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Fontana delle Anfore

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© Photo by  Massimo Gaudio Fontana delle Anfore Testaccio  è un rione di Roma. Al centro di esso si trova l'omonima piazza dove è stata collocata la  Fontana delle Anfore . La fontana fu inaugurata il 26 ottobre 1927, tre anni dopo il bando indetto dal Comune di Roma vinto dall'architetto Pietro Lombardi, il quale si ispirò al vicino Monte Testaccio costituito da frammenti di anfore provenienti dal vicino porto commerciale di Ripa grande sul fiume Tevere. La sua collocazione nella piazza durò pochi anni a causa del cedimento del terreno sottostante, così l'intera fontana fu trasferita a poca distanza in piazza dell'Emporio vicino Ponte Sublicio. Il Comune di Roma ha avviato agli inizi della seconda decade del nuovo millennio, un importante progetto di riqualificazione di piazza Testaccio trasferendo il mercato rionale in un nuovo spazio poco distante. La piazza liberata ha potuto così accogliere nuovamente la fontana nel luogo originario e con l'occasione sono stati...

Fontana della Pigna

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  © Photo by  Massimo Gaudio Piazza San Marco, Pietro Lombardi, Fontana della Pigna (1927) In piazza San Marco tra l'omonima basilica e piazza Venezia si trova la  Fontana della Pigna , realizzata nel 1927 da Pietro Lombardi per rappresentare il  Rione Pigna . La fontana si trova verso l'estremità del rione, al confine con il rione Campitelli per il semplice motivo che una volta nello stesso luogo si trovava una scultura bronzea a forma di pigna che ora si trova nel Cortile del Belvedere nei Musei Vaticani. La fontana realizzata in travertino ha una forma elegante grazie a due corolle di tulipani stilizzate che sorreggono una pigna. L'acqua che è servita dall'acquedotto dell'Acqua Marcia, sgorga di due bocchette poste sulla base della pigna che dopo essere stata raccolta da varie vaschette sullo stelo, va a finire in due vaschette a terra.  La Pigna bronzea nel Cortile del Belvedere nei Musei Vaticani Vi ringrazio. Arrivederci al prossimo articolo. Massimo

Piramide Cestia

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    © Photo by  Massimo Gaudio Piramide Cestia e Porta San Paolo Nel rione Testaccio, ai confini con il rione San Saba e il quartiere Ostiense, più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia. Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppò una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piramidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III secolo d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al mom...

Villa Aldobrandini

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  © Photo by  Massimo Gaudio Il parco di Villa Aldobrandini Villa Aldobrandini si trova nel rione Monti ed è racchiusa tra via Nazionale e via Panisperna anche se l'accesso ai giardini aperti al pubblico si trova in via Mazzarino. Per arrivare a quello che ricorda un giardino pensile con uno spettacolare affaccio panoramico su largo Magnanapoli, si deve salire su per una scalinata che passa attraverso dei ruderi dell'Antica Roma risalenti alla fine del I secolo. La villa risale alla metà del '500, quando monsignor Giulio Vitelli acquistò una vigna con alcuni edifici a Monte Magnanapoli. La proprietà che si estendeva fino ad arrivare al Quirinale, passò nel corso dei secoli prima al figlio che la rivendette a papa Clemente VIII, il quale la donò al cardinale Pietro Aldobrandini. Quest'ultimo diede il compito all'architetto Giacomo della Porta di abbellire la proprietà. La villa fu così arricchita di fontane, sedute, vasi, statue di alberi ad alto fusto in parte ancor...

Fontana e Obelisco Lateranense

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© Photo by  Massimo Gaudio Fontana e Obelisco Lateranense Via Merulana che si trova nel rione Monti ha la particolarità di collegare due basiliche papali romane. Parte dalla basilica di Santa Maria Maggiore e arriva in quella di San Giovanni in Laterano dove incontra l'omonima piazza che ospita al suo interno la Fontana e l'Obelisco Lateranense.  La fontana che si trova ai piedi dell'obelisco è dedicata a San Giovanni Evangelista e dai documenti ritrovati, pare, durante i lavori che iniziarono in occasione del Giubileo del 1600 e che terminarono nel 1607. I materiali utilizzati per la sua realizzazione sono marmo e travertino ed è alimentata attraverso l'acquedotto Felice. La fontana è formata da una vasca sormontata da due delfini che sorreggono una valva di una conchiglia, nella quale arrivano i zampilli d'acqua provenienti da due draghi e un'aquila, simboli della famiglia Borghese della quale papa Paolo V faceva parte. Nonostante ciò, i lavori per la sua cost...

Obelisco di Montecitorio e la Meridiana di Augusto

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  © Photo by  Massimo Gaudio L'obelisco di Montecitorio nell'omonima piazza In piazza Montecitorio che si trova nel rione Colonna, c'è un antico obelisco egizio alto trenta metri ed è stato portato a Roma dall'imperatore Augusto nel 10 a.C. insieme all'obelisco che si trova in piazza del Popolo. L'obelisco che prende il nome dalla piazza in cui si trova funge da gnomone della meridiana di Augusto che si trovava nell'antica Campo Marzio in prossimità dell'Ara Pacis. Chiamato anche Orologio di Augusto, il monumento era formato da una vasta area pavimentale rettangolare in travertino lunga circa 75 metri e larga 4, sulla quale erano tracciati listelli in bronzo, con l'indicazione dei giorni e dei segni zodiacali. Sull'apice dell'obelisco vi era una sfera di bronzo che proiettava la sua ombra sulla Linea meridiana il mezzodì, indicando la posizione del Sole sull'eclittica. Questa pavimentazione si estendeva da nord a sud in prossimità dell...

Fontana del Timone

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© Photo by  Massimo Gaudio Fontana del Timone La Fontana del Timone si trova nel Rione Trastevere, ma questo non deve fuorviare dallo scopo per il quale è stata creata. In realtà la fontana rappresenta il Rione Ripa del quale è stato scolpito appunto il suo simbolo: il Timone. Realizzata nel 1930 in travertino, la fontana è stata addossata al complesso di San Michele alla fine del Lungotevere Ripa proprio dove si trova l'antico Porto di Ripa Grande. All'apice della fontana all'interno di un cerchio dove c'è la scritta R RIPA, si trova scolpito in rilievo un timone dal quale fuoriesce l'acqua da una cannella centrale che va a finire nel catino sottostante collegato al timone da una pala del timone stesso. Alle due estremità ci sono due piccole colonne dove è stato scolpito in rilievo un anello di ormeggio per le barche su ognuna di esse e al centro esce l'acqua che va a finire direttamente a terra dove ci sono dei fori per lo smaltimento delle acque. Ci sono gli ...

L'Elefante del Bernini ferito e le sue origini

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© Photo by  Massimo Gaudio Piazza della Minerva, Obelisco della Minerva con l'elefante berniniano ferito È successo nuovamente! Ancora una volta l'elefante di Gian Lorenzo Bernini è rimasto vittima di distacco della parte finale di una zanna. Come già successo nel novembre del 2016, il frammento è stato ritrovato e consegnato alla Sovrintendenza Capitolina per effettuare il dovuto restauro dell'opera. Non si sa cosa sia successo veramente, se il distacco sia da considerarsi come un atto vandalico volontario oppure un cedimento a seguito degli avversi eventi atmosferici, quello certo è il fatto che verranno visionati i video ripresi dalle telecamere dislocate su tutta la piazza per capire la dinamica di questa nuova ferita. "Poro Pulcino" Obelisco della Minerva con l'elefante berniniano in forma splendida Le origini Fino al 14 giugno 2026 a Palazzo Barberini, sarà possibile ammirare il modello in terracotta realizzato dallo stesso "Cavalier Bernino"....

Mausoleo di Augusto

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© Photo by  Massimo Gaudio Mausoleo di Augusto Finalmente dopo tantissimi anni di abbandono, è stato deciso di riaprire il Mausoleo di Augusto ma soltanto dopo aver effettuato i lavori di consolidamento e di ammodernamento. Per un breve periodo è stato possibile visitarlo ma è terminato nel giugno del 2022. Io ho avuto la fortuna di poterlo visitare nel mese di aprile del 2022, quindi poco prima dell'attuale chiusura, necessaria per l'avanzamento dei lavori e per la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore. In quell'occasione la visita si è svolta attraverso l'ausilio di una guida. La visita si è sviluppata attraverso il percorso in quel momento visibile e che in futuro non lontano verrà ampliato e migliorato in modo che tutti possano godere di questa meravigliosa opera, infatti, visto che la visita avviene su più livelli, verrà messo a disposizione un ascensore utile per il superamento delle barriere architettoniche. Nella fase attuale il Mausoleo sta vivendo un r...