giovedì 5 febbraio 2026

Orazio Gentileschi - 7 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Orazio Gentileschi
(Pisa, 9 luglio 1563 – Londra, 7 febbraio 1639) 


Orazio Gentileschi, Madonna col Bambino (1605-1610)
Olio su tela, 113 x 91 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Orazio Gentileschi, David (1613-1621)
Olio su tela, 173 x 142 cm. Galleria Spada, Roma

Orazio Gentileschi, Giuditta e la fantesca con la testa di Oloferne (1608-1609)
 Olio su tela, The National Museum of Art, Architecture and Design, Oslo

Orazio Gentileschi, Giuditta e la fantesca con la testa di Oloferne (1621-1624)
Olio su tela, Wadsworth Athenaeum Museum of Art, Artford 


Orazio Gentileschi, San Francesco in estasi (1602-1605 ca)
Olio su tela, 98 x 73 cm. Collezione privata


Orazio Gentileschi, San Francesco sorretto da un angelo (1602-1605 ca)
Olio su tela, 126 x 98 cm. Museo Nacional del Prado, Madrid

Orazio Gentileschi, San Francesco sorretto dall'angelo (1612-1613)
Olio su tela, 133 x 98 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma


La Statua Parlannte di Pasquino

 © Photo by Massimo Gaudio

La Statua di Pasquino

Le cosiddette "Pasquinate", altro non erano che satire in versi, caratteristiche del periodo che andava dal XVI al XIX secolo, dirette a pungere i personaggi pubblici più importanti presi di mira dalla gente comune, primi fra tutti i papi. Tra le tante pasquinate, è rimasta famosa la frase indirizzata a papa Urbano VIII Barberini ed ai membri della sua famiglia per gli scempi edilizi di cui si resero responsabili nel '600: quello che non hanno fatto i Barbari, lo hanno fatto i Barberini. Il nome deriva da una statua chiamata appunto Pasquino.
Situata nell'omonima piazza che si trova a pochi passi da piazza Navona addossata alle mura di Palazzo Braschi. Essa fu ritrovata nel 1501 durante la costruzione dell'allora Palazzo Orsini (ora Palazzo Braschi) nello stesso luogo dove si trova ora. Si tratta di un corroso e mutilo gruppo marmoreo, copia di un originale ellenistico pergameno del III secolo a.C. raffigurante probabilmente Menelao, simile all'altra copia che si trova nella Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria a Firenze. Pasquino è la più famosa statua parlante di Roma, chiamate così perché parlava al posto della gente comune che di notte lasciava messaggi anonimi appesi al collo della statua. Ogni mattina le guardie rimuovevano i fogli ma ormai quando accadeva la gente li aveva già letti e la cosa irritava molto i potenti, tanto da far emanare da papa Benedetto XIII un editto dove si prevedeva la pena di morte. L'usanza delle pasquinate cessò con l'annessione di Roma al Regno d'Italia durante il Risorgimento. Ma non andò del tutto persa la voglia della gente di esprimere i propri pensieri, infatti ancora oggi è possibile lasciare le pasquinate non più attaccandole alla statua, ma in una apposita bacheca posta ai piedi di Pasquino.






Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

mercoledì 4 febbraio 2026

Carlo Maratti - 28 opere

 © Photo by Massimo Gaudio


Carlo Maratti  

(Camerano, 15 maggio 1625 – Roma, 15 dicembre 1713)


Carlo Maratti, Cleopatra scioglie una perla in una coppa di vino (1693-1695) Olio su tela, 162 x 113 cm, Museo Nazionale del Palazzo Venezia, Roma

Carlo Maratti, Il miracolo di san Filippo Benizi (1671 ca) Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Carlo Maratti, Giuditta (1621-1630) copia da Guido Reni Olio su tela, 57,5 x 46 cm, Pinacoteca dei Musei Capitolini, Roma

Carlo Maratti, Sacra Famiglia (1675-1680) Olio su tela, 57,5 x 46 cm, Pinacoteca dei Musei Capitolini, Roma

Carlo Maratti, Fuga dall'Egitto (1664) Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Carlo Maratti, Ritratto di Maria Maddalena Rospogliosi (1664)
Olio su tela, 94 x 73 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Carlo Maratti, San Giovanni Evangelista (1690 ca)
Olio su tela, 223 x 151 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Carlo Maratti, San Paolo (1667 ca)
Olio su tela, 223 x 151 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Carlo Maratti, Il cardinale Giacomo Rospigliosi (1668-1669)
Olio su tela, 100 x 72,5 cm. Museo di Roma, Palazzo Braschi

Carlo Maratti, attr, Ritratto del cardinale Giacomo Rospigliosi (1680)
Olio su tela, Palazzo Pallavicini Rospigliosi, Roma

Carlo Maratti, Ritratto di Antonio Barberini (1682 ca)
Olio su tela, 257 x 172 cm, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Carlo Maratti, Ritratto del cardinale Antonio Barberini a mezzo busto (1670)
Olio su tela, Collezione privata

Carlo Maratti, Ritratto del cardinale Carlo Barberini (1675)
Olio su tela, Collezione privata

Carlo Maratti, Ritratto del frate Luke Wadding (1655)
Olio su tela, Convento di Sant'Isidoro Agricola, Roma

Carlo Maratti, Ritratto del granduca Cosimo III de' Medici (1700)
Olio su tela, Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto

Carlo Maratti, Ritratto del principe Maffeo Barberini (1670-1671)
Olio su tela, Collezione privata

Carlo Maratti, Ritratto della figlia Faustina come Allegoria della Pittura (1689)
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Carlo Maratti, Ritratto di Clemente IX Rospigliosi (1669) 
Olio su tela, Pinacoteca dei Musei Vaticani

Carlo Maratti, Ritratto di Giovan Pietro Bellori (1672-1673)
Olio su tela, Collezione Alessandra Di Castro, Roma

Carlo Maratti, Ritratto virile (1670)
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Carlo Maratti, Arcangelo Gabriele
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Carlo Maratti, Fuga in Egitto
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Carlo Maratti, Madonna col Bambino e san Giovannino
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Carlo Maratti, Martirio di sant'Andrea
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Carlo Maratti, Rebecca ed Eliazar alla fonte
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Carlo Maratti, Sposalizio mistico di santa Caterina
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Carlo Maratti, Vergine Annunciata
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Carlo Maratti, Vergine Annunciata
Olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma


Angelo Caroselli - 3 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Angelo Caroselli

(Roma, 10 febbraio 1585 – Roma, 8 aprile 1652)

Angelo Caroselli, Vanitas (1620-1625) Olio su tavola, 50 x 37 cm.
 Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma


Angelo Caroselli, La vanità
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Angelo Caroselli, Madonna col Bambino
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma



Nicolas Poussin - 9 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Nicolas Poussin  

(Les Andelys, Francia, 15 giugno 1594 - Roma, 19 novembre 1665)


Nicolas Poussin (copia di Giovanni Bellini terminato dal TIZIANO), Baccanale (inizio XVI sec) Olio su tela, 146 x 180 cm, Castel Sant'Angelo, Sala dell'Adrianeo, Roma


Nicolas Poussin, La vittoria di Gedeone sui Medianiti (1624 ca) Olio su tela, 98 x 137 cm, Pinacoteca dei Musei Vaticani, Città del Vaticano
Nicolas Poussin (scuola) Amore e Diana
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Nicolas Poussin, Baccanale con putti
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Nicolas Poussin, Baccanale
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Nicolas Poussin, Paesaggio con Agar e l'angelo
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Nicolas Poussin, Distruzione del Tempio di Gerusalemme (1635)
Olio su tela, 147 x 198 cm. Kunsthistorisches Museum, Vienna

Nicolas Poussin, Martirio di sant'Erasmo,ì (1628-1629)
Olio su tela, 320 x 186 cm. Musei Vaticani

Nicolas Poussin, Morte di Germanico (1628)
Olio su tela, 148 x 198,1 cm. Minneapolis Institute of Art, Minneapolis (USA)


Gregorio Preti - 5 opere

© Photo by  Massimo Gaudio Gregorio Preti (Taverna, 25 febbraio 1603 – Roma, 25 gennaio 1672) Gregorio Preti, Cristo mostrato al popolo (164...