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Giovanni Boldini - 6 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Giovanni Boldini (Ferrara, 31 dicembre 1842 – Parigi, 11 gennaio 1931) Giovanni Boldini è stato uno dei più importanti ritrattisti italiani tra Ottocento e Novecento, attivo tra l'Italia e Parigi. Nato a Ferrara in una famiglia di pittori, si forma a Firenze. Lì entra in contatto con il gruppo dei Macchiaioli. Da loro assorbe un principio fondamentale che porterà con sé per tutta la carriera: la pittura si costruisce sulla luce e sulla sintesi visiva, non sul disegno accademico. È una base che gli permette di sviluppare molto presto una mano estremamente libera e veloce. Dopo un breve periodo a Londra, si stabilisce definitivamente a Parigi nel 1871. Parigi in quel momento è il centro dell'arte e della mondanità europea e Boldini vi trova il suo ambiente ideale. Diventa rapidamente il ritrattista più richiesto dall'alta borghesia, dall'aristocrazia e dalle celebrità del tempo. Dal punto di vista tecnico, ciò che interessa maggiormente del su...

Umberto Boccioni - 19 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Umberto Boccioni (Reggio Calabria, 19 ottobre 1882 – Verona, 17 agosto 1916) Umberto Boccioni è stato il principale artista del Futurismo, e quello che più di tutti ha dato al movimento una forma teorica e visiva compiuta. Formatosi tra Roma nello studio di Giacomo Balla e poi a Milano, Boccioni è la figura che riesce a dare una struttura concettuale al Futurismo. Nel 1910 firma il Manifesto dei pittori futuristi e il Manifesto tecnico, con un'intenzione molto chiara che condivido e trovo ancora attuale: superare la rappresentazione statica e accademica per restituire la percezione della vita moderna. Il nucleo della sua ricerca pittorica è il dinamismo. Boccioni non vuole dipingere il movimento in modo descrittivo, ma la sensazione del movimento stesso. Per questo lavora su due principi che ritengo fondamentali nel suo linguaggio: la compenetrazione dei piani, dove figura e ambiente si fondono e si influenzano a vicenda, e le linee di forza, che attraver...

Orazio Gentileschi - 12 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Orazio Gentileschi (Pisa, 9 luglio 1563 – Londra, 7 febbraio 1639) Orazio Gentileschi è uno dei protagonisti più raffinati dela pittura italiana del Seicento. Nasce a Pisa nel 1563, figlio di un orafo, si forma a Roma tra la fine del '500 e l'inizio del '600. I suoi esordi sono legati alla grande decorazione romana: lavora in Vaticano e nelle chiese romane con uno stile ancora manierista, elegante, colto e molto curato nel disegno. La svolta decisiva arriva intorno al 1600 con l'incontro con Caravaggio. Gentileschi ne assimila la lezione fondamentale: il realismo delle figure prese dalla vita, la luce che scolpisce i volti e gli oggetti, il fondo scuro che fa emergere la scena. A differenza di Caravaggio, però, il suo temperamento rimane più misurato. Non cerca il dramma violento, ma una grazia composta. I colori diventano più chiari, preziosi, quasi smaltati, con azzurri intensi, gialli dorati e rossi vellutati. Le sue figure, anche nei sog...

Artemisia Gentileschi - 7 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Artemisia Gentileschi (Roma, 8 luglio 1593 – Napoli, tra il 1654 e il 1656) Artemisia Gentileschi è stata una delle figure più significative e originali della pittura barocca italiana. Nata a Roma, figlia del pittore toscano Orazio Gentileschi , cresce in bottega. Il padre è il suo primo e unico vero maestro. Fin da giovanissima mostra un talento eccezionale, con una capacità tecnica superiore a molti suoi coetanei: disegno solido, resa perfetta dei tessuti, degli incarnati e delle espressioni. La sua formazione è legata alla lezione del naturalismo caravaggesco, che conosce attraverso il padre. Da Caravaggio riprende l'uso drammatico della luce, che fa emergere le figure da un fondo scuro e concentra l'attenzione sull'azione, e la ricerca di un realismo senza idealizzazioni. La sua vita personale è cruciale per comprendere la sua opera. Nel 1612, a Roma, viene stuprata dal pittore Agostino Tassi, collaboratore del padre. Ne segue un processo lung...

Paolo Caliari detto IL VERONESE - 9 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Paolo Caliari detto IL VERONESE (Verona, 1528 – Venezia, 19 aprile 1588) Paolo Caliari, detto il Veronese dalla sua città natale, Verona, è uno dei maestri centrali del Rinascimento veneto maturo. Nasce nel 1528 da una famiglia di scalpellini. Si forma a Verona in un ambiente già raffinato, tra la bottega di Antonio Badile e lo studio dell'architettura e dell'antico. Nel 1553 si trasferisce definitivamente a Venezia, dove ottiene subito grandi commissioni pubbliche e private e diventa in pochi anni il pittore più richiesto per le decorazioni monumentali. Muore a Venezia nel 1588, lasciando una bottega molto attiva portata avanti dai figli e dal fratello. Il Veronese è un pittore di sintesi perfetta tra disegno e colore. Mantiene il disegno solido e scultoreo di tradizione centro-italiana, ma lo immerge completamente nel colore veneziano, fatto di luce, vibrazione atmosferica e ricchezza materica. Le sue composizioni sono architetture dipinte. Le figur...