© Photo by Massimo Gaudio
| Pietro Lombardi, Fontana della Botte |
Quando si entra nella parte più antica del Rione Trastevere, si entra in un mondo a parte, fuori dai rumori e dalla frenesia cittadina. Nel rione con le sue trattorie, con le sue case popolari medioevali di pochi piani affacciate su strade con ancora i sanpietrini che ricordano quelle dei paesi dei Castelli Romani. Nel rione un tempo era intenso il traffico del vino. A ricordare questa particolarità, nel 1927 l'architetto Pietro Lombardi progettò la Fontana della Botte che seguiva il progetto del 1925 dell’Ufficio delle Antichità e Belle Arti del Comune di Roma per la realizzazione di fontane tutte allusive nelle decorazioni, agli stemmi dei rioni o alle attività dei luoghi di Roma.
La fontana si trova in via della Cisterna quasi ad angolo con via di San Francesco a Ripa, addossata a una parete esterna di un palazzo. La fontana realizzata in travertino, si trova all'interno di una nicchia. Nella parte superiore, poggiata su una base, è raffigurata una botte dalla quale fuoriesce un getto d'acqua attraverso una cannella, che va a finire al centro di un tino sottostante. A destra e a sinistra della botte, appoggiate sulle mensole, si trovano raffigurate due misure, caratteristiche caraffe utilizzate nelle osterie e trattorie romane di un tempo. Anche da queste ultime fuoriescono zampilli d'acqua che vanno a finire in altrettanti bacini scavati nella base della fontana stessa. Per la protezione della fontana sono state realizzate quattro colonnine in travertino disposte a semicerchio.
Vi ringrazio.
Arrivederci al prossimo articolo.
Massimo
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