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Visualizzazione dei post con l'etichetta Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO

Marco Bigio, Le tre Parche a Palazzo Barberini

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Marco Bigio, Le tre Parche (1530-1540) Olio su tela, cm. 200 x 212 Un grande dipinto si fa notare all'interno della Sala 15 dedicata alla pittura senese a Palazzo Barberini. Si tratta di un'opera di Marco Bigio dal titolo Le tre Parche realizzato nel periodo che va da 1530 al 1540. Nel dipinto l'artista raffigura le figlie di Giove e Temi che rappresentano il destino degli uomini.  A rappresentare la nascita, a destra è stata raffigurata Cloto con un rocchetto di filo bianco: ovvero è colei che fa iniziare la vita. A sinistra di trova Lachesi  che stabilice la sorte e il destino intenta ad avvolgere un filo rosso, mentre al centro c'è Atropo che ha in mano una forbice pronta a tagliare il filo della vita, ma per farlo guarda i due amorini ai suoi piedi che estraggono a sorte il nome ci colui che deve morire inciso su delle medaglie di vari materiali, perché la natura umana è varia. Alle loro spalle ci sono vari persona

Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, La cattura di Cristo

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, La cattura di Cristo (1598) Galleria Borghese - Roma Il dipinto venne definito già nel Seicento come la più bella opera eseguita dal Cavalier d’Arpino. Giunse nella collezione di Scipione Borghese in seguito al sequestro delle opere conservate nello studio del pittore, ordinato nel 1607 da Paolo V. L’aggressione notturna rappresentata nel dipinto è tra le composizioni più celebri e imitate del Cesari.    (testo tratto dal sito Galleria Borghese) Autore: Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO (Arpino 1568 - 1640) Titolo: La cattura di Cristo Supporto: Olio su rame Anno: 1598 Misure (cm.): 79 x 58 Posizione: Galleria Borghese Località: Roma

Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, Ratto di Europa

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, Ratto d'Europa (1603-1606) Galleria Borghese - Roma Il dipinto, di piccolo formato, fa parte della collezione del cardinale Scipione Borghese che, probabilmente, l’acquistò direttamente dall’autore. La scena, tratta dalle Metamorfosi di Ovidio, è costruita sul binomio formato dai colori complementari, l’azzurro e il giallo, ed è una delle più armoniose composizioni del Cesari. L’artista non appare interessato al dramma della giovane Europa che viene rapita da Giove contrariamente alla sua volontà, ma si limita a ritrarre il momento del rapimento, il trasporto per mare, una rappresentazione finalizzata a produrre un effetto piacevole.   (testo tratto dal sito Galleria Borghese) Autore: Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO (Arpino 1568 - 1640) Titolo: Ratto di Europa Supporto: Olio su tavola Anno: 1603 - 1606 Misure (cm.