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giovedì 17 agosto 2023

MUSEO NAZIONALE ROMANO - PALAZZO ALTEMPS, TEATRO GOLDONI

© Photo by Massimo Gaudio


Teatro Goldoni

Roma, all'interno del suo scrigno grande venticinque secoli, custodisce tanti tesori conosciuti da moltissime persone e tanti altri di cui si conosce poco. Uno di questi si trova all'interno di Palazzo Altemps che si trova vicino a Piazza Navona e che fa parte del circuito del Museo Nazionale Romano dei Beni Culturali, diventati proprietari dell'immobile dal 1982. Il gioiellino a cui mi riferisco è il Teatro Goldoni, una piccola sala che si trova al piano seminterrato del palazzo. Sono andato varie volte a far visita al museo, però non l'ho trovato sempre aperto al pubblico. Le foto di questo articolo, si riferiscono a qualche anno fa, quando in occasione della celebrazione del ventennale dell’apertura al pubblico, il Museo di Palazzo Altemps ha ospitato la mostra Citazioni pratiche. Fornasetti a Palazzo Altemps. In quell'occasione fu allestito il teatro con dei manichini vestiti con costumi d'epoca, alcune sedie e un pianoforte con decori in tema Fornasetti.
Il palazzo fu costruito nel 1477 grazie a Girolamo Riario che diede il mandato alla sua costruzione a Melozzo da Forlì. Ci furono altri architetti come Baldassarre Peruzzi e Antonio da Sangallo il Vecchio che diedero il loro contributo all'ampliazione del palazzo. Cambiò nel corso dei secoli varie destinazioni e proprietari. Una dei proprietari del passato fu la Famiglia Altemps e uno di loro, Giovanni Angelo Altemps, fece costruire il teatro verso la fine del XVII secolo. Dalla sua costruzione a oggi, è stato un punto di ritrovo per l'alta società, dove venivano organizzati ricevimenti e rappresentazioni teatrali. Anche Carlo Goldoni nel '700 ebbe modo di rappresentare le proprie opere. Calcò il palcoscenico anche Metastasio e vi suonò anche Mozart durante un suo soggiorno romano. Il teatro fu un grande richiamo verso la fine dell'800 per le proiezioni con la lanterna magica e, nel 1911, per le proiezioni delle primissime pellicole del film muto.
Ma arriviamo ora ai giorni nostri. Quando c'è la possibilità di poterlo visitare, si passa attraverso un grande portone a vetri situato al piano terra sotto il portico dall'altra parte del piazzale rispetto l'ingresso al museo. Dal portone a vetri si accede a una bellissima scala marmorea doppia rotondeggiante e dopo aver sceso pochi scalini si giunge subito al foyer e, pochi metri dopo, si può finalmente accedere alla sala che può contenere circa ottanta posti. Subito a sinistra si può vedere il bellissimo palco, mentre a destra ci sono le sedie e la galleria costruita in ferro, legno e muratura nell'ultima decade del XIX secolo. Sulla parte bassa della volta ci sono dei bellissimi stucchi, che accompagnano lo sguardo verso la volta affrescata con le personificazioni della tragedia e della commedia. Forse le foto non rendono l'idea della bellezza di questo luogo, ma vi assicuro che si rimane a bocca aperta nell'ammirare questo gioiellino di architettura.







Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

mercoledì 16 agosto 2023

VENERE E AFRODITE NEI MUSEI ROMANI

© Photo by Massimo Gaudio


Il Tempio di Venere e il Colosseo

Quando si parla di bellezza maschile, si pensa subito ad Adone; invece quando si parla di quella femminile si pensa subito a Venere. È stata considerata dall'antico popolo romano, e prima ancora dai greci sotto il nome di Afrodite, la dea della bellezza, dell'amore, della fecondità e della natura primaverile. A Lei sono stati dedicati moltissimi luoghi di culto, a partire dai santuari laziali vicino all'attuale Pomezia sulla costa a sud di Roma, dove attraccò Enea dopo la fuga da Troia. Quel che resta di uno dei templi più imponenti si trova a Roma, proprio di fronte al Colosseo. Ma ora dedichiamoci a chi con la loro arte, sia antica che moderna, ha contribuito al mito di Venere. Una delle più belle e conosciute, sculture che celebrano la sua bellezza è senz'altro la Venere Capitolina, anche se molte altre versioni che si trovano nei musei romani, affascinano per la loro bellezza.

Statua di Afrodite accovacciata, Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps

Afrodite al bagno (Copia romana del II secolo d.C.), Marmo, Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps

Statua di Afrodite Cnidia, Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps 

Statua di Afrodite, Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps

Menophantos, Statua di Afrodite (I sec. a.C.), Marmo, Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo

Statua di Afrodite al bagno accovacciata (117-138 d.C.), Marmo, Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo

Statua di Afrodite al bagno accovacciata (metà II sec. d.C.), Marmo, Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo

Gruppo Marte e Venere (170 d.C.) - Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano

Statua di Afrodite (II sec. d.C.),  Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano

Statua di Afrodite del tipo capitolino - Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano

Venere Capitolina (Da originale di Prassitele del IV secolo a.C), Marmo,Musei Capitolini

Venere Esquilina (prima età imperiale), Marmo, Musei Capitolini

Luigi Bienaimé, Venere (1844), Marmo, Galleria Nazionale D'Arte Moderna e Contemporanea

c.d. Venere Felice (II sec. d.C.), Marmo, Musei Vaticani, Museo Pio Clementino

Afrodite con testa moderna (I sec. d.C.), Marmo, Galleria Borghese

Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

domenica 29 settembre 2019

AMORE E PSICHE

Photo by Massimo Gaudio 
All'interno della storia narrata da Lucio Apuleio Le Metamorfosi, la tormentata storia d'amore tra Amore e Psiche ha ispirato moltissimi artisti nel corso dei secoli, i quali hanno fatto arrivare fino ai giorni nostri i loro lavori incentrati sui due personaggi mitologici, sia insieme mentre si scambiano effusioni che da soli. In questo articolo ce ne son alcuni.
Amore e Psiche (II sec. d.C.) - Musei Capitolini - Roma


Autore: -
Titolo: Statua di Amore e Psiche
Datazione: Da un originale greco del II secolo a.C.
Supporto: Marmo
Misure (cm): 125
Si trova: Musei Capitolini, Palazzo Nuovo, Sala del Gladiatore
Luogo: Roma
Amore e Psiche (IV sec. d.C.) - Galleria degli Uffizi - Firenze

Autore: -
Titolo: Amore e Psiche
Datazione: Da un originale greco del IV secolo a.C.
Supporto: Marmo
Misure (cm): -
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze
Amore e Psiche - Palazzo Altemps - Roma


Autore: -
Titolo: Amore e Psiche
Datazione: -
Supporto: Marmo
Misure (cm): -
Si trova: Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps
Luogo: Roma


A seguire troverete ulteriori fotografie di opere esposte nei musei italiani

Statua di Eros che incorda l'arco (II sec.) - Musei Capitolini - Roma

Pietro Tenerani, Psiche svenuta (1869) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma

Jacopo Zucchi, Amore e Psiche (1589) - Galleria Borghese - Roma
https://www.massimogaudio-photography.com/

martedì 10 settembre 2019

IL MITO DI ERCOLE DALL'ANTICA ROMA

© Photo by Massimo Gaudio
Nell'antica Roma Ercole ha avuto un posto di rilievo. Il suo culto si diffuse nelle province d’Italia e nelle regioni dell’Impero dove vennero edificati templi in suo onore per poterlo venerare, proprio come il tempio che si trova a Roma di fronte alla Bocca della Verità. Anche gli imperatori Caligola e Commodo si fregiarono dei suoi attributi facendosi ritrarre con pelle leonina e clava. Molti artisti nel corso dei millenni lo hanno ritratto da solo in posa oppure mentre combatte.
Ercole e il Centauro Nesso

Autore: -
Titolo: Ercole e il Centauro Nesso
Datazione: -
Supporto: Marmo
Misure (cm):
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze

Antonio del Pollaiolo, Ercole e Anteo (1475)

Autore: Antonio del Pollaiolo (Firenze 1429 - Roma 1498)
Titolo: Ercole e Anteo
Datazione: 1475
Supporto: Tempera grassa su tavola
Misure (cm): 16 x 9
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze

Antonio del Pollaiolo, Ercole e l'Idra (1475)
Autore: Antonio del Pollaiolo (Firenze 1429 - Roma 1498)
Titolo: Ercole e l'Idra
Datazione: 1475
Supporto: Tempera Grassa su tavola
Misure (cm): 17 x 12
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze

Giorgio Vasari, Il piccolo Ercole strozza i serpenti (1556-1557)
Autore: Giorgio Vasari (Arezzo 1511 - Firenze 1574)
Titolo: Il piccolo Ercole strozza i serpenti
Datazione: 1556 - 1557
Supporto: Tavola
Misure (cm): -
Si trova: Palazzo vecchio, Sala di Ercole
Luogo: Firenze
Note: Porzione del soffitto
 
Jean de Boulogne detto Giambologna, Ercole e l'Idra (1575)
Autore: Jean de Boulogne detto Giambologna (Douai 1529 - Firenze 1608)
Titolo: Ercole e l'Idra
Datazione: 1475
Supporto: Cera modellata
Misure (cm): 35
Si trova: Palazzo vecchio
Luogo: Firenze

Busto di Commodo come Ercole (180-193 d.C.)

Autore: -
Titolo: Busto di Commodo come Ercole
Datazione: 180-193 d.C.
Supporto : Marmo
Misure (cm): 133
Si trova: Musei Capitolini
Luogo: Roma

Statua di Ercole in bronzo dorato (II sec. a.C.)

Autore: -
Titolo: Statua di Ercole in bronzo dorato
Datazione: II secolo a.C.
Supporto : Bronzo dorato
Misure (cm): 241
Si trova: Musei Capitolini
Luogo: Roma

Statua di Ercole combattente
Autore: -
Titolo: Statua di Ercole combattente
Datazione: Da originale della fine del IV secolo a.C.
Supporto : Marmo
Misure (cm): -
Si trova: Musei Capitolini
Luogo: Roma

Erma di Ercole

Autore: -
Titolo:           Erma di Ercole
Datazione: -
Supporto : Marmo
Misure (cm):
Si trova: Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps
Luogo: Roma

Statua di Ercole di Veio (II sec. a.C.)

Autore: -
Titolo: Statua di Ercole di Veio
Datazione: II secolo a.C.
Supporto : Terracotta policroma
Misure (cm): -
Si trova: Museo Etrusco di Villa Giulia
Luogo: Roma

Herakles

Autore: -
Titolo: Herakles
Datazione: -
Supporto : Marmo
Misure (cm):
Si trova: Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps
Luogo: Roma

Ercole bambino che strozza i serpenti

Autore: -
Titolo: Ercole bambino che strozza i serpenti
Datazione:
Supporto : Mosaico policromo
Misure (cm): -
Si trova: Musei di Villa Torlonia, Casino Nobile
Luogo: Roma

Statua di fanciullo come Ercole che strozza i serpenti

Autore: -
Titolo: Statua di fanciullo come Ercole che strozza i serpenti
Datazione: II secolo
Supporto : Marmo
Misure (cm): -
Si trova: Musei Capitolini
Luogo: Roma

Antonio Canova, Ercole e Lica (1795-1815)
Autore: Antonio Canova (Possagno 1757 - Venezia 1822)
Titolo: Ercole e Lica
Datazione: 1795 - 1815
Supporto : Marmo
Misure (cm): 335
Si trova: Museo Nazionale d'Arte Moderna
Luogo: Roma


Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO

© Photo by  Massimo Gaudio Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO (Ferrara, 1550 o 1551 – Ferrara, 28 ottobre 1620) Ippolito Scarsella detto S...