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Antonio Allegri detto CORREGGIO - 6 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Antonio Allegri detto il Correggio (Correggio, agosto 1489 – Correggio, 5 marzo 1534) Antonio Allegri, detto il Correggio , è una figura centrale del Rinascimento maturo ma con una nota di straordinaria modernità. Si forma in area emiliana, tra Mantova e Modena, assorbendo la lezione di Mantegna, Leonardo e Raffaello, ma sviluppa fin da subito un linguaggio del tutto autonomo. La sua maturità artistica si compie a Parma, dove realizza le opere che definiscono la sua grandezza. Il suo lavoro si distingue per tre elementi fondamentali che analizzo sempre nel mio percorso: Correggio non usa la luce solo per illuminare, la rende protagonista. Nella celebre Notte, ad esempio, la fonte luminosa è il Bambino stesso. Con gli affreschi della Camera di San Paolo e soprattutto con le cupole del Duomo e di San Giovanni Evangelista a Parma, inventa una prospettiva dal basso verso l'alto che sfonda letteralmente l'architettura e apre il cielo sopra lo spettatore. È ...

Filippo Balbi - 10 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Filippo Balbi (Napoli, 1806 – Alatri, 27 settembre 1890) Filippo Balbi è un pittore di interesse per la sua posizione anomala nel panorama dell'Ottocento italiano. Si forma all'Accademia di Belle Arti di Napoli come allievo di Costanzo Angelini. È un accademico di solida impostazione, ma con una personalità decisamente fuori dagli schemi. Nel 1840 si trasferisce a Roma grazie al pensionato borbonico di Palazzo Farnese, ed è lì che costruisce la sua carriera, rimanendo sempre legato culturalmente e politicamente al mondo borbonico. Dal punto di vista pittorico, il suo linguaggio resta lontano dal realismo che andava affermandosi in quegli anni. Lavora su un naturalismo purista, garbato e misurato, ma lo combina con una grande inventiva iconografica e con una padronanza tecnica notevole, soprattutto nel trompe-l'oeil. È un pittore colto, eclettico, con interessi che vanno ben oltre la pittura. Il suo nucleo di lavoro più importante è quello realizza...

Gian Lorenzo Bernini - 16 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 7 dicembre 1598 – Roma, 28 novembre 1680) Gian Lorenzo Bernini come pittore è un aspetto meno noto della sua attività, ma fondamentale per comprenderne la figura. Sebbene la sua fama sia legata indissolubilmente alla scultura e all'architettura, Bernini ha praticato la pittura con continuità per tutta la vita, ma sempre come esercizio privato, intimo, lontano dalle logiche della committenza ufficiale. Non dipingeva per vendere o per compiacere un Papa, dipingeva per studiare. La sua produzione pittorica è oggi molto ridotta: delle circa 150 opere che le fonti antiche gli attribuiscono, ne sono giunte fino a noi poco più di una dozzina di sicura autografia. Si tratta quasi esclusivamente di ritratti e autoritratti a olio su tela. In questi dipinti si riconosce perfettamente il Bernini scultore. La pennellata è rapida, istintiva, costruita per masse di luce e ombra più che per disegno. Non cerca il dettaglio lezioso, ma la resa...

Valentin de Boulogne - 12 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Jean Valentin detto VALENTIN DE BOULOGNE (Coulommiers, 3 gennaio 1591 – Roma, 19 agosto 1632) Valentin de Boulogne è uno dei protagonisti del naturalismo caravaggesco nella Roma del primo Seicento. Nato a Coulommiers, nell'Ile-de-France, nel 1591 e morto a Roma nel 1632 a soli 41 anni, trascorre quasi tutta la sua carriera nella città papale, dove arriva intorno al 1612-1614. Francese di nascita, è romano per formazione e per linguaggio pittorico. La sua pittura si forma sul modello di Caravaggio, mediato dalla lezione di Bartolomeo Manfredi. Da loro eredita il tenebrismo, l'uso drammatico di una luce violenta che emerge dal buio per scolpire le figure, e l'idea di una pittura del vero, senza idealizzazioni. Valentin lavora su due registri principali che spesso si intrecciano: La prima riguarda la scena di genere. È il suo ambito più celebre. Osterie, corpi di guardia, concerti, giocatori di carte e di dadi, indovine. Sono composizioni a mezza figu...

Mario Sironi - 9 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Mario Sironi (Sassari, 12 maggio 1885 – Milano, 13 agosto 1961) Mario Sironi è tra gli autori centrali per capire la pittura italiana del Novecento. Nato a Sassari nel 1885 e attivo soprattutto a Milano fino al 1961, Sironi parte da una formazione da architetto. Amico di Balla e Boccioni, si avvicina al Futurismo per poi trovare una sua strada completamente autonoma. Il suo lavoro è interessante in particolare per il periodo del Novecento Italiano, movimento di cui è tra i fondatori. La sua pittura abbandona ogni leggerezza decorativa: figure monumentali, massicce, quasi scolpite, immerse in periferie urbane, paesaggi industriali e spazi vuoti. È una pittura grave, potente, costruita su toni scuri, terre, grigi e bruni, che trasmette un profondo senso di solitudine e di inquietudine moderna. Sironi è stato anche il principale interprete della pittura murale pubblica, con l'idea di un'arte che uscisse dai musei per parlare a tutti. Un artista rigoroso,...