Visualizzazione post con etichetta Basilica papale di San Giovanni in Laterano. Mostra tutti i post
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mercoledì 17 gennaio 2024

RAFFAELLO, IL DISEGNO DELLA MADONNA D'ALBA (1511)

© Photo by Massimo Gaudio


Raffaello Sanzio, La Madonna d'Alba (1511) Matita e carboncino

Una domenica decido di tornare alla Arcibasilica papale di San Giovanni in Laterano dove non andavo da molto tempo. Decido di visitare il bellissimo Chiostro perché fino a quel momento non avevo avuto modo di andarci. Pago il biglietto e dopo aver fatto pochi passi arrivo nel chiostro, comincio a visionarlo con interesse e dopo qualche minuto arrivo davanti alla porta del piccolo Museo della Basilica. Entro nell'unica sala mi guardo intorno ammirando paramenti sacri, arazzi, documenti vari, medaglioni e molto altro, quando a un certo punto il mio sguardo viene attratto da un disegno all'interno di una teca. Incredulo davanti a me vedo un disegno fatto a matita e carboncino niente di meno da Raffaello Sanzio e non un disegno qualunque, ma addirittura la Madonna d'Alba in aggiunta quadrato; invece, la tela che si trova al National Gallery of Art di Washington è tonda.


La sala espositiva


Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

domenica 20 agosto 2023

BASILICA PAPALE DI SAN GIOVANNIN IN LATERANO, CHIOSTRO E MUSEO

© Photo by Massimo Gaudio


Il chiostro

Nel rione Monti si trova la Basilica Papale di San Giovanni in Laterano e collegato a essa si trova lo splendido chiostro quadriportico ricostruito nel XIII secolo da Pietro Vassalletto, proveniente dalla celebre famiglia di costruttori e marmorari romani. Portò avanti i lavori sotto due pontificati, quello di Innocenzo III e di Onorio III, ma fu il figlio a portare a termine il lavoro sotto il pontificato di Gregorio IX.
Il quadriportico ha cinque grandi archi per lato con cinque archetti a tutto sesto ciascuno, sorretti da colonnine binate sia tortili che a vite e lisce. Alcune di esse sono rivestite in mosaico e tutte sorreggono capitelli diversi ricchi di intagli finemente realizzati. Le volte del quadriportico sono sorrette da colonne antiche con capitelli ionici addossate verso l'interno a pilastri, le quali sostengono il loggiato superiore ad arcate. I passaggi verso l'esterno del chiostro hanno due leoni a guardia, forse per proteggere quello che era la funzione vera e propria dei chiostri nel medioevo, ovvero quello della raccolta delle acque piovane. Una testimonianza di questa antichità è costituita dalla vera di pozzo detto della Samaritana che si trova al centro del giardino che risale all'epoca carolingia (secolo VIII-IX).
Tra le opere presenti all'interno del chiostro c'è il monumento sepolcrale di Arnolfo di Cambio destinato al cardinale Riccardo degli Annibaldi, la cattedra papale di Nicola IV (1290-1292), la tavola dove i soldati si giocano a dadi le vesti di Cristo, il frammento tombale del canonico regolare lateranense Lorenzo Valla (1465), la copia della bolla di Gregorio XI (Avignone, 23 gennaio 1372) sul primato dell'Arcibasilica e molti altri frammenti marmorei provenienti dal vecchio chiostro.



Colonnato, Colonna

Colonnato, Colonna e Capitello

Portico Est

Portico Nord

Portico Ovest

Portico Sud

Arnolfo Di Cambio, Monumento sepolcrale del Cardinale Riccardo degli Annibaldi (sec. XIII)

Stemma Papale della Famiglia Colonna

Tavola dove i soldati si giocarono a dadi le vesti di Cristo

Trono pontificio di Papa Nicolò IV (sec. XII)





Il Museo
Dal chiostro si può accedere a una sala espositiva del Museo della basilica dove sono esposti all'interno di varie teche paramenti sacri, arazzi, ostensori, modellini e altri oggetti che hanno accompagnato la vita della basilica. In una vetrina c'è addirittura il disegno di Raffaello dell'opera La Madonna d'Alba.

La sala espositiva

La sala espositiva

Arazzo raffigurante Cristo e i Santi Giovanni Battista ed Evangelista

Modellino della Colonna della Immacolata Concezione sita a Piazza di Spagna

Raffaello Sanzio, La Madonna d'Alba (1511) Matita e carboncino 

Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

mercoledì 17 luglio 2019

GUIDO RENI E AGOSTINO MASUCCI PER I CORSINI

© Photo by Massimo Gaudio
Guido Reni, Visione di san'Andrea Corsini (1629 ca.) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Fino allo scorso Febbraio, presso la Galleria Corsini a Roma, era in corso una mostra dedicata alle opere di Guido Reni (Bologna 1575 - 1642) ed Agostino Masucci (Roma 1691 - 1758). Ad entrambi gli artisti, sono state commissionate dalla famiglia Corsini molte opere, come ad esempio la Visione di san'Andrea Corsini di Guido Reni, commissionata nel 1629 dai Corsini per la canonizzazione del santo vescovo fiorentino vissuto nel XIV secolo, avvenuta nel 1629 sotto il pontificato di Urbano VIII Barberini. Ad Agostino Masucci, fu commissionata nel 1732 da Clemente XII Corsini, una copia ingrandita del dipinto del Reni perché servisse da modello per farne una replica in mosaico come pala d'altare che fu eseguita da Pietro Paolo Cristofari e collocata poi nella cappella di famiglia alla Basilica di San Giovanni in Laterano. La tela del pittore bolognese fu poi trasferita in una residenza dei Corsini di Firenze nel 1936 e successivamente nel 2000 fu acquistata dallo Stato italiano. Attualmente si trova esposta sempre a Firenze, però alla Galleria degli Uffizi. Sempre a Guido Reni, fu commissionato un'altro dipinto inerente Sant'Andrea Corsini, un olio su tela che misura 235 x 139 cm. eseguito tra il 1635 ed il 1640 ed ora esposto alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Agostino Masucci, Visione di sant'Andrea Corsini (1732)
Cappella Corsini - Basilica di San Giovanni in Laterano - Roma
Cappella Corsini, Altare con il mosaico di Pietro Paolo Cristofari - Basilica di San Giovanni in Laterano - Roma
Guido Reni, Sant'Andrea Corsini (1635-1640) - Pinacoteca Nazionale di Bologna
Ad Agostino Masucci, la famiglia Corsini commissionò altre opere, tra cui il Ritratto di Clemente XII e del cardinale Neri Maria Corsini junior. La tela, eseguita tra il 1737 ed il 1738, fu successivamente replicata in un mosaico che misura 296 x 227 cm. sempre da Pietro Paolo Cristofari ed è esposto a Galleria Corsini nella Sala della Canonizzazione.

Agostino Masucci, Ritratto di Clemente XII e Neri Maria Corsini (1737-1738)
Pietro Paolo Cristofari, Ritratto di Clemente XII e Neri Maria Corsini (1738-1739) - Galleria Corsini - Roma

Maffeo Barberini di Caravaggio torna a casa

© Photo by  Massimo Gaudio MICHELANGELO MERISI detto CARAVAGGIO, Ritratto di monsignor Maffeo Barberini Ho avuto modo di ammirare presso le ...