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Giulio Aristide Sartorio - 13 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Giulio Aristide Sartorio (Roma, 11 febbraio 1860 – Roma, 3 ottobre 1932) Giulio Aristide Sartorio è uno degli artisti centrali per capire il passaggio tra Ottocento e Novecento in Italia. È stato un artista completo: pittore, illustratore, fotografo, scrittore e tra i pionieri del cinema. Formatosi inizialmente nell'ambito del verismo romano, ha poi sviluppato un linguaggio del tutto personale che lo ha portato ad essere uno dei massimi interpreti del Simbolismo e dello stile Liberty nel nostro paese. Il suo lavoro si distingue per una grande raffinatezza formale e compositiva. Le sue figure femminili, i paesaggi della campagna romana e le grandi composizioni allegoriche sono caratterizzate da un disegno elegante, da una linea pura e da un'atmosfera sospesa e letteraria, frutto anche del suo stretto legame con il mondo di D'Annunzio. La sua opera più nota e impegnativa resta il Fregio per l'Aula di Montecitorio a Roma, realizzato tra il 1908...

Gaspar van Wittel detto GASPARE VANVITELLI - 16 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Gaspar van Wittel detto Gaspare Vanvitelli (Amersfoort, 1653 – Roma, 13 settembre 1736) Gaspar van Wittel , noto in Italia come Gaspare Vanvitelli , è la figura di riferimento per l'evoluzione della pittura di veduta tra Seicento e Settecento. Formatosi in Olanda, si stabilisce a Roma giovanissimo, dove viene accolto nell'ambiente artistico romano e dove opererà per il resto della sua vita, fino al 1736. Il suo contributo fondamentale è stato il superamento del paesaggio idealizzato di matrice classica a favore di una rappresentazione oggettiva e topograficamente rigorosa della città. Attraverso uno studio attento della prospettiva e, con ogni probabilità, l'uso della camera ottica, Van Wittel costruisce vedute di grande chiarezza luminosa e precisione architettonica. La sua produzione spazia dalle vedute del Tevere e di Roma a quelle di Venezia, Napoli e Firenze, realizzate su commissione delle grandi famiglie aristocratiche del Grand Tour. Con i...

Fortunato Depero - 13 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Fortunato Depero (Fondo, 30 marzo 1892 – Rovereto, 29 novembre 1960) Fortunato Depero è una figura centrale del Futurismo italiano. Depero rappresenta l'evoluzione più coerente e radicale dell'idea futurista di arte totale. A differenza di altri futuristi concentrati quasi esclusivamente sulla pittura, il suo lavoro nasce con l'obiettivo preciso di ricostruire l'universo quotidiano attraverso il linguaggio dell'arte. Il suo percorso prende una svolta decisiva nel 1915, con la stesura del manifesto "Ricostruzione futurista dell'universo", dove teorizza un'arte che deve diventare ambientale, giocosa e meccanica. Da lì in poi il suo lavoro non conosce più confini tra discipline. La sua cifra stilistica è immediatamente riconoscibile: un vocabolario geometrico, fatto di incastri, scomposizioni e figure antropomorfe stilizzate come automi; un uso del colore piatto, squillante e antinaturalistico; una costante ricerca di movimen...

Guido di Pietro detto BEATO ANGELICO - 6 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Guido di Pietro detto Beato Angelico (Vicchio, 1395 circa – Roma, 18 febbraio 1455) Il Beato Angelico è una delle figure principali per comprendere il passaggio tra il Gotico e il primo Rinascimento. Nato Guido di Pietro intorno al 1395 nel Mugello, la sua formazione è quella di miniatore, e questo dato resta fondamentale in tutta la sua produzione: il gusto per il dettaglio prezioso, per il colore steso in modo limpido e per la luce che non crea solo volume, ma ha un valore spirituale. Entrato nell'Ordine domenicano con il nome di Fra Giovanni da Fiesole , la sua attività di pittore non è mai separata dalla sua vocazione religiosa. La pittura, per lui, è una forma di predicazione e di contemplazione. Dal punto di vista stilistico, il suo linguaggio è di una sintesi straordinaria. Da un lato accoglie le novità prospettiche e naturalistiche di Masaccio e Brunelleschi, dall'altro mantiene una dimensione contemplativa, quasi astratta, ereditata dalla tra...

Galileo Chini - 2 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Galileo Andrea Maria Chini (Firenze, 2 dicembre 1873 – Firenze, 23 agosto 1956) Galileo Chini è una delle figure centrali per capire l'arte italiana tra Ottocento e Novecento. Formatosi in un ambiente artigiano, Chini è stato pittore, illustratore, ceramista, decoratore e scenografo. Questa trasversalità è proprio ciò che lo rende moderno: non separava mai l'arte pura da quella applicata. Il suo nome è legato indissolubilmente al Liberty italiano. Insieme ad altri artisti fonda nel 1896 a Firenze L'Arte della Ceramica e successivamente, nel 1906, le Fornaci San Lorenzo a Borgo San Lorenzo. Con queste manifatture porta la ceramica italiana a un livello europeo, introducendo un linguaggio nuovo fatto di linee sinuose, motivi floreali stilizzati, colori smaltati intensi e una forte componente simbolista. La sua pittura evolve in parallelo. Parte da un simbolismo raffinato, vicino a Klimt, per aprirsi poi all'Orientalismo, soprattutto dopo la fonda...