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lunedì 2 febbraio 2026

Fontana di Piazza Santa Maria in Trastevere

© Photo by Massimo Gaudio

Piazza di Santa Maria in Trastevere

La Fontana che si trova in Piazza Santa Maria in Trastevere, molto probabilmente è la più antica fontana funzionante di Roma.
Pare che nel luogo in cui si trova la piazza, una volta ci fosse una fonte che serviva per rifornire l'acqua a un laghetto costruito in età augustea nella zona di Trastevere per i combattimenti navali. Nel corso dei secoli la fontana ha subito vari interventi di restauro a partire già da Medioevo. Le notizie certe arrivano dal 1450 quando Papa Niccolò V in occasione del Giubileo, fece costruire una fontana di forma quadrangolare posta su alcuni gradini con all'interno due vasche poste una sopra l'altra. Gli inizi del '500 videro Donato Bramante come restauratore della fontana. In quella occasione fu abolito il secondo catino e furono aggiunte delle bocche a forma di testa di lupo attorno al catino rimasto. Un secolo più tardi Girolamo Rainaldi fece un intervento sulla fontana probabilmente a seguito dell’arrivo in Trastevere dell’Acqua Felice.
Anche Gian Lorenzo Bernini verso la metà del XVII secolo intervenne sulla vasca ottagonale posta alla base innalzandola su gradini. Sulle specchiature della vasca venne scolpito lo stemma di Alessandro VII e l’iscrizione commemorativa e aggiunse quattro conchiglie su lati alterni, con le valve aperte rivolte verso l'esterno, dal retro dalle quali fuoriusciva l'acqua nell'altra valva per poi cadere nella vasca grande.
Nel 1692 all’architetto Carlo Fontana furono affidati i lavori da papa Innocenzo XII per una nuova trasformazione della fontana. Egli ampliò la capacità della vasca realizzandola in travertino e sostituì le conchiglie berniniane con altre più grandi a valva eretta. L'ultimo significativo intervento sulla fontana risale al 1873 quando il Comune di Roma la ricostruì utilizzando un marmo barbiglio grigio e fece incidere sulla parte esterna della conchiglia una vistosa S.P.Q.R. Anche nel 1984 si registra un nuovo intervento però questa volta soltanto a livello di restauro.






Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

giovedì 10 agosto 2023

BASILICA DI SANTA MARIA IN MONTESANTO (CHIESA DEGLI ARTISTI)

© Photo by Massimo Gaudio


Basilica di Santa Maria in Monsanto


La basilica di Santa Maria in Montesanto si trova nel rione Campo Marzio e più precisamente in piazza del Popolo stretta tra via del Babuino e via del Corso. Comunemente chiamata Chiesa degli Artisti, viene gemellata con l'altra chiesa che si trova sull'altro lato di via del Corso che si chiama Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, ma si tratta soltanto di un approssimativo effetto ottico, perché in realtà le chiese hanno delle differenze architettoniche, soprattutto nella planimetria della navata.
Il suo nome si deve a una piccola chiesa che si trovava nello stesso luogo appartenuta ai frati Carmelitani di Monte Santo in Sicilia. L'attuale costruzione invece si deve da un progetto iniziale del 1662 di papa Alessandro VII, ma per via della sua scomparsa cinque anni più tardi, i lavori subirono un arresto, che comunque ripresero nel 1673 dal cardinale Girolamo Gastaldi che alla sua morte vi trovò sepoltura e il suo nome è impresso sulla facciata sopra il colonnato. Egli affidò i lavori a Carlo Fontana e Gian Lorenzo Bernini, i quali portarono a termine l'opera in stile barocco nel 1679.
La chiesa si presenta con una pianta a forma ellittica dove si affacciano sei cappelle e l'altare maggiore. In quest'ultimo è presente un dipinto della scuola di Antoniazzo Romano, mentre nelle cappelle sono collocati alcuni dipinti di artisti noti come Carlo Maratta, Giuseppe Chiari e Niccolò Berrettoni.
Viene chiamata Chiesa degli artisti perché dal 1953 ogni domenica avviene la celebrazione eucaristica nella quale prendono parte rappresentanti del mondo della cultura e dell'arte, inoltre vengono celebrate le esequie di persone legate al mondo della cultura, arte e spettacolo.



Navata

Abside e Altare maggiore

Scuola di Antoniazzo Romano, Vergine di Montesanto (inizio XVI sec.)

Cupola

Cappella Altare Privilegiatum

Cappella Altare Privilegiatum, Volta

Cappella delle anime del Purgatorio

Cappella delle anime del Purgatorio, Purgatorio

Cappella delle anime del Purgatorio, Riccardo Tommasi Ferroni, Cena di Emmaus (1981)

Cappella di sant'Anna

Cappella di sant'Anna, Niccolò Berrettoni, L'eterno in Gloria (1678-1682)

Cappella di sant'Anna, Niccolò Berrettoni, La Madonna col Bambino, Sant'Anna e san Giuseppe (1679-82)

Cappella di santa Lucia

Cappella di santa Lucia, Scuola romana, Santa Lucia (fine XVII sec.)

Cappella Montioni

Cappella Montioni, Carlo Maratta, La Madonna con i santi Francesco e Giacomo (1687)

Cappella Montioni, Giuseppe Chiari, Assunzione della Vergine (1687)


Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

CHIESA DI SANTA MARIA DEI MIRACOLI

© Photo by Massimo Gaudio


Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

La chiesa di Santa Maria dei Miracoli si trova nel rione Campo Marzio e più precisamente in piazza del Popolo stretta tra via di Ripetta e via del Corso. La chiesa viene gemellata con l'altra chiesa che si trova sull'altro lato di via del Corso che si chiama basilica di santa Maria in Montesanto, ma si tratta soltanto di un approssimativo effetto ottico, perché in realtà le chiese hanno delle differenze architettoniche, soprattutto nella planimetria della navata che qui è circolare, mentre nell'altra è di forma ellittica.
La storia di questa chiesa in realtà ha inizio in un luogo vicino. Secondo quanto viene tramandato dalla tradizione, il 20 giugno del 1325 una donna invocò la Madonna perché salvasse il figlio caduto nel Tevere, così per commemorare il salvataggio, fu costruita una cappella vicino il Tevere dove venne collocata l'immagine miracolosa apparsa alla donna. Per via delle frequenti inondazioni, l'immagine fu trasferita nella chiesa di San Giacomo in Augusta e successivamente, nel 1661, papa Alessandro VII ordinò all'architetto Carlo Rainaldi, la costruzione dell'attuale chiesa dove poter collocare la copia dell'immagine della Madonna dei Miracoli proveniente dalla cappella sul Tevere. I lavori per il completamento della chiesa terminarono nel 1679 e fu consacrata e aperta al pubblico due anni più tardi. Oltre alla copia dell'immagine della Madonna collocata nel presbiterio realizzato da Carlo Fontana con stucchi di Antonio Raggi, nella chiesa è presente la copia della statua della Vergine di Bétharram (l'originale si trova nel Santuario di Nostra Signora di Bétharram in Francia) e in una cappella sono conservate le reliquie di Santa Candida.



La statua della Vergine di Bétharram

Reliquie di Santa Candida

Madonna del rosario

Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA - 10 opere

© Photo by  Massimo Gaudio Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA (Pistoia, 1480 – 1529) Gerino d'Antonio Gerini detto GERI...