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Visualizzazione dei post con l'etichetta Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative

Giacomo Balla - 37 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Giacomo Balla (Torino, 18 luglio 1871 – Roma, 1º marzo 1958) Giacomo Balla è stato uno dei maestri fondamentali dell'arte italiana del Novecento e una delle figure chiave del Futurismo. Nato a Torino nel 1871, si forma da autodidatta e giovanissimo si trasferisce a Roma, città che diventa il centro della sua vita e della sua ricerca. Nei primi anni il suo lavoro è legato a una pittura figurativa, attenta al ritratto, al paesaggio e a un realismo di stampo sociale. Una fase che però abbandona presto per intraprendere una strada completamente nuova. Nel 1910 è tra i firmatari del Manifesto dei Pittori Futuristi. Da quel momento la sua ricerca cambia direzione: non gli interessa più rappresentare un soggetto fermo, ma raccontare il suo movimento, la sua energia, la sua trasformazione nello spazio. Il cuore del suo lavoro si basa su tre concetti: dinamismo, luce e velocità. Balla osserva la modernità che lo circonda - le automobili, le luci elettriche, il vol...

I Guerrieri di Duilio Cambellotti: dalla tempera al vetro

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© Photo by Massimo Gaudio DUILIO CAMBELLOTTI Visione Eroica o I Guerrieri (1912) Vetri opalescenti, tessitura a piombo di vario spessore Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, Roma Ne I Guerrieri , noto anche come Visione Eroica (1911-1912), Duilio Cambellotti condensa tutti i temi a lui più cari. Si tratta di un cartone preparatorio ( Musei di Villa Torlonia - Casina delle Civette, Roma )  per una vetrata ( Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, Roma ) , eseguito a tempera su carta fotografica e inscritto in una stretta cornice ogivale. Una scelta formale che costringe le figure in uno spazio verticale, accentuando il senso di marcia e di solennità. La composizione è costruita attorno a un gruppo compatto di guerrieri in armatura, serrati tra lance e scudi. Il ritmo è dato proprio dal verticalismo delle armi, che crea una sorta di selva metallica. Al centro di questo nucleo di forza, quasi come una cesura, Cambellotti pone un elemento di assoluta fragilità...

ANTONIO BERTI - Il ritratto della Principessa Marina Ruspoli al Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative di Roma

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  © Photo by Massimo Gaudio ANTONIO BERTI La Principessa Marina Ruspoli (1934) Bronzo,  77,5 x 55 cm (particolare) Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, Roma Il ritratto della Principessa Marina Ruspoli realizzato da Antonio Berti nel 1934 è una scultura, un busto in bronzo, che ho avuto modo di ammirare e fotografare al Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative di Roma. Si tratta di un'opera emblematica del Berti ritrattista degli anni Trenta, il periodo in cui la sua fama come scultore della nobiltà e dell'alta borghesia romana si stava consolidando. Il busto è impostato frontalmente, con una lieve rotazione della testa che dona movimento e naturalezza senza spezzare la compostezza dell'insieme. Il modellato è estremamente controllato, liscio, quasi avorio nella resa della pelle, una cifra che rivela la sua prima formazione come disegnatore di porcellane alla manifattura Ginori. Berti non cerca il dettaglio aneddotico. I capelli sono trattati come u...

Galileo Chini - 2 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Galileo Andrea Maria Chini (Firenze, 2 dicembre 1873 – Firenze, 23 agosto 1956) Galileo Chini è una delle figure centrali per capire l'arte italiana tra Ottocento e Novecento. Formatosi in un ambiente artigiano, Chini è stato pittore, illustratore, ceramista, decoratore e scenografo. Questa trasversalità è proprio ciò che lo rende moderno: non separava mai l'arte pura da quella applicata. Il suo nome è legato indissolubilmente al Liberty italiano. Insieme ad altri artisti fonda nel 1896 a Firenze L'Arte della Ceramica e successivamente, nel 1906, le Fornaci San Lorenzo a Borgo San Lorenzo. Con queste manifatture porta la ceramica italiana a un livello europeo, introducendo un linguaggio nuovo fatto di linee sinuose, motivi floreali stilizzati, colori smaltati intensi e una forte componente simbolista. La sua pittura evolve in parallelo. Parte da un simbolismo raffinato, vicino a Klimt, per aprirsi poi all'Orientalismo, soprattutto dopo la fonda...