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domenica 20 agosto 2023

PANTHEON, LA TOMBA DI RAFFAELLO SANZIO

© Photo by Massimo Gaudio


La tomba di Raffaello Sanzio

Nel rione Pigna all'interno del Pantheon o Basilica di Santa Maria ad Martyres, tra le tante tombe di personaggi illustri, si trova quella di Raffaello Sanzio.
Come si entra all'interno dello storico edificio, si rimane rapiti dalla maestosità dell'ambiente con una unica navata circolare contornata da edicole e altari. Prendendo come riferimento l'altare maggiore che si trova di fronte al portone d'ingresso, l'edicola dove è sepolto Raffaello è alla sua sinistra. Le fanno da cornice il suo busto realizzato da Giuseppe De Fabris (Nove 1790 - Roma 1860) nel 1833 che si trova in una nicchia a sinistra, mentre sopra il sarcofago risalente al I secolo d.C., si trova una statua dal titolo La Madonna del sasso, realizzata tra il 1523 e il 1524 da Lorenzo Lotti detto Lorenzetto (Firenze 1490 - Roma 1541), uno dei suoi allievi più bravi. Sul bordo del coperchio del sarcofago è inciso in latino un epitaffio che recita:

ILLE HIC EST RAPHAEL TIMUIT QUO SOSPITE VINCI RERUM MAGNA PARENS ET MORIENTE MORI

Qui giace Raffaello dal quale lui vivente, la Natura temette di essere vinta e, lui morendo, di morire anch'essa.

Busto di Raffaello Sanzio

Edicola e Tomba di Raffaello Sanzio + Lorenzo Lotti detto Lorenzetto, La Madonna del sasso (1523-1524)

Lorenzo Lotti detto Lorenzetto, La Madonna del sasso (1523-1524)

Interno del Pantheon


Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

venerdì 11 agosto 2023

FONTANA E OBELISCO DI PIAZZA DELLA ROTONDA AL PANTHEON

© Photo by Massimo Gaudio


Fontana e obelisco di piazza della Rotonda

La fontana di piazza della Rotonda si trova al centro dell'omonima piazza nel rione Pigna. L'architetto che ricevette l'incarico nel 1575 da papa Gregorio XIII fu Giacomo Della Porta che aveva già al suo attivo la costruzione di altre fontane nell'area dell'antico Campo Marzio dopo il ripristino dell'acquedotto dell'Acqua Vergine che serviva per portare l'acqua alla popolazione.
Per la sua realizzazione il Della Porta si affidò al lavoro dello scultore Leonardo Sormani formata da una struttura poligonale, ossia una vasca quadrangolare in marmo bigio africano con i lati interrotti da quattro archi di cerchio, sormontata da una balaustra sorreggente un catino centrale e da quattro mascheroni ai lati. Nel 1662 il piano della piazza fu abbassato, la balaustra e i gradini progettati dal Della Porta furono rimossi e venne realizzato l’attuale ampio basamento portando a cinque gradini nella parte che guarda verso il Pantheon, mentre nella parte opposta, per via della pendenza del terreno, ce ne sono soltanto due. Successivamente, nella prima decade del '700, papa Clemente XI Albani dispose un profondo restauro della fontana: il catino superiore venne rimosso e venne aggiunto un complesso basamento scultoreo, opera di Filippo Barigioni formato da un gruppo di rocce e delfini che sostiene un piccolo obelisco di Ramses II. Nel corso del restauro del 1880, i mascheroni originali vennero sostituiti da copie ottocentesche di Luigi Amici. In sostanza quello che rimane oggi del complesso originale del progetto di Giacomo della Porta è soltanto la vasca.







Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

Maffeo Barberini di Caravaggio torna a casa

© Photo by  Massimo Gaudio MICHELANGELO MERISI detto CARAVAGGIO, Ritratto di monsignor Maffeo Barberini Ho avuto modo di ammirare presso le ...