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Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO - 12 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Andrea d'Agnolo detto Andrea del Sarto  (Firenze, 16 luglio 1486 – Firenze, 29 settembre 1530) Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO, Madonna delle Arpie (1517) Olio su tavola, 207 x 178 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO, Noli me tangere (1510) Olio su tavola, 176 x 155 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO, Annunciazione (1528) Olio su tavola, 96 x 189 cm, Palazzo Pitti, Firenze Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO , Sacra Famiglia (1528) Olio su tavola, 140 x 104 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO Madonna con Bambino e i santi Giuseppe e Pietro Martire (ante 1509) Olio su tavola,  Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Andrea del Sarto e Giovanni Antonio Sogliani Madonna con Bambino in trono tra san Francesco d'Assisi, san Girolamo e san Bartolomeo detta "Madon...

Sebastiano Conca - 8 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Sebastiano Conca (Gaeta 8 gennaio 1680 - Napoli 1° settembre 1764) Sebastiano Conca,  Miracolo di san Torribio (1726) Olio su tela,  Pinacoteca dei Musei Vaticani, Città del Vaticano Sebastiano Conca, ambito,  Madonna Olio su tela,  Pinacoteca dei Musei Vaticani, Città del Vaticano Sebastiano Conca,  Madonna col Bambino e san Giovanni Nepomuceno (1732) Olio su tela, 103 x 69 cm,  Galleria Borghese, Roma Sebastiano Conca,  Il profeta Geremia con un angelo Olio su tela,  Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini , Roma Sebastiano Conca,  Il profeta Geremia con un cherubino Olio su tela,  Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini , Roma Sebastiano Conca,  Miracolo di san Clemente in Crimea Olio su tela,  Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini , Roma Sebastiano Conca,  Adorazione dei Magi (1700-1724) Olio su tela, 50 x 68 cm,  Gallerie Nazionali di Arte Antica...

Giovanni Luteri detto DOSSO DOSSI - 9 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Giovanni Luteri detto Dosso Dossi   (San Giovanni dal Dosso, 1489 ca - Ferrara, 1542) - 9 opere Giovanni Luteri detto DOSSO DOSSI, Baccanale (1515) Olio su tela,  108,5 x 162  cm,  Castel Sant'Angelo , Sala dell'Adrianeo , Roma Giovanni Luteri detto DOSSO DOSSI, I santi Giovanni Evangelista a Bartolomeo e due donatori (1527) Olio su tela, 248 x 162 cm,  Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Giovanni Luteri detto DOSSO DOSSI,  Sacra Famiglia con pastori, copia (1520) Olio su tela,  Galleria Spada, Roma Giovanni Luteri detto DOSSO DOSSI,  Sacra Famiglia (1527-1528) Olio su tela, 236 x 171 cm,  Pinacoteca dei Musei Capitolini, Roma Giovanni Luteri detto DOSSO DOSSI,  Apolle e Dafne (1525 ca) Olio su tela, 191 x 116 cm,  Galleria Borghese, Roma Giovanni Luteri detto DOSSO DOSSI,  Cige e Candaule (1515) Olio su tela, 41 x 56 cm,  Galleria Borghese, Roma Giovanni Luteri ...

Domenico Zampieri detto DOMENICHINO - 9 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Domenico Zampieri detto Domenichino   (Bologna, 21 ottobre 1581 – Napoli, 6 aprile 1641) Domenico Zampieri detto DOMENICHINO Madonna col Bambino ed i santi Petronio e Giovanni Evangelista (1625) Olio su tela,  430 x 278 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, attr. Santa Caterina di Alesandria (XVII sec) Olio su tela,  Museo del Dumo di Bracciano Bruno Panunzi, Bracciano (RM) Domenico Zampieri  detto DOMENICHINO, attr.,  Il martirio di una santa (1603-1604) Galleria Spada, Roma Domenico Zampieri  detto DOMENICHINO, attr.,  Ritratto di Paolo Spada (1615-1518) Olio su tela, Galleria Spada, Roma Domenico Zampieri  detto DOMENICHINO,  La caccia di Diana (1616-1617) Olio su tela, 225 x 320 cm, Galleria Borghese, Roma Domenico Zampieri  detto DOMENICHINO,  Sibilla cumana (1616-1617) Olio su tela, 123 x 89 cm, Galleria Borghese, Roma Dome...

Artemisia Gentileschi - 6 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Artemisia Gentileschi   ( Roma, 8 luglio 1593 – Napoli, tra il 1654 e il 1656) Artemisia Gentileschi, Giuditta e la fantesca con la testa di Oloferne (1615) Olio su tela, 114 x 93,5 cm, Galleria Palatina, Firenze Artemisia Gentileschi, Giuditta decapita Oloferne (1620 ca) Olio su tela, 146,5 x 108 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze Artemisia Gentileschi, Giuditta decapita Oloferne (1612) Olio su tela, 158,8 x 125,5 cm, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli Artemisia Gentileschi, Allegoria della pittura (1630-1635) Olio su tela, 9 8 x 74,5 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Artemisia Gentileschi, Madonna col Bambino (1610-1611) Olio su tela, 116,5 x 86,5 cm, Galleria Spada, Roma Artemisia Gentileschi, Santa Cecilia (1620) Olio su tela, 108 x 78,5 cm, Galleria Spada, Roma

Jan Brueghel il Vecchio, Paesaggio con mulini a vento

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Jan Brueghel il Vecchio, Paesaggio con mulini a vento (1607) Galleria Spada - Roma Firmato dal pittore e datato 1607 in basso a sinistra, il dipinto è ricordato dagli inventari secenteschi tra quelli appartenenti al cardinal Bernardino Spada.  Piccolo capolavoro che riassume il mondo visivo e spirituale di Brueghel il Vecchio, il dipinto si mette in relazione con un disegno conservato al Metropolitan Museum di New York, nonchè con svariate repliche, copie e versioni successive da esso dipendenti. La qualità della pittura è ancora quella della tradizione fiamminga, minuziosa, perfetta e lenticolare, mentre pienamente moderno è lo sguardo di Brueghel, che presenta, in una prospettiva a volo d'uccello che spazia verso un orizzonte infinito, la sintesi del mondo rurale e del suo "fare" quotidiano con l'eternità del paesaggio e della luce nordica. Un colore brillante e vario è usato per la descrizione dei lavori de...

Statua di Aristotele

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Statua di Aristotele (I sec. a.C.) La statua, in marmo bianco e di arte romana (I sec. a.C. - I sec. d.C.), è tratta da un originale bronzeo. Per una iscrizione mutila sul lato sinistro della base, si è creduto di riconoscervi Aristotele. Attualmente prevale l'identificazione con Aristippo, il celebre filosofo edonista di Cirene. La statua poggia su un piedistallo ligneo dipinto a finto marmo, con base modanata del sec. XVII.  (testo tratto dal sito  Gebart) Autore: - Titolo: Statua di Aristotele Supporto: Marmo Anno: I sec. a.C. Misure (cm.): - Posizione: Galleria Spada Località: Roma

Giovan Battista Barbieri detto GUERCINO, La morte di Didone

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giovan Battista Barbieri detto GUERCINO, La morte di Didone (1631) Galleria Spada - Roma Organizzata come un'imponente e nobile messa in scena teatrale, questo capolavoro del Guercino illustra il momento cruciale del suicidio della regina Didone, ormai abbandonata da Enea (Virgilio, Eneide, libro IV). Mentre le navi dell'eroe si allontanano sullo sfondo, nel primo piano si consuma un dramma di cui sono attoniti testimoni la sorella Anna, le ancelle e svariati personaggi che commentano la scena e le conseguenze della partenza di Enea, così come quelle dell'abbandono alla passione a scapito della ragione. Opera "parlante", secondo lo stile del pittore, che narra delle vicende di una sovrana, la Morte di Didone era davvero un quadro degno di una destinazione reale, essendo inizialmente stato commissionato dal Cardinal Bernardino Spada per Maria de' Medici, regina di Francia. A seguito del rovescio di fortu...

GALLERIA PROSPETTICA di FRANCESCO BORROMINI

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L'Arte di fotografare l'Arte © Photo by Massimo Gaudio FRANCESCO BORROMINI, Galleria Prospettica (1652-1653) Galleria Spada - Roma Percorrendo il cortile del Palazzo dall'ingresso principale, si scorge sul lato sinistro, attraverso l'apertura centrale con cancello di noce, la celebre galleria prospettica, che si spinge al di là del giardino piccolo dei melangoli, restituita alla sua immagine originaria da un recente e laborioso intervento di restauro. La sensazione di stupore che si prova al primo sguardo. è suscitata dalla profondità illusoria che essa suggerisce, di circa 35 metri, ben diversa da quella reale che è di 8,82 metri. L'effetto ingannevole si basa sulla convergenza dei piani del colonnato che anziché procedere parallelamente confluiscono verso un unico punto di fuga, degradando dall'alto in basso e rimpicciolendosi al fondo, mentre il pavimento in mosaico sale. Prima ancora che il Principe Clemente Spada (1778-1866) nel 1861, collocasse nella p...