© Photo by Massimo Gaudio
| Francesco Borromini, Galleria Prospettica (1652-1653) |
Percorrendo il cortile di Palazzo Spada dall'ingresso principale, si scorge attraverso l'apertura centrale sul lato sinistro al di là di una sala, la celebre galleria prospettica di Francesco Borromini, un vero capolavoro di illusionismo barocco.
È una galleria colonnata che, grazie a un sapiente gioco di prospettiva, sembra molto più lunga di quanto sia in realtà. Anche se lunga solo 8,82 metri, appare come un corridoio di circa 35metri. Le colonne si restringono gradualmente, il pavimento sale leggermente e il soffitto si abbassa, creando un punto di fuga unico che inganna l'occhio. Alla fine della galleria, c'è una piccola statua di guerriero di epoca romana che, vista dall'ingresso, sembra a grandezza naturale, ma in realtà è alta solo circa 60 cm. Realizzata nell'arco di un solo anno, dal 1652 al 1653 dal Borromini, coadiuvato dal Padre agostiniano Giovanni Maria di Bitonto, la galleria testimonia gli interessi che il committente, il cardinale Bernardino Spada, riservava per i giochi prospettici, potendo così mettere in atto uno dei più ingegnosi artifici dell'arte barocca.
È un'esperienza davvero affascinante che gioca con la percezione e lascia a bocca aperta.
Vi ringrazio.
Arrivederci al prossimo articolo.
Massimo
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