particolarità, nel 1927 l'architetto Pietro Lombardi progettò la Fontana della Botte che seguiva il progetto del 1925 dell’Ufficio delle Antichità e Belle Arti del Comune di Roma per la realizzazione di fontane tutte allusive nelle decorazioni, agli stemmi dei rioni o alle attività dei luoghi di Roma.
La fontana si trova in via della Cisterna quasi ad angolo con via di San Francesco a Ripa, addossata a una parete esterna di un palazzo. La fontana realizzata in travertino, si trova all'interno di una nicchia. Nella parte superiore, poggiata su una base, è raffigurata una botte dalla quale fuoriesce un getto d'acqua attraverso una cannella, che va a finire al centro di un tino sottostante. A destra e a sinistra della botte, appoggiate sulle mensole, si trovano raffigurate due misure, caratteristiche caraffe utilizzate nelle osterie e trattorie romane di un tempo. Anche da queste ultime fuoriescono zampilli d'acqua che vanno a finire in altrettanti bacini scavati nella base della fontana stessa. Per la protezione della fontana sono state realizzate quattro colonnine in travertino disposte a semicerchio.






Vi ringrazio.

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Massimo

lunedì 2 febbraio 2026

Fontana di Piazza Santa Maria in Trastevere

© Photo by Massimo Gaudio

Piazza di Santa Maria in Trastevere

La Fontana che si trova in Piazza Santa Maria in Trastevere, molto probabilmente è la più antica fontana funzionante di Roma.
Pare che nel luogo in cui si trova la piazza, una volta ci fosse una fonte che serviva per rifornire l'acqua a un laghetto costruito in età augustea nella zona di Trastevere per i combattimenti navali. Nel corso dei secoli la fontana ha subito vari interventi di restauro a partire già da Medioevo. Le notizie certe arrivano dal 1450 quando Papa Niccolò V in occasione del Giubileo, fece costruire una fontana di forma quadrangolare posta su alcuni gradini con all'interno due vasche poste una sopra l'altra. Gli inizi del '500 videro Donato Bramante come restauratore della fontana. In quella occasione fu abolito il secondo catino e furono aggiunte delle bocche a forma di testa di lupo attorno al catino rimasto. Un secolo più tardi Girolamo Rainaldi fece un intervento sulla fontana probabilmente a seguito dell’arrivo in Trastevere dell’Acqua Felice.
Anche Gian Lorenzo Bernini verso la metà del XVII secolo intervenne sulla vasca ottagonale posta alla base innalzandola su gradini. Sulle specchiature della vasca venne scolpito lo stemma di Alessandro VII e l’iscrizione commemorativa e aggiunse quattro conchiglie su lati alterni, con le valve aperte rivolte verso l'esterno, dal retro dalle quali fuoriusciva l'acqua nell'altra valva per poi cadere nella vasca grande.
Nel 1692 all’architetto Carlo Fontana furono affidati i lavori da papa Innocenzo XII per una nuova trasformazione della fontana. Egli ampliò la capacità della vasca realizzandola in travertino e sostituì le conchiglie berniniane con altre più grandi a valva eretta. L'ultimo significativo intervento sulla fontana risale al 1873 quando il Comune di Roma la ricostruì utilizzando un marmo barbiglio grigio e fece incidere sulla parte esterna della conchiglia una vistosa S.P.Q.R. Anche nel 1984 si registra un nuovo intervento però questa volta soltanto a livello di restauro.






Vi ringrazio.

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Massimo

sabato 31 gennaio 2026

Fontana del Moro in Piazza Navona

 © Photo by Massimo Gaudio

Fontana del Moro

La Fontana del Moro è una delle fontane più famose di Roma, situata nella Piazza Navona. È un capolavoro dell'arte barocca, progettata da Giacomo della Porta nel 1570 e successivamente restaurata e ampliata da Gian Lorenzo Bernini nel 1654.
La fontana rappresenta un gruppo scultoreo con un tritone, o un moro, che lotta con un delfino, circondato da quattro tritoni che soffiano in conchiglie da cui esce acqua. La figura centrale è considerata un simbolo della potenza del mare e della natura.
Originariamente progettata per raccogliere l'acqua dell'acquedotto Acqua Vergine, è considerata una delle tre fontane più belle di Roma, insieme alla Fontana di Trevi e alla Fontana dei Quattro Fiumi. 







Vi ringrazio.

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Massimo

Fontana dell'Acqua Paola al Gianicolo

 © Photo by Massimo Gaudio

Fontana dell'Acqua Paola

Sul Gianicolo in Roma si trova la Fontana dell’Acqua Paola. È posta al termine dell’acquedotto riattivato da Paolo V Borghese, proveniente dal lago di Bracciano per fornire approvvigionamento idrico al rione Trastevere. La fontana si chiama così dal nome del papa che la fece costruire e lo stesso diede il nome anche all'acquedotto Paolo che in origine si chiamava acquedotto Traiano dal nome di colui che lo fece costruire in epoca imperiale romana. La fontana fu costruita tra il 1610 e il 1612 da Flaminio Ponzio in collaborazione con Giovanni Fontana il quale curò la costruzione della grande vasca. La monumentale facciata della fontana, chiamata anche Fontanone, è costituita da cinque archi e sei colonne in granito, delle quali quattro provengono dalla facciata dell’antica basilica di San Pietro.
Dal piazzale antistante si gode una strepitosa vista su Roma, che raggiunge il suo massimo splendore nelle ore pomeridiane perché il sole che si trova alle spalle, illuminata perfettamente Roma. Una curiosità: la fontana si vede nelle prime scene del film La Grande bellezza del regista premio Oscar Paolo Sorrentino, che con la sua maestria è riuscito a mettere in evidenza tutto il suo splendore. 







Vista panoramica su Roma da uno dei finestroni 

Vi ringrazio.

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Massimo

Fontana di Trevi

 © Photo by Massimo Gaudio

Salvi Nicola, Fontana di Trevi (1735)

La Fontana di Trevi è una delle più famose e iconiche fontane di Roma, situata nel cuore del centro storico della città. Questa maestosa opera d'arte barocca è stata progettata da Nicola Salvi e completata nel 1762. La fontana è stata costruita tra il 1732 e il 1762 utilizzando il travertino. La sua costruzione è stata commissionata da Papa Clemente XII, che voleva creare un'imponente fontana per celebrare l'acquedotto dell'Aqua Virgo, che portava l'acqua a Roma fin dall'antichità.
È alta 26,3 metri e larga 49,15 metri, ed è considerata la più grande fontana barocca di Roma. Al centro della fontana, c'è la statua di Oceano, il dio del mare, che guida un carro trainato da due cavalli marini. La fontana è anche decorata con numerose statue e rilievi che rappresentano la storia e la mitologia romana.
Giocando un po' con la fotografia, nella foto in alto ho voluto isolare la fontana dal resto dei palazzi vicini per vedere come apparirebbe la fontana se si trovasse in un'altro luogo, ad esempio sul Gianicolo come la fontana dell'Acqua Paola. Nell'ultima foto si vede la fontana agli inizi degli anni '90.



Cavallo agitato

Cavallo placido

La Salubrità

L'Abbondanza

Oceano

Stemma arandico della Casata dei Corsini, papa Clemente XII


Vi ringrazio.

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Massimo

Giovanni Francesco Barbieri detto GUERCINO - 28 opere

© Photo by  Massimo Gaudio Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino  (Cento, 2 febbraio 1591 – Bologna, 22 dicembre 1666) Giovanni Frances...