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Visualizzazione dei post con l'etichetta mosaico

Mosaico Nilotico di Palestrina

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  © Photo by Massimo Gaudio Mosaico del Nilo È l'unico posto dove puoi vedere l'intero Nilo dalla sorgente al mare, senza muoverti di un passo, stando seduto ammirando su un muro uno splendido mosaico pavimentale.  Questo posto è Palestrina l'antica Praeneste a 40 km da Roma. Non è un semplice pavimento: è una mappa dipinta con le tessere, 4,31 × 5,85 metri, datata tra II e I secolo a.C., oggi conservata al Museo Archeologico Nazionale di Palestrina, dentro Palazzo Colonna Barberini. Fu scoperto tra fine Cinquecento e inizio Seicento, per caso, nella cantina del vecchio Palazzo Vescovile, dove era il pavimento dell'antica aula absidata del Foro di Praeneste che si trova al centro di Palestrina.  Nel 1625 il cardinale Andrea Baroni Peretti Montalto lo fa staccare, lo taglia a quadroni e lo porta a Roma. Nel 1630-1635 i Barberini comprano il feudo e, tramite il cardinale Lorenzo Magalotti, se lo riprendono. Nel 1640 torna a Palestrina restaurato, ma l'umidità lo rovin...

MATTIA MORETTI, MOSAICO DELLA SIBILLA PERSICA DI GUIDO RENI (1737)

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© Photo by Massimo Gaudio Mattia Moretti, Sibilla Persica (1737) - Mosaico Firenze, Gallerie degli Uffizi, Palazzo Pitti L'artista romano Mattia Moretti nel 1737 ha realizzato la Sibilla Persica, copia in mosaico dell'opera di Guido Reni, oggi appartenente alla collezione di Palazzo Pitti a Firenze. In un primo momento pensavo si trattasse di un dipinto, ma con un po' più di attenzione ho notato la finissima lavorazione che la rende unica nel suo genere. Vi ringrazio. Arrivederci al prossimo articolo. Massimo

MUSEO NAZIONALE ROMANO - PALAZZO MASSIMO, MOSAICO PAVIMENTALE

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© Photo by Massimo Gaudio Mosaico pavimentale a cassettoni con Muse e scene mitologiche paesistiche (fine II sec. d.C.) Il secondo piano del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo in Roma è dedicato prevalentemente alla ricostruzione degli ambienti delle Ville dell'Antica Roma. In una sala, sono esposte alcune pavimentazioni a mosaico, una di esse collocata in verticale su una parete per poter apprezzare la fine realizzazione. Si trova in ottimo stato ed è risalente alla fine del II secolo d.C., la forma quadrata favorisce un disegno a cassettoni, dove all'interno di essi, si trovano figure di Muse e scene mitologiche paesistiche. Vi ringrazio. Arrivederci al prossimo articolo. Massimo

I mosaici delle Collezioni Capitoline - Centrale Montemartini

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© Photo by  Massimo Gaudio Emblema policromo con leone e amorini (I sec. d.C.) - Centrale Montemartini I Musei Capitolini hanno la capacità di avere a disposizione una grande quantità di opere provenienti dall'antica Roma, come ad esempio manufatti, statue sia marmoree sia bronzee e una importante collezione di mosaici oggi visibile grazie ai ritrovamenti durante la creazione di infrastrutture nella Città di Roma verso la fine dell'Ottocento adatte per il ruolo che la Città avrebbe avuto come Capitale d'Italia. Alla Centrale Montemartini sulla via Ostiense, che è parte integrante dei Musei Capitolini, fino al 15 giugno 2022 sarà possibile ammirare una serie di mosaici dell'antica Roma del periodo che va dal I sec.a.C. fino al IV sec. d.C. Molte delle opere presenti nelle varie sale provengono dall'Antiquarium, altri dai Musei Capitolini ed altri ancora non si sono mossi dalla Centrale perché sono parte integrante dell'esposizione permanente del Museo che, oltre ...