Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Barocco

Chiesa di Santa Maria della Vittoria

Immagine
  L'Arte di fotografare l'Arte © Photo by Massimo Gaudio Cappella di Santa Teresa di Gesù, Gian Lorenzo Bernini, Transverberazione di santa Teresa d'Avila (1644-1652)  Siamo dentro la Chiesa di Santa Maria della Vittoria in Via XX Settembre a Roma, Negli ultimi tempi è stata riscoperta a seguito del film Angeli e Demoni con Tom Hamks dove si vede la scultura di Gian Lorenzo Bernini, Transverberazione di santa Teresa d'Avila eseguita tra il 1644 e il 1652, che si trova nel la Cappella di Santa Teresa di Gesù. Questa è sicuramente un'opera di grande rilievo, ma all'interno ci sono opere di altri artisti di elevato spessore. C'è un'altra scultura di bellezza unica, opera dello scultore toscano Alfonso Balzico dal titolo La Madonna dona lo scapolare a San Simone Stock che si trova nella Cappella della Madonna del Carmine. All'interno delle cappelle che si trovano ai lati della navata, ci sono dipinti di artisti molto conosciuti. come ad esempio Giov

Fontana del Tritone di Gian Lorenzo Bernini

Immagine
#artiebellezzeitaliane © Photo by Massimo Gaudio La Fontana del Tritone di Gian Lorenzo Bernini e Piazza Barberini Nel rione Trevi e più precisamente in Piazza Barberini, si trova  la  Fontana del Tritone  che costituisce uno dei capolavori del barocco firmato da Gian Lorenzo Bernini (1598-1680), i niziata e portata a termine tra la fine del 1642 e la prima metà del 1643. Fu  incaricato da papa Urbano VIII Barberini (1623-1644) della realizzazione dell’opera come “pubblico ornamento della città” al centro della piazza. A destra della Fontana in travertino, dove ora si trova l'uscita della metropolitana della linea A, si trovava l'accesso al cortile del palazzo della famiglia Barberini, utilizzato anche per eventi molto particolari come il carosello  in onore di Cristina di Svezia nel carnevale del 1656 riportato in un dipinto di Filippo Gagliardi e Filippo Lauri (ultima fotografia). Una delle fotografie precedenti è stata scattata da una finestra di Palazzo Barberini. Guardando

Fontanile di Clemente XII a Porta Furba

Immagine
#artiebellezzeitaliane © Photo by Massimo Gaudio Fontanile Clemente XII Roma si sa, è la città delle fontane e per poterle far funzionare c'è bisogno di acqua, quella che viene portata dagli svariati acquedotti che riforniscono la Capitale. Uno di questi, l'Acquedotto Felice realizzato dal pontefice Sisto V tra il 1585 e il 1587 ancora funzionante, lungo il suo cammino nel punto in cui attraversa via Tuscolana in zona Porta Furba, trova la sua prima mostra (l'altra è la Fontana del Mosè) fatta costruire da papa Clemente XII Corsini molto probabilmente su progetto di Luigi Vanvitelli. La fontana edificata nel 1733 prende il nome dal committente, anche se è nota con il nome di  Fontana Bella.  E' stata costruita in quello che una volta era un abbeveratoio voluto da Sisto V a pochi metri dell'arco monumentale chiamato  Porta Furba , dove incrociano via Tuscolana e via del Mandrione. L'opera fonde lo stile neoclassico con quello barocco evidenziato in particolar mod

Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza

Immagine
#artiebellezzeitaliane © Photo by Massimo Gaudio Chiesa di Sant'Ivo alla sapienza C'è un rione di Roma di piccole dimensioni, lungo e stretto, l'unico tra tutti che confina con ben sette di essi. E' il rione Sant'Eustachio ed al suo interno ci sono i Palazzi storici come quelli che ospitano il Sanato della Repubblica, chiese di importanza storica e culturale con opere di artisti del calibro di Caravaggio. Tra queste ultime ce n'è una che è considerata una delle massime espressioni di architettura Barocca nella Capitale: La chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, opera dell'architetto Francesco Borromini, il quale la realizzò nel ventennio che va dal 1642 al 1662, anno della sua consacrazione. Prima di accedere alla chiesa si passa per un lungo cortile dove attualmente c'è la sede romana dell'Archivio di Stato. Una volta entrati si ha l'impressione di una chiesa vuota con i muri bianchi, non ci sono marmi policromi, stucchi dorati, nelle nicchie non