GIAN LORENZO BERNINI: I busti in mostra a Palazzo Barberini
© Photo by Massimo Gaudio Gian Lorenzo Bernini, Busto di Costanza Piccolomini Bonarelli (1636-1637) Marmo, 74 x 64 cm, Museo Nazionale del Bargello, Firenze Fino all'inizio del 600 e in realtà ancora per grande parte di quel secolo, i busti ritratto in marmo, con l'eccezione di quelli papali, erano quasi sempre commissionati per i monumenti funebri, avendo una funzione commemorativa (Il bianco marmo li rendeva eterni, privi della vividezza di quelli dipinti) di conseguenza erano destinate alle chiese. I busti scolpiti dal giovane Bernini non facevano eccezione in questo senso, ma la straordinaria capacità delle dell’artista di conferire naturalezza e verosimiglianza ai suoi ritratti marmorei - Di rivaleggiare, insomma, con la pittura - Sollecitò Francesco Barberini a fare una scelta del tutto inedita. Il Cardinale, nipote di Urbano VIII, verosimilmente di concetto con lo zio, intorno al 1627 maturò infatti il progetto di mettere insieme una serie di busti commemorativi di Barb...