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domenica 20 agosto 2023

MUSEO NAZIONALE DELL'ALTO MEDIOEVO, AULA DELL'OPUS SECTILE DI PORTA MARINA

© Photo by Massimo Gaudio


Aula dell'Opus Sectile di Porta Marina

Nel quartiere EUR ci sono vari Musei tematici e uno di questi si chiama Museo Nazionale dell'Alto Medioevo. Di per sé la struttura per via del nome non sembrerebbe quella adatta, ma al suo interno c'è un gioiello risalente all'ultimo periodo dell'Antica Roma. Una volta entrati nel Museo, si viene accolti da varie teche che contengono monili sia in oro che in pietre più o meno preziose, vasellami, sculture di piccole dimensioni, tessuti. Tutto interessante perché vengono mostrati gli oggetti d’uso comune di varie epoche, ma la vera chicca, quel gioiello di cui vi accennavo poco fa, si trova alla fine del percorso espositivo. Ci si arriva passando per una passerella con le pareti nere e dopo qualche metro si entra in una grandissima stanza che contiene l’Aula dell'Opus Sectile di Porta Marina. È una meraviglia! Un’esplosione di marmi policromi, mosaici, greche che sono stati ricomposti all’interno di questa sala nel modo in cui si trovavano 1600-1700 anni fa. Gli archeologi durante gli scavi che si sono svolti tra il 1959 e il 1966 al di fuori di Porta Marina a Ostia Antica, hanno riportato alla luce una ricca dimora collocata sul mare. Gli scavi hanno permesso di constatare che la costruzione contenente questa sala non era stata ancora ultimata perché sono stati ritrovati materiali da cantiere e alcuni dei mosaici non erano stati ancora ultimati. La datazione dell’opera si colloca tra la fine del IV e l’inizio del V secolo d.C. perché è stata trovata una moneta di bronzo dell’imperatore Massimo (383-388 d.C.) all’interno della malta di allettamento del mosaico con il leone che si trova sulle pareti. A proposito di felini, uno dei mosaici rinvenuti con la tigre, si trova al secondo piano del Palazzo dei Conservatori nei Musei Capitolini, sicuramente è il più bello e meglio conservato (ultima foto). Un plauso va anche ai restauratori che sono riusciti a ricollocare tutto come era in origine e a integrare il tutto all’interno di questo ambiente, dando la sensazione di entrare in una sala antica percependone lo splendore originale.











Pannello in opus sectile con tigre che assale un vitello, Musei Capitolini, Palazzo ei Conservatori

Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

lunedì 7 agosto 2023

MUSEO NAZIONALE DELL'ALTO MEDIOEVO

© Photo by Massimo Gaudio


Ingresso al Museo Nazionale dell'Alto Medioevo

Nel quartiere EUR ci sono svariati musei, la maggior parte situati nella parte a est di piazza Guglielmo Marconi, infatti in nel giro di poche decine di metri se ne contano addirittura cinque che fanno tutti parte del complesso museale chiamato Il Museo della Civiltà, sorto nel Giugno del 2016 a seguito del riassetto da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC). Uno dei cinque è il Museo Nazionale dell'Alto Medioevo intitolato dal Novembre 2017 ad Alessandra Vaccaro, già direttrice nel 1974 e curatrice del restauro e dell'attuale allestimento.
Il Museo fu inaugurato nel 1967 all'interno del Palazzo della Scienza Universale all'EUR, con lo scopo di creare a Roma un museo archeologico capace raccogliere materiali databili nel periodo che va dal IV al X secolo, provenienti per la maggior parte da Roma e dall'Italia centrale. Il Museo ospita otto sale espositive nelle quali sono raccolti materiali del periodo tardo-antico come ritratti di imperatori e imperatrici bizantine, oggetti in oro tra i quali la fibula aurea a balestra dal Palatino. La civiltà longobarda è stata messa in evidenza occupando ben due sale con oggetti provenienti da necropoli umbre e marchigiane, grazie al lavoro e agli studi effettuati da Alessandra Vaccaro. Sono presenti nelle sale oggetti di vita comune, come bottiglie e calici in vetro, ceramiche e bronzi, rilievi marmorei provenienti da chiese, pozzi e addirittura una collezione di abiti e arredi liturgici decorati con motivi ispirati alla mitologia greco-romana. Il pezzo forte di tutto il Museo è sicuramente la sala nella quale è stata ricomposta integralmente l'aula della domus che si trovava a Ostia Antica: la Opus Sectile di Porta Marina.

Arredo liturgico decorato con motivi ispirati alla mitologia greco-romana

Bacile in bronzo fuso

Bottiglia in vetro di tradizione romana

Calice in vetro di tradizione romana

Terrecotte

Collana con ciondoli d'oro

Corno Potorio

Corredi funebri del sepolcreto Longobardo di Castel Trosino

Fibula ad arco secondo stile animalistico

Fibula aurea a balestra dal Palatino (seconda metà V sec. d.C.)

Fibula aurea di Montecassino

Guarnizione aurea di cintura molteplice da corredo funebre Longobardo, necropoli di Nocera Umbra

Imperatrice bizantina (seconda metà V sec. d.C.)

Lastra di transetto con uccelli, motivi vegetali e intrecci entro maglie rettangolari (IX sec.)

Opus Sectile di Porta Marina di Ostia (383-388 d.C.)

Orecchini a cestello in oro

Ornamenti Aurei di sella

Pisside d'avorio con il sacrificio di Isacco e Daniele nella fossa dei leoni, Arte Bizantina (VI sec.)

Rilievo frammentario col mito dell'ascensione al cielo di Alessandro Magno (metà IX sec.)

Vera di pozzo decorata con alberelli sotto arcate (metà IX sec.)


Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

ROBERT MAPPLETHORPE. Le forme del desiderio, fino al 17 maggio al Palazzo Reale di Milano

  Self Portrait, 1980 © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission Nato a New York nel 1946 e morto a Boston a soli 42 anni, Mapplet...