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Visualizzazione dei post con l'etichetta The Metropolitan Museum of Art - New York

Antonello da Messina - 8 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Antonello da Messina (Messina, fra 1425 e 1435 – Messina, febbraio 1479) Antonello da Messina è una figura centrale del Rinascimento italiano, fondamentale per capire il passaggio tra la pittura del Quattrocento e la modernità. Attivo fino alla sua morte prematura nel 1479, Antonello ha avuto un percorso formativo unico. Siciliano di origine ma aperto alle influenze europee, è riuscito a fondere due mondi apparentemente distanti: la solidità prospettica e monumentale della scuola italiana e la precisione luministica della pittura fiamminga. Il suo contributo più rilevante è tecnico e linguistico allo stesso tempo. È stato tra i primi in Italia a padroneggiare pienamente la pittura a olio, superando la tempera. Questo gli ha permesso di ottenere una resa della luce, della materia e dei dettagli impensabile prima: gli incarnati traslucidi, i riflessi, la profondità del colore nero e la nitidezza quasi fotografica dei particolari. Il suo linguaggio è essenziale ...

Umberto Boccioni - 19 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Umberto Boccioni (Reggio Calabria, 19 ottobre 1882 – Verona, 17 agosto 1916) Umberto Boccioni è stato il principale artista del Futurismo, e quello che più di tutti ha dato al movimento una forma teorica e visiva compiuta. Formatosi tra Roma nello studio di Giacomo Balla e poi a Milano, Boccioni è la figura che riesce a dare una struttura concettuale al Futurismo. Nel 1910 firma il Manifesto dei pittori futuristi e il Manifesto tecnico, con un'intenzione molto chiara che condivido e trovo ancora attuale: superare la rappresentazione statica e accademica per restituire la percezione della vita moderna. Il nucleo della sua ricerca pittorica è il dinamismo. Boccioni non vuole dipingere il movimento in modo descrittivo, ma la sensazione del movimento stesso. Per questo lavora su due principi che ritengo fondamentali nel suo linguaggio: la compenetrazione dei piani, dove figura e ambiente si fondono e si influenzano a vicenda, e le linee di forza, che attraver...

Andrea Sacchi - 13 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Andrea Sacchi (Roma, 30 novembre 1599 – Roma, 21 giugno 1661) Andrea Sacchi è uno dei pittori più importanti del Seicento romano, anche se meno famoso di Caravaggio o Bernini. Nato a Nettuno nel 1599 e morto a Roma nel 1661. Si forma a Bologna con Francesco Albani, poi si trasferisce a Roma dove entra subito nel giro dei Barberini, la famiglia di Papa Urbano VIII. Sarà il loro pittore di fiducia per quasi tutta la vita. Sacchi è il capo della corrente classicista del Barocco. In un periodo in cui andava di moda lo stupore, il movimento esagerato e la decorazione infinita, lui propone l'opposto: poche figure, gesti misurati, composizioni chiare e solenni, colori tenui. Si ispira a Raffaello e diceva che un buon quadro, come un buon discorso, deve avere poche figure che parlano bene, non tante che fanno confusione. Per questo entrò in conflitto diretto con Pietro da Cortona, che invece era il campione del Barocco trionfante e scenografico. Il loro scontro su...

Pietro Berrettini detto PIETRO DA CORTONA - 29 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Pietro Berrettini detto Pietro da Cortona (Cortona, 1º novembre 1596 – Roma, 16 maggio 1669) Pietro da Cortona è stato uno dei maestri assoluti del Barocco romano, insieme a Bernini e Borromini. È stato pittore, architetto e scenografo, e proprio questa capacità di unire tutte le arti lo ha reso così importante. Da giovane si trasferisce a Roma e studia i grandi del Rinascimento, soprattutto Michelangelo e Raffaello. Ma il suo stile diventa l'opposto della calma rinascimentale. Le sue opere sono un mix tra Illusione (le figure sembrano sfondare il soffitto e volare verso il cielo), dinamismo e teatralità (tutto è in movimento, pieno di luce, colori chiari e figure che si intrecciano) e celebrazione (servivano a glorificare il potere del Papa e delle famiglie nobili) Nella pittura Il suo capolavoro assoluto è la volta del salone di Palazzo Barberini a Roma (1632-1639) - Il Trionfo della Divina Provvidenza . È un affresco enorme dove centinaia di figure ...