Post

"IVA LULASHI" - 13 ottobre 2026 – 29 marzo 2027 - Ex Chiesa di S. Marco – Spazio ARCA, Vercelli

Immagine
"IVA LULASHI.SOTTO QUALE ALBERO" 13 ottobre 2026 – 29 marzo 2027 Ex Chiesa di S. Marco – Spazio ARCA, Vercelli L’Ex Chiesa di San Marco – Spazio ARCA di Vercelli ospita la straordinaria pittura di Iva Lulashi. Dal 13 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, la Collezione Giuseppe Iannaccone rinnova il suo appuntamento annuale con l'arte contemporanea portando a Vercelli una delle artiste più affascinanti e seguite del panorama internazionale. Un grande appuntamento con l’arte contemporanea illumina la stagione culturale di Vercelli. Seguendo la sua speciale vocazione di valorizzare ogni anno i migliori talenti della scena artistica attuale, la Collezione Giuseppe Iannaccone presenta la nuova mostra personale di Iva Lulashi, a cura di Daniele Fenaroli, ospitata nella suggestiva cornice dell’Ex Chiesa di San Marco – Spazio ARCA dal 13 ottobre 2026 al 29 marzo 2027. Protagonista acclamata alla Biennale d’Arte di Venezia 2024 dove ha rappresentato l’Albania, Iva Lulashi è oggi tra l...

"CHAGALL" - 13 ottobre 2026 – 29 marzo 2027 - Ex Chiesa di S. Marco – Spazio ARCA, Vercelli

Immagine
"CHAGALL" 13 ottobre 2026 – 29 marzo 2027 Ex Chiesa di S. Marco – Spazio ARCA, Vercelli La Città di Vercelli ospiterà dal 13 ottobre 2026, negli spazi dell’Ex Chiesa di San Marco | Spazio ARCA, una grande mostra dedicata a Marc Chagall, artista e testimone lucido del Novecento che ha saputo tradurre la propria cultura e le sue esperienze di vita in un linguaggio pittorico tra i più riconoscibili dell’arte moderna. Sessanta opere ripercorrono oltre mezzo secolo della pittura di Chagall attraverso immagini che vi ritornano: l’Amore e gli amanti, i fiori, il circo e quella città interiore che ha dovuto costruire per custodire la propria terra natale e la sua cultura, perdute non una ma due volte, trasformate dal tempo ma mai cancellate. Tra le opere esposte, Villaggio russo (1929), Ritratto di Vava (1953-56), Gli innamorati con l’asino blu (1955 circa), Gli innamorati su fondo giallo (1960), Il gallo viola (1966-72), Il clown dal volto verde (1975 circa) e Grande mazzo di fior...

Domenico Robusti detto DOMENICO TINTORETTO - 6 opere

Immagine
  © Photo by Massimo Gaudio Domenico Robusti detto DOMENICO TINTORETTO (Venezia, 1560 – Venezia, 17 maggio 1635) Domenico Tintoretto è stato un pittore veneziano figlio di Jacopo Tintoretto, uno dei più grandi maestri del Rinascimento veneziano, è cresciuto direttamente in bottega imparando il mestiere accanto al padre. Il suo percorso è sempre stato legato a quello della famiglia. Per molti anni ha lavorato come principale collaboratore del padre, aiutandolo nella realizzazione delle grandi tele e delle commissioni pubbliche. Alla morte di Jacopo, nel 1594, ha ereditato la bottega e ne ha portato avanti l'attività, diventando uno dei pittori più richiesti a Venezia. La sua fama è legata soprattutto ai ritratti. È stato ritrattista ufficiale di dogi, procuratori e nobili veneziani. Il suo modo di dipingere è più composto e realistico rispetto a quello del padre: meno drammatico e movimentato, più attento alla resa fedele del volto, degli abiti e dello status sociale del personaggi...

Felice Casorati - 6 opere

Immagine
© Photo by Massimo Gaudio Felice Casorati (Novara, 4 dicembre 1883 – Torino, 1º marzo 1963) Felice Casorati è stato un pittore italiano attivo nella prima metà del Novecento. La sua formazione è particolare: studia musica da giovane e si laurea in giurisprudenza, ma sceglie presto di dedicarsi interamente alla pittura. Dopo i primi anni a Napoli e a Verona, si trasferisce a Torino, città che diventa il suo centro di lavoro e di insegnamento. Lì apre uno studio-scuola che formerà molti giovani artisti. Il suo linguaggio pittorico è riconoscibile e molto personale. All'inizio il suo lavoro è legato a un clima simbolista, fatto di atmosfere sospese e figure idealizzate. Con il tempo arriva a una pittura più rigorosa e costruita: composizioni ordinate, volumi solidi, spazi misurati con una prospettiva quasi architettonica. Le sue figure, spesso femminili, sono immobili, silenziose, con uno sguardo assorto e distante. Non raccontano un'azione, ma uno stato d'animo. C'è semp...

"DA GAUDÍ A PICASSO. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen" dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027 - Palazzo Albergati, Bologna

Immagine
Presentata per la prima volta al mondo, la rinomata Collezione Carmen Thyssen debutta a Bologna, a Palazzo Albergati, con oltre 100 capolavori. I grandi Maestri del Novecento – da Gaudí e Casas fino a Picasso, Miró e Dalí, passando per Rusiñol, Mir, Nonell, Togores, Torres-García, Julio González e tanti altri artisti meravigliosi e mai visti prima in Italia – ci raccontano un periodo magico: Barcellona, inizio ‘900, una città vibrante dove nasce l’arte moderna. Una mostra piena di fascino e poesia, per sognare tra i caffè di Barcellona, passeggiare nella luce del Mediterraneo e scoprire l’energia creativa di uno dei periodi più intensi della storia dell’arte. Dal 9 ottobre Palazzo Albergati a Bologna ospita in anteprima mondiale la mostra “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen ” , con oltre 100 capolavori dei grandi Maestri dell’arte moderna quali Mirò , Dalì , Picasso , Gaudí – di cui quest’anno ricorre il centenario della sua morte (1926-2026) – e tant...

Hans Holbein il Giovane - 3 opere

Immagine
© Photo by Massimo Gaudio Hans Holbein il Giovane (Augusta, 1497 o 1498 – Londra, 7-29 novembre 1543) Hans Holbein il Giovane, figlio di un pittore, si forma molto presto e trova a Basilea il suo primo centro di lavoro. Siamo in pieno Rinascimento nordico: un momento in cui il ritratto inizia a diventare uno strumento per raccontare non solo l'aspetto, ma anche il ruolo sociale e il carattere di una persona. Holbein capisce questo perfettamente. Il suo stile è diretto e lucidissimo. Non cerca di abbellire o di idealizzare. Dipinge ciò che vede con una precisione tecnica quasi fotografica. Ogni dettaglio è curato: la consistenza di una pelliccia, il riflesso di una collana, la trama di un tessuto, l'espressione contenuta di un volto. È proprio questa oggettività che rende i suoi ritratti così moderni e credibili ancora oggi. La svolta della sua carriera è il trasferimento in Inghilterra. Dal 1526, e poi definitivamente dal 1532, diventa pittore di corte di Enrico VIII. In quel ...

KEITH HARING : L'Arte per il Mondo. Museo di Roma dal 6 ottobre 2026 al 11 aprile 2027

Immagine
© Photo by Massimo Gaudio Testo di Maria Cristina Serra KEITH HARING Senza titolo (1984) Smalto su legno inciso A&H Collezione privata Keith Haring Museo di Roma - Palazzo Braschi Piazza San Pantaleo 10 - Piazza Navona 2 6 ottobre 2026 - 11 aprile 2027 Negli anni 80 New York è stata il teatro del fermento artistico della Pop Art. Keith Haring si inserisce nell'atmosfera dell'epoca con un linguaggio visivo universale e accessibile a tutti, la città diventa la sua tela e i suoi disegni rappresentano una forma di comunicazione pubblica e immediata. Le sue opere escono dai contesti tradizionali e si inseriscono nella vita quotidiana delle persone, qualsiasi supporto o superficie celebra la vita, l'amore e la libertà. Egli ha trasformato la sua creatività in un potente strumento di attivismo e denuncia sociale, lottando contro le discriminazioni e i diritti umani. L'attivismo e i temi sociali sono il vero motore dietro l'apparente giocosità dei suoi simboli iconici, ...