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domenica 20 agosto 2023

MUSEO NAZIONALE ROMANO - TERME DI DIOCLEZIANO, CHIOSTRO MINORE

© Photo by Massimo Gaudio


Chiostro minore

Le Terme di Diocleziano sono state erette tra il III e IV secolo d.C. ed erano le più grandi terme mai costruite a Roma. Oggi di quella grandiosità è rimasto qualcosa nella sua forma originale e nel frattempo, nel corso dei secoli, su quel terreno sono state costruite nuove strade, nuovi palazzi, alcune parti di esse sono state utilizzate per costruire la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri Cristiani e il Convento dei Certosini, entrambe opere di Michelangelo Buonarroti. All'interno del convento, Michelangelo costruì un bellissimo e grandissimo chiostro, dove sono esposte più di 400 opere tra statue, sarcofagi, altari, rilievi provenienti dal territorio romano. Io vorrei dedicarmi però a un altro chiostro, che si trova contiguo a quello Michelangiolesco, le cui dimensioni sono molto più ridotte, per questo viene identificato come Chiostro minore.
Non è tanto lontano dall'ingresso al museo, subito dopo la biglietteria; infatti, dopo aver camminato per una ventina di metri tra statue e busti policromi, si passa attraverso una grande porta con le ante a vetri e, scendendo qualche gradino si giunge al Chiostro minore. In origine, l'area era interessata da una grande piscina all'aperto, poi con il passar del tempo le terme rimasero in disuso e nel XVI secolo vennero costruiti gli edifici che sono arrivati fino a noi e attualmente vengono in parte utilizzati per contenere i reperti in mostra presso il museo che fa parte del Museo Nazionale Romano.
Come si entra si nota subito un'inattesa oasi di pace e silenzio nonostante a pochi passi si trovi l'affollatissima stazione Termini. Lo sguardo viene subito catturato dai corridoi coperti che uniti formano un quadrato di circa 40 metri per lato. Nella parte scoperta non si trova il classico giardino, ma tutta la zona è stata mattonata, fatta eccezione per quattro aperture per altrettanti aranci posti in prossimità degli angoli. Al centro si trova un pozzo monumentale rialzato al quale si accede attraverso alcuni gradini. Le pareti dei corridoi coperti sono tutte tinteggiate, fatta eccezione per una lunetta che si trova all'angolo del corridoio di destra rispetto l'ingresso, dove c'è un affresco della scuola di Daniele da Volterra dove viene raffigurata la Pietà per gli angeli. Questa è l'unica raffigurazione pittorica, per il resto nei corridoi coperti sono esposte statue e busti di imperatori e dei tanto cari agli antichi romani.


Busto di Antonia minore (fine i sec. a.C. inizio I sec. d.C.)

Busto di Lucio Vero in veste di arvale

Busto do Antonino Pio in veste di arvale

Gruppo Marte e Venere (170 d.C.)

Raffigurazione '' Pietà per gli angeli'', Scuola Daniele da Volterra (1565-1577)

Ritratto di Augusto (27 a.C.)

Ritratto di Marco Aurelio (175-180 d.C.)

Statua di Giove Egioco (IV-V sec. d.C.)

Statua di Vestale massima

Statua femminile velata (160-170 d.C.)

Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

MUSEO NAZIONALE ROMANO - TERME DI DIOCLEZIANO, IL GUERRIERO DI LANUVIO

© Photo by Massimo Gaudio

Armamenti de "Il guerriero di Lanuvio" (inizio IV sec. a.C.)

Nel Museo Nazionale Romano Terme di Diocleziano a Roma, c’è una grande sala al piano terra dove si trovano molte teche in cui ci sono reperti archeologici di varie epoche. In una di queste, sono conservati gli armamenti di un guerriero che sono stati trovati dentro una tomba scoperta a Lanuvio nella zona dei Castelli Romani. Dentro il sarcofago in peperino c’erano soltanto gli armamenti e alcuni attrezzi ginnici del comandante militare sepolto. Lo stato di conservazione dell’armatura e dell’elmo è impressionante, soprattutto se si pensa che questi oggetti risalgono alla prima metà del IV secolo a.C.



Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

giovedì 17 agosto 2023

IL MITO DI MITRA

© Photo by Massimo Gaudio


Statua di Mitra e altari con dedica (fine II sec. d.C.), Terme di Diocleziano, Roma

Mitra, è una divinità adottata da varie religioni antiche, risalente già dall'antica Persia e adottata anche dai popoli ellenici e romani. La divinità viene raffigurata nell'atto in cui uccide un toro e insieme ai due soggetti, vengono raffigurati anche un serpente e un cane che bevono il sangue che fuoriesce dalla ferita del toro e uno scorpione che attacca i testicoli dello stesso. In Italia ci sono molti Mitrei sparsi in tutta la penisola, luoghi di culto in cui i seguaci si riunivano per venerare il loro Dio. Al Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano proprio di fronte alla Stazione Termini, si trova una stanza dove sono esposti vari reperti, tra cui quelli che interessano il culto di Mitra che vanno dal II al IV secolo d.C. Molto interessante sono una statua e due are dedicate a Mitra. La statua è un'offerta votiva e consiste nella pietra in cui nacque Mitra. Il dedicante è Aurelius Bassinus il quale era responsabile della gestione principale del Mitreo. La dedica fu posta quando il cavaliere A. Caedicius Priscianus ricopriva la carica di sommo sacerdote con il grado di iniziatico di pater. Le iscrizioni dei due altari sono quasi identiche, attestano che le due are furono offerte come ex voto da Aurelius Sabinus e da Bebus Quintianus.

Museo Pio Clementino, Sala degli Animali, Mitra, Musei Vaticani

Rilievo Mitriaco (fine III sec. d.C.), Terme di Diocleziano, Roma

Rilievo Mitriaco, Terme di Diocleziano, Roma

Testa di Mitra (fine II sec. d.C.), Terme di Diocleziano, Roma

Statua di Mitra (IV sec. d.C.), Terme di Diocleziano, Roma


Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

mercoledì 16 agosto 2023

VENERE E AFRODITE NEI MUSEI ROMANI

© Photo by Massimo Gaudio


Il Tempio di Venere e il Colosseo

Quando si parla di bellezza maschile, si pensa subito ad Adone; invece quando si parla di quella femminile si pensa subito a Venere. È stata considerata dall'antico popolo romano, e prima ancora dai greci sotto il nome di Afrodite, la dea della bellezza, dell'amore, della fecondità e della natura primaverile. A Lei sono stati dedicati moltissimi luoghi di culto, a partire dai santuari laziali vicino all'attuale Pomezia sulla costa a sud di Roma, dove attraccò Enea dopo la fuga da Troia. Quel che resta di uno dei templi più imponenti si trova a Roma, proprio di fronte al Colosseo. Ma ora dedichiamoci a chi con la loro arte, sia antica che moderna, ha contribuito al mito di Venere. Una delle più belle e conosciute, sculture che celebrano la sua bellezza è senz'altro la Venere Capitolina, anche se molte altre versioni che si trovano nei musei romani, affascinano per la loro bellezza.

Statua di Afrodite accovacciata, Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps

Afrodite al bagno (Copia romana del II secolo d.C.), Marmo, Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps

Statua di Afrodite Cnidia, Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps 

Statua di Afrodite, Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps

Menophantos, Statua di Afrodite (I sec. a.C.), Marmo, Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo

Statua di Afrodite al bagno accovacciata (117-138 d.C.), Marmo, Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo

Statua di Afrodite al bagno accovacciata (metà II sec. d.C.), Marmo, Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo

Gruppo Marte e Venere (170 d.C.) - Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano

Statua di Afrodite (II sec. d.C.),  Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano

Statua di Afrodite del tipo capitolino - Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano

Venere Capitolina (Da originale di Prassitele del IV secolo a.C), Marmo,Musei Capitolini

Venere Esquilina (prima età imperiale), Marmo, Musei Capitolini

Luigi Bienaimé, Venere (1844), Marmo, Galleria Nazionale D'Arte Moderna e Contemporanea

c.d. Venere Felice (II sec. d.C.), Marmo, Musei Vaticani, Museo Pio Clementino

Afrodite con testa moderna (I sec. d.C.), Marmo, Galleria Borghese

Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

mercoledì 4 settembre 2019

OPERE RECUPERATE DAL TERREMOTO DI AMATRICE ED ACCUMOLI DEL 2016

Photo by Massimo Gaudio
Giardino del cinquecento - Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano in Roma

Buongiorno Amici
Alcuni giorni fa ricorreva il terzo anno dalla scossa di terremoto che coinvolse anche due comuni del Lazio: Amatrice ed Accumoli. Nel corso dei mesi successivi alla scossa, gli uomini addetti alla salvaguardia del patrimonio artistico, effettuarono il salvataggio di oltre tremila beni che attualmente si trovano nel deposito allestito presso la Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale (Rieti). Presso il Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano in Roma, fu allestita tra il 2017 e il 2018, una mostra dal titolo RINASCITE. OPERE D'ARTE SALVATE DAL SISMA DI AMATRICE E ACCUMOLI che comprendeva 34 opere provenienti dalle chiese e strutture religiose delle due cittadine laziali. Nei post di oggi pubblicherò una selezione di quelle opere che fortunatamente non hanno subito danni gravi.
Cola dell'Amatrice, Sacra Famiglia con san Giovannino (1527) - Museo civico Cola Filotesio - Amatrice

Autore: Cola Filotesio detto Cola dell'Amatrice (Amatrice 1480 - Ascoli Piceno - 1547)
Titolo: Sacra Famiglia con san Giovannino
Datazione: 1527
Supporto : Tavola
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dal Museo civico Cola Filotesio di Amatrice
Crocifisso (XVI sec.) - Museo civico Cola Filotesio - Amatrice

Autore: -
Titolo: Crocifisso
Datazione: XVI secolo
Supporto : Legno
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dal Museo civico Cola Filotesio di Amatrice
Antonio Carocci da Preci, Beato Giuseppe da Leonessa (1627) - Museo civico Cola Filotesio - Amatrice

Autore: Antonio Carocci da Preci
Titolo: Beato Giuseppe da Leonessa
Datazione: 1627
Supporto : Tavola
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dal Museo civico Cola Filotesio di Amatrice

Maria Sedes Sapientae tra due angeli (XVI sec.) - Chiesa di san Francesco di Amatrice


Autore: -
Titolo: Maria Sedes Sapientae tra due angeli
Datazione: XVI secolo
Supporto : -
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dalla Chiesa di san Francesco di Amatrice
Pasquale Rigo da Montereale, Frate Giuseppe da Leonessa (1612) - Ospedale Francesco Grifoni di Amatrice

Autore: Pasquale Rigo da Montereale
Titolo: Frate Giuseppe da Leonessa
Datazione: 1612
Supporto : -
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dall'Ospedale Francesco Grifoni di Amatrice
San Sebastiano (XVII sec.) - Chiesa di Santa Maria delle Grazie - Amatrice
Autore: -
Titolo: San Sebastiano
Datazione: XVII secolo
Supporto : -
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Amatrice
Santa Barbara (XVII sec.) - Chiesa di Santa Maria delle Grazie - Amatrice

Autore: -
Titolo: Sana Barbara
Datazione: XVII secolo
Supporto : -
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Amatrice

Madonna con Bambino, san Giovannino e i santi Andrea e Sebastiano (XVI sec.) - Chiesa di Sant'Andrea - Amatrice

Autore: -
Titolo: Madonna con Bambino, san Giovannino e i santi Andrea e Sebastiano
Datazione: XVI secolo
Supporto : -
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma

Note: Proveniente dalla Chiesa di Sant'Andrea di Amatrice
Alessandro Turchi detto l'Orbetto, Madonna della Misericordia e i Santi Anna, Giacomo Maggiore e Francesco (XVII sec.) - Chiesa di Santa Maria della MIsericordia - Accumoli

Autore: Alessandro Turchi detto l'Orbetto (Verona 1578 - Roma 1649)
Titolo: Madonna della Misericordia e i Santi Anna, Giacomo Maggiore e Francesco
Datazione: XVII secolo
Supporto : -
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dalla Chiesa di Santa Maria della MIsericordia di Accumoli
L'Immacolata e l'Eterno Padre (XVII sec.) - Chiesa di Santa Maria della MIsericordia - Accumoli

Autore: -
Titolo: L'Immacolata e l'Eterno Padre
Datazione: XVII secolo
Supporto : -
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dalla Chiesa di Santa Maria della MIsericordia di Accumoli
Estasi di san Francesco (XVI-XVII sec.) - Chiesa di San Francesco - Accumoli

Autore: -
Titolo: Estasi di san Francesco
Datazione: XVI - XVII secolo
Supporto : -
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dalla Chiesa di San Francesco di Accumoli
Flavio Francesco, L’Annunciazione tra Santi Francesco e Carlo Borromeo (XVII sec.) - Chiesa di San Flaviano di Accumoli

Autore: Flavio Francesco
Titolo: L’Annunciazione tra Santi Francesco e Carlo Borromeo
Datazione: XVII secolo
Supporto : -
Misure (cm): -
Si trovava: Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Luogo: Roma
Note: Proveniente dalla Chiesa di San Flaviano di Accumoli

Maffeo Barberini di Caravaggio torna a casa

© Photo by  Massimo Gaudio MICHELANGELO MERISI detto CARAVAGGIO, Ritratto di monsignor Maffeo Barberini Ho avuto modo di ammirare presso le ...