© Photo by Massimo Gaudio
Una delle prime sale del ciclo espositivo della mostra Cartier e il Mito ai Musei Capitolini che si è tenuta presso il Palazzo Nuovo dei Musei Capitolini aveva come tema centrale il micromosaico delle Colombe di Plinio incastonato sul muro di destra dell'omonima sala che si trova al primo piano.
Nel 1898, con l’arrivo di Louis Cartier (1875-1942) alla direzione della Maison parigina al fianco di suo padre, l’ispirazione all’antico viene inserita in un vocabolario aggiornato e moderno. I disegnatori della Maison erano invitati a consultare i libri della sua biblioteca per studiare e copiare le opere d’arte, i decori e le architetture antiche per captarne l’armonia e la bellezza. Risultato di questa elaborazione è la spilla il cui modello iconografico è il mosaico delle colombe di Plinio, così chiamato per la descrizione fatta da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia (77 d. C.) di un mosaico risalente al II sec. a.C realizzato dall’artista Sosos di Pergamo. Quest’opera, già molto famosa nell’antichità, fu replicata in varie copie, tra cui quella qui esposta, ritrovata nella Villa Adriana a Tivoli e successivamente entrata nelle collezioni capitoline nel 1764. Il soggetto di questo mosaico è stato spesso riportato sui gioielli acquistati dai viaggiatori del Grand Tour tra XVIII e XIX secolo. Il suo fascino ha ispirato anche Cartier che lo ripropone in una nuova sintesi formale e materiale, tornando ancora su questo tema negli anni Trenta in modo più astratto in linea con il gusto del Art Decò.
| Giacomo Raffaeli, Le colombe di Plinio (Prima metà del XIX sec) Micromosaico |
| Medi-parure con colombe di Plinio donata dall'imperatrice Joséphine a Eugénie de la Serraz (1803) Oro, argento, diamanti, smalto e perle, Collezione privata |
| Calco in gesso descritto come -Vaso Antico- Cartier Parigi ( 1914) |
Vi ringrazio.
Arrivederci al prossimo articolo.
Massimo
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