domenica 20 agosto 2023

VILLA BORGHESE, TEMPIO DI ESCULAPIO E IL LAGHETTO

© Photo by Massimo Gaudio


Il Laghetto e il Tempio di Esculapio

Villa Borghese deve il suo nome alla prima residenza del Cardinal Scipione Borghese, il “Casino Nobile”, fatto edificare all’inizio del Seicento su progetto di Flaminio Ponzio e di Giovanni Vasanzio e trasformato nel Novecento in museo, la Galleria Borghese, nel quale sono conservati capolavori di artisti quali Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Bernini e Canova. All'interno sono situati vari edifici che ospitano altri due musei: Il Museo Carlo Bilotti e il Museo Pietro Canonica, entrambi con Ingresso Libero. Si trova nel quartiere Pinciano e si estende per 80 ettari. Tra le tante altre meraviglie, ce n'è una che merita attenzione, ovvero il laghetto situato nella parte settentrionale della villa. È formato da un bacino artificiale poco profondo, al suo interno si trova un isolotto anch'esso artificiale, dove è stato costruito nel XVIII secolo un tempio dedicato a Esculapio con la statua proveniente dal Mausoleo di Augusto. Affiancano il tempio da due splendide fontane. C'è un servizio di barche a noleggio, utile per poter navigare nelle acque del laghetto, creando così un ricordo indelebile che rende molto suggestiva e affascinante la visita alla villa.

Tempio di Esculapio

Statua di Esculapio







Vi ringrazio.

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Massimo

CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA

© Photo by Massimo Gaudio


Cappella di Santa Teresa di Gesù, Gian Lorenzo Bernini, Transverberazione di santa Teresa d'Avila (1644-1652)

Siamo dentro la Chiesa di Santa Maria della Vittoria in Via XX Settembre a Roma, Negli ultimi tempi è stata riscoperta a seguito del film Angeli e Demoni con Tom Hanks dove si vede la scultura di Gian Lorenzo Bernini, Transverberazione di santa Teresa d'Avila eseguita tra il 1644 e il 1652, che si trova nella Cappella di Santa Teresa di Gesù. Questa è sicuramente un'opera di grande rilievo, ma all'interno ci sono opere di altri artisti di elevato spessore. C'è un'altra scultura di bellezza unica, opera dello scultore toscano Alfonso Balzico dal titolo La Madonna dona lo scapolare a San Simone Stock che si trova nella Cappella della Madonna del Carmine. All'interno delle cappelle che si trovano ai lati della navata, ci sono dipinti di artisti molto conosciuti come, ad esempio, Giovanni Francesco Barbieri detto il GUERCINO, Domenico Zampieri detto DOMENICHINO e Giorgio Szoldatics. L'affresco del catino absidale sopra l'Altare Maggiore, eseguito da Luigi Serra, mentre la cupola e il soffitto sopra la navata è di Gian Domenico Cerrini.




Altare Maggiore 

Altare Maggiore, Catino absidale, Luigi Serra,  L'esercito cattolico entra in Praga dopo la vittoria alla Montagna Bianca

Cappella della Madonna del Carmine, Alfonso Balzico, La Madonna dona lo scapolare a San Simone Stock (1800)

Cappella della Madonna del Carmine

Cappella della Santissima Trinità, Giovanni Francesco Barbieri detto il GUERCINO, La Santissima Trinità (1600)

Cappella della Santissima Trinità

Cappella di San Francesco d'Assisi, Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, La Vergine e San Francesco (1600)

Cappella di San Francesco d'Assisi
Cappella di San Giovanni della Croce

Cappella di san Giuseppe

Cappella di san Giuseppe, Domenico Guidi, Il sogno di San Giuseppe

Cappella di san Giuseppe, Simulacro e reliquie di Santa Vittoria

Cappella di sant' Andrea

Cappella di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, Giorgio Szoldatics, Santa delle rose (1926)

Cappella di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo

Cupola

Gian Domenico Cerrini, Assunzione della Vergine (cupola)

Giovanni Domenico Cerrini, Trionfo della Vergine Maria sulle eresie

Mattia de Rossi, Cantoria ed organo (1680)

Navata

Vi ringrazio.

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Massimo

RAFFAELLO, LE CAPPELLE CHIGI

© Photo by Massimo Gaudio


Cappella Chigi, Cupola di Raffaello Sanzio

Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1220), durante gli ultimi anni della sua vita riceveva commissioni in continuazione. Nonostante fosse impegnato come responsabile dei lavori nella nuova basilica di San Pietro in Vaticano, ebbe una richiesta da parte del banchiere senese Agostino Chigi per la realizzazione di una cappella all'interno della Basilica di Santa Maria del Popolo a Roma concessa da papa Giulio II nel 1507 allo stesso banchiere che oltretutto era il tesoriere papale. Raffaello nel 1514, dopo aver accettato l'incarico, creò un modellino che riproduce il progetto del Bramante per la Basilica di San Pietro con il grande arco d'ingresso basato sul disegno antico del Pantheon. Del progetto originale furono eseguiti soltanto alcuni mosaici realizzati dai disegni del maestro e le statue di Giona ed Elia. Negli anni seguenti artisti come Francesco Salviati (Firenze 1510 - Roma 1562), Sebastiano del Piombo (Venezia 1485 - Roma 1547), Lorenzo Lotti detto Lorenzetto (Firenze 1490 - Roma 1541) e Raffaello da Montelupo (Montelupo Fiorentino 1504 - Orvieto 1566), si occuparono di portare avanti i lavori nella cappella. L'ultima parola però la ebbe Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 - Roma 1680) il quale ricevette la commissione di terminare i lavori direttamente da papa Alessandro VII Chigi verso la metà del Seicento. Bernini scolpì le statue di Daniele e Abacuc e portò a termine le due tombe laterali di Agostino e Sigismondo Chigi già iniziate da Raffaello da Montelupo e dal Lorenzetto nel 1522 molto probabilmente dai disegni di Raffaello Sanzio.
Una menzione merita la pavimentazione a mosaico, realizzata su disegno sempre del Bernini che racchiude la tomba di Fabio Chigi realizzata nel 1650, come si può leggere dalla scritta sotto la Morte alata: Mors.aD.CaeLos. Se viene fatto l'anagramma delle lettere maiuscole, il risultato dei numeri romani è infatti 1650.

Luigi de Pace, Dio Padre creatore dell'universo (1516) Mosaico

Francesco Salviati, Creazione e Peccato originale (1554) Olio su muro

Francesco Salviati, Allegorie delle stagioni

Francesco Salviati, Allegorie delle stagioni

Francesco Salviati, Allegorie delle stagioni

Francesco Salviati, Allegorie delle stagioni

Gian Lorenzo Bernini, Monumento di Agostino Chigi (1655)

Gian Lorenzo Bernini, Monumento di Sigismondo Chigi (1655)

Gian Lorenzo Bernini, Profeta Abacuc (1555)

 Gian Lorenzo Bernini, Profeta Daniele (1555)

Lorenzo Lotti detto LORENZETTO, Profeta Giona (1622)

Raffaello da Montelupo, Profeta Elia (1622)

Sebastiano del Piombo e Francesco Salviati, Natività della Vergine (1555)

Morte alata


Chiesa di Santa Maria della Pace
Oltre alla cappella appena citata, a Raffaello venne commissionata dallo stesso Agostino Chigi un'altra cappella sempre a Roma, però questa volta nella Chiesa di Santa Maria della Pace a due passi da piazza Navona. L'artista urbinate curò l'architettura ed eseguì lui stesso nel 1514 l'affresco sopra l'arco della cappella con le Sibille e angeli.
Cappella Chigi

Raffaello, Le Sibille (1514) 




Cosimo Fancelli, La Deposizione (sec. XVII)


Vi ringrazio.

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Massimo

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO

© Photo by  Massimo Gaudio Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO (Ferrara, 1550 o 1551 – Ferrara, 28 ottobre 1620) Ippolito Scarsella detto S...