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mercoledì 11 marzo 2026

Paolo Caliari detto IL VERONESE - 8 opere

 © Photo by Massimo Gaudio


Paolo Caliari detto IL VERONESE

(Verona, 1528 – Venezia, 19 aprile 1588)

Paolo Caliari detto IL VERONESE, Visione di sant'Elena (1580 ca)
Olio su tela, 166 x 134 cm. 
Pinacoteca dei Musei Vaticani


Paolo Caliari detto VERONESE, Allegoria del Buon Governo (1551-1552 ca)
Musei Capitolini, Roma

Paolo Caliari detto VERONESE, Allegoria della Pace (1551-1552 ca)
Musei Capitolini, Roma

Paolo Caliari detto VERONESE, La predica del Battista (1562)
Olio su tela, 205 x 169 cm. Galleria Borghese, Roma

Paolo Caliari detto VERONESE, Ratto d'Europa (1580-1585)
Musei Capitolini, Roma

Paolo Caliari detto VERONESE, Sant'Antonio che predica ai pesci (1580)
Olio su tela, 104 x 150 cm. Galleria Borghese, Roma

Paolo Caliari detto VERONESE, Giuditta con la testa di Oloferne (1580 ca)
Olio su tela, 110 x 100 cm, Kunsthistorisches Museum, Vienna

Paolo Cliari detto VERONESE, Resurrezione del figlio della vedova di Nain (1565-1570)
Olio su tela, 102 x 136 cm, Kunsthistorisches Museum, Vienna



martedì 24 febbraio 2026

Amedeo Bocchi - 2 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Amedeo Bocchi

(Parma, 24 agosto 1883 – Roma, 16 dicembre 1976)

Amedeo Bocchi, Nel parco (1919)
 Olio su tela, 136 x 153 cm, Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Amedeo Bocchi, Sole d'inverno (1931)
Olio su tavola, 63,1 x 76,2 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi


venerdì 20 febbraio 2026

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA - 10 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA

(Pistoia, 1480 – 1529)

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA
Apollo Musagete o Apollo con la viola a quattro corde (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 165 x 282 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Calliope (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 93 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Clio (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 307 x 245 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi 

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Erato (1513)
 Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 189 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Euterpe (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 173 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Melpomene (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 306 x 270 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Polimnia (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 131 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Talia (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 125 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Tersicore (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 195 x 78 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Urania (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 140 cm, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Le Muse della Villa della Magliana al Museo di Roma

© Photo by Massimo Gaudio

La sala espositiva

La prima sala del percorso museale del Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita il ciclo di affreschi di Apollo e le Muse della Villa Leone X Medici alla Magliana. Le pitture, databili al 1513, decoravano la Sala delle Muse, luogo prediletto del papa, dove si recitavano commedie e poesie in musica. Egli amava passare il suo tempo nella Villa e fu proprio lì che nel 1521, durante i festeggiamenti per la vittoria di Carlo V su Francesco I, contrasse la polmonite che gli fu fatale. La tradizione rinascimentale di raffigurare le Muse, divinità legate ad Apollo e alle Arti, in contesti di svago intellettuale trova un esempio significativo in questo ciclo attribuito a Gerino da Pistoia (1480-1529) allievo del Perugino a Firenze.
Per la figura di Apollo il pittore Gerino si ispirò al Parnaso di Raffaello delle Stanze Vaticane, mentre le Muse seguono la tradizione dei “Tarocchi di Mantegna”. 
Ricoperte a metà del XVIII secolo furono riscoperte nel 1862 ma nel 1869 l'umidità del luogo ne rese necessario lo “stacco”. Impegnati al Monte di Pietà fino al 1875, gli affreschi furono poi acquistati dal Comune di Roma, restaurati e collocati in Pinacoteca Capitolina. Trasferiti al Museo di Roma nel 1952, furono a lungo esposti al primo piano, quindi posti in deposito.

Il 3 marzo 2026 alle ore 16,30 si terrà una conferenza con ingresso libero fino a esaurimento nell'ambito di Roma Racconta... per info 060608

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA
Apollo Musagete o Apollo con la viola a quattro corde (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 165 x 282 cm

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Calliope (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 93 cm

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Clio (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 307 x 245 cm 

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Erato (1513)
 Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 189 cm

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Euterpe (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 173 cm

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Melpomene (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 306 x 270 cm

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Polimnia (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 131 cm

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Talia (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 125 cm

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Tersicore (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 195 x 78 cm

Gerino d'Antonio Gerini detto GERINO DA PISTOIA, La Musa Urania (1513)
Affresco staccato e applicato su tela, 295 x 140 cm

Vi ringrazio.
Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

martedì 17 febbraio 2026

Gian Lorenzo Bernini - 15 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Gian Lorenzo Bernini  

(Napoli, 7 dicembre 1598 – Roma, 28 novembre 1680)

Gian Lorenzo Bernini, Autoritratto in età matura (1630-1635) 
Olio su tela, 53 x 43 cm, Galleria Borghese, Roma
Gian Lorenzo Bernini, Autoritratto giovanile (1623)
Olio su tela, 39 x 31 cm, Galleria Borghese, Roma

Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di fanciullo (1638) 
Olio su tela, 33 x 28 cm, Galleria Borghese, Roma

Gian Lorenzo Bernini, David con la testa di Golia (1623 ca)
Olio su tela, 75 X 65 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di Papa Urbano VIII (1631-1632)
 Olio su tela, 70 X 65 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Gian Lorenzo Bernini, Faccia grottesca (1630 ca)
Sanguigna su carta, 19,7 × 20,2 cm, Museum Kunstpalast, Stiftung der Kunstakademie, Düsseldorf

Gian Lorenzo Bernini, Faccia grottesca (1630 ca)
Sanguigna su carta, 17,4 × 19,4 cm, Museum Kunstpalast, Stiftung der Kunstakademie, Düsseldorf

Gian Lorenzo Bernini, attr., Testa di giovane (1635 ca)
Olio su tela, 78,5 x 61,5 cm, Pinacoteca dei Musei Vaticani, Città del Vaticano

Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di giovane (1629-1630 ca)
 Olio su tela, 45,5 x 28,8 cm, Collezione privata

Gian Lorenzo Bernini, I santi Andrea e Tommaso apostoli (1627)
Olio su tela, 61,5 x 85,4 cm, The National Gallery, Londra

Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di Sisinio Poli (1638)
Gesso nero - rosso e bianco su carta vergata, 27 x 20,7 cm, The Morgan Library & Museum, New York

Gian Lorenzo Bernini, Studi per il coronamento del Baldacchino di San Pietro (1631 ca)
Penna, inchiostro matita rosa e nera su carta avorio, 26,5 x 36 cm
ALBERTINA Museum, Graphische Sammlung, Vienna

Gian Lorenzo Bernini, Studi per il San Longino (1629 ca)
Gesso rosso su carta, 27,5 x 37 cm, Museum Kunstpalast, Stiftung der Kunstakademie, Düsseldorf

Gian Lorenzo Bernini, Studi per il San Longino (1629 ca)
Penna e inchiostro bruno su grafite, 18,5 x 25,5 cm, Museum Kunstpalast, Stiftung der Kunstakademie, Düsseldorf

Gian Lorenzo Bernini, Studi per Palazzo Barberini (1629)
Gesso rosso su carta, 25 x 38,5 cm, Museum Kunstpalast, Stiftung der Kunstakademie, Düsseldorf


venerdì 13 febbraio 2026

GIORGIONE, Ritratto di Giovane fino all'8 marzo a Palazzo Barberini

© Photo by Massimo Gaudio

Giorgione, Ritratto di giovane (1503 ca)
Olio su tela, 72,5 x 54 cm, Szépmüvészeti Múzeum, Budapest


Fino all’8 marzo 2026, è possibile ammirare in una sala dedicata del piano nobile di Palazzo Barberini in Roma, il celebre Ritratto di Giovane noto anche come Ritratto di Antonio Brocardo e attribuito a Giorgione proveniente dallo Szépmüvészeti Múzeum / Museo di Belle Arti di Budapest. L’opera, databile intorno al 1503, rappresenta una rara occasione per vedere in Italia un dipinto di grande rilievo nella produzione del maestro veneto, il cui corpus di opere certe o ragionevolmente attribuite è notoriamente molto ristretto.
Il dipinto acquistato a Venezia dal Patriarca János László Pyrker e donato al museo di Budapest nel 1836. è stato oggetto di un lungo dibattito, circa l'autografia, la datazione e il soggetto stesso di un'immagine. Purtroppo, non sappiamo dell'identità del ritratto, anche perché l'iscrizione appena leggibile sul parapetto (ANTONIUS BROKARDUS MARII) è probabilmente apocrifa. Né più agevole, è la decifrazione del singolare geroglifico che compare nel quadro, in ossequio al gusto rinascimentale per emblemi e imprese a fondo morale. La “V” scritta nel cappello nero a sinistra, potrebbe rimandare al nome del modello o richiamare la virtù, mentre il cameo, al centro, con tricipite femminile, è stato interpretato come figura della prudenza, che guarda insieme al passato e al futuro, così come la ghirlanda suggerisce l'avvicendarsi delle stagioni. Un'allusione al tempus medicus, l'unico vero rimedio alle pene dell'animo?



Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

mercoledì 11 febbraio 2026

Domenico Robusti detto DOMENICO TINTORETTO - 5 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Domenico Robusti detto DOMENICO TINTORETTO

(Venezia, 1560 – Venezia, 17 maggio 1635)

Domenico Robusti detto DOMENICO TINTORETTO, Battesino di Cristo
Olio su tela, 186 x 118,5 cm, Musei Capitolini, Roma

Domenico Robusti detto DOMENICO TINTORETTO, Cristo coronato di spine
Olio su tela, 186 x 118,5 cm, Musei Capitolini, Roma

Domenico Robusti detto DOMENICO TINTORETTO, Flagellazione
Olio su tela, 186 x 118,5 cm, Musei Capitolini, Roma

Domenico Robusti detto DOMENICO TINTORETTO, San Girolamo penitente (1580-1635)
Olio su tela, 198 x 179 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Domenico Robusti detto DOMENICO TINTORETTO, Ritratto dell'Arcivescovo di Zara Luca Stella (1615) Olio su tela, 125 x 100 cm, Galleria Spada, Roma


Paolo Caliari detto IL VERONESE - 8 opere

  © Photo by  Massimo Gaudio Paolo Caliari detto IL VERONESE (Verona, 1528 – Venezia, 19 aprile 1588) Paolo Caliari detto IL VERONESE,  Visi...