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Visualizzazione dei post con l'etichetta National Gallery - Londra

Hans Holbein il Giovane - 3 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Hans Holbein il Giovane (Augusta, 1497 o 1498 – Londra, 7-29 novembre 1543) Hans Holbein il Giovane, figlio di un pittore, si forma molto presto e trova a Basilea il suo primo centro di lavoro. Siamo in pieno Rinascimento nordico: un momento in cui il ritratto inizia a diventare uno strumento per raccontare non solo l'aspetto, ma anche il ruolo sociale e il carattere di una persona. Holbein capisce questo perfettamente. Il suo stile è diretto e lucidissimo. Non cerca di abbellire o di idealizzare. Dipinge ciò che vede con una precisione tecnica quasi fotografica. Ogni dettaglio è curato: la consistenza di una pelliccia, il riflesso di una collana, la trama di un tessuto, l'espressione contenuta di un volto. È proprio questa oggettività che rende i suoi ritratti così moderni e credibili ancora oggi. La svolta della sua carriera è il trasferimento in Inghilterra. Dal 1526, e poi definitivamente dal 1532, diventa pittore di corte di Enrico VIII. In quel ...

Gian Lorenzo Bernini - 16 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 7 dicembre 1598 – Roma, 28 novembre 1680) Gian Lorenzo Bernini come pittore è un aspetto meno noto della sua attività, ma fondamentale per comprenderne la figura. Sebbene la sua fama sia legata indissolubilmente alla scultura e all'architettura, Bernini ha praticato la pittura con continuità per tutta la vita, ma sempre come esercizio privato, intimo, lontano dalle logiche della committenza ufficiale. Non dipingeva per vendere o per compiacere un Papa, dipingeva per studiare. La sua produzione pittorica è oggi molto ridotta: delle circa 150 opere che le fonti antiche gli attribuiscono, ne sono giunte fino a noi poco più di una dozzina di sicura autografia. Si tratta quasi esclusivamente di ritratti e autoritratti a olio su tela. In questi dipinti si riconosce perfettamente il Bernini scultore. La pennellata è rapida, istintiva, costruita per masse di luce e ombra più che per disegno. Non cerca il dettaglio lezioso, ma la resa...

Dialogo sull'Apollo e Dafne tra Gian Lorenzo Bernini e Piero del Pollaiolo alla Galleria Borghese

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  © Photo by Massimo Gaudio Sala Apollo e Dafne, Galleria Borghese, Roma Gli spazi della Galleria Borghese fino al 20 settembre offrono il contesto privilegiato per lo sviluppo sulla Metamorfosi di Ovidio. Attraverso celebri miti e racconti spesso tragici, le Metamorfosi hanno offerto per secoli agli artisti un repertorio inesauribile come per il celebre Apollo e Dafne di Antonio del Pollaiolo che dialoga idealmente con il capolavoro berniniano conservato nella Galleria. Bernini ha scolpito nel marmo e Piero del Pollaiolo ha dipinto su tavola, il momento in cui, secondo Ovidio, Apollo dopo essere stato colpito con una freccia da un Cupido geloso, si invaghisce della ninfa Dafne che però non vuole saperne del dio innamorato, così chiede auto al padre Peneo che per aiutarla la trasforma in un albero di alloro. La piccola tavola a olio attribuita a Piero del Pollaiolo è databile tra il 1470 e il 1480 circa e  misura 29,5 x 20 cm. Oggi si trova alla National Gallery di Londra. Per...