Passa ai contenuti principali

In primo piano

Danzatrice con il dito al mento

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio
Il prototipo di questa statua, priva di testa, braccia e piedi, può essere sicuramente considerato la “Danzatrice con il dito al mento” o “Danzatrice Manzoni” dal nome di Domenico Manzoni che la commissionò ad Antonio Canova nel 1811 per 4.400 scudi. Ne esistono molte riproduzioni e nella Gipsoteca di Possagno si può ancora vedere il modello in gesso, realizzato da Canova nel 1809, da cui derivarono varie sculture. Di sicuro sappiamo che Alessandro Torlonia fece eseguire da Luigi Bienaimé (1795-1878), della scuola di Thorvaldsen, una copia della “Danzatrice” del Canova, che ora si trova nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. L’esemplare esposto rivela una lavorazione accurata e di buona qualità, con un effetto di non finito, dovuto probabilmente ai danni atmosferici provocati dall’esposizione all’aria. (testo tratto dal sito Musei di Villa Torlonia) Autore: Anonimo
Titolo: Danzatrice con il dito al mento Supporto…

BACCO E UN BEVITORE DI BARTOLOMEO MANFREDI

Bartolomeo Manfredi, Bacco e un bevitore - Palazzo Barberini - Roma
Rimaniamo in tema di caravaggismo. Questa volta il pittore è Bartolomeo Manfredi (Ostiano 1582 - Roma 1622) con il suo dipinto dal titolo Bacco e un bevitore, un olio su tela che misura 115 x 90 cm ca. esposto a Palazzo Barberini a Roma. L'artista prende quasi alla lettera lo stile di Caravaggio, infatti il volto di Bacco ricorda l'autoritratto in veste di Bacco dello stesso Caravaggio. Lo sfondo scuro che schiarisce per mettere in risalto la sagoma del bevitore, il suo abito elegante messo in risalto dal colore rosso intenso della manica, la piuma sul cappello e la luce di taglio, sono particolari che fanno del Manfredi un degno esponente dei caravaggisti italiani.

Commenti

Post più popolari