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Marco Bigio, Le tre Parche a Palazzo Barberini

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Marco Bigio, Le tre Parche (1530-1540) Olio su tela, cm. 200 x 212 Un grande dipinto si fa notare all'interno della Sala 15 dedicata alla pittura senese a Palazzo Barberini. Si tratta di un'opera di Marco Bigio dal titolo Le tre Parche realizzato nel periodo che va da 1530 al 1540. Nel dipinto l'artista raffigura le figlie di Giove e Temi che rappresentano il destino degli uomini.  A rappresentare la nascita, a destra è stata raffigurata Cloto con un rocchetto di filo bianco: ovvero è colei che fa iniziare la vita. A sinistra di trova Lachesi  che stabilice la sorte e il destino intenta ad avvolgere un filo rosso, mentre al centro c'è Atropo che ha in mano una forbice pronta a tagliare il filo della vita, ma per farlo guarda i due amorini ai suoi piedi che estraggono a sorte il nome ci colui che deve morire inciso su delle medaglie di vari materiali, perché la natura umana è varia. Alle loro spalle ci sono vari persona

Lelio Orsi, I santi Cecilia e Valeriano

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      #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Lelio Orsi, I santi Cecilia e Valeriano (1580 ca.) La tavola, firmata in lettere capitali puntate riportate sulla base dell’organo, raffigura il preludio del martirio dei santi Cecilia e Valeriano, quasi si trattasse di un episodio cortese filologicamente ricostruito in un teatrino ottocentesco. Nell’impaginazione della scena si colgono tratti convenzionali e discontinua è la stessa qualità dell’esecuzione – tanto da ipotizzare un pesante intervento di bottega – che pure ha i suoi elementi di forza in una cromìa preziosa dai toni smaltati. Di sicura mano del Maestro deve considerarsi probabilmente solo il panneggio raffinatissimo delle vesti dei due santi. Da notare gli strumenti raffigurati accanto a Cecilia, protettrice della Musica.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Lelio Orsi   (Novellara 1508 - 1587) Titolo: Ritratto di uomo Datazione: 1580 ca. Supporto : Olio su tav

MOSTRA MICHELANGELO A COLORI A PALAZZO BARBERINI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio La Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini in Roma è in continua evoluzione. Dopo aver inaugurato la nuova ala sud nella primavera scorsa, in questo periodo è impegnata nei lavori per l'ammodernamento delle sale nell'ala nord del primo piano. Nonostante i lavori, i curatori del museo sono riusciti ad allestire una nuova mostra che si chiama Michelangelo a colori . La sala che accoglie le opere si trova al pian terreno dell'edificio. Vi si giunge dopo aver attraversato una serie di sale contenenti icone, croci, opere di artisti del trecento, artisti rinascimentali, marchigiani, laziali, toscani e umbri. Ci fu un periodo in cui il giovane Michelangelo Buonarroti realizzo molti disegni, piccoli schizzi e cartonetti che secondo Giorgio Vasari altri pittori colorarono. Alcuni dei disegni furono dati in dono ad amici e collezionisti, così il grande successo scatenò la voglia di procurarsi riproduzioni dis