Marco Bigio, Le tre Parche a Palazzo Barberini

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Marco Bigio, Le tre Parche (1530-1540) Olio su tela, cm. 200 x 212 Un grande dipinto si fa notare all'interno della Sala 15 dedicata alla pittura senese a Palazzo Barberini. Si tratta di un'opera di Marco Bigio dal titolo Le tre Parche realizzato nel periodo che va da 1530 al 1540. Nel dipinto l'artista raffigura le figlie di Giove e Temi che rappresentano il destino degli uomini.  A rappresentare la nascita, a destra è stata raffigurata Cloto con un rocchetto di filo bianco: ovvero è colei che fa iniziare la vita. A sinistra di trova Lachesi  che stabilice la sorte e il destino intenta ad avvolgere un filo rosso, mentre al centro c'è Atropo che ha in mano una forbice pronta a tagliare il filo della vita, ma per farlo guarda i due amorini ai suoi piedi che estraggono a sorte il nome ci colui che deve morire inciso su delle medaglie di vari materiali, perché la natura umana è varia. Alle loro spalle ci sono vari persona

I MURALES DI ORGOSOLO

Photo by Massimo Gaudio


Il post precedente era su uno dei più grandi e ben conservati Nuraghe che si trovano oggi in Sardegna. Non mi vorrei allontanare da questa terra che amo e che in un certo modo mi ha adottato da trentacinque anni a questa parte. Le fotografie che ho deciso di pubblicare, risalgono alla fine degli anno '80, quando con la mia macchina fotografica Mamya 6x7, me ne andavo in giro per la Sardegna in cerca di luoghi e paesaggi da immortalare. Un giorno sono giunto ad una cittadina della Barbagia in provincia di Nuoro che si chiama Orgosolo. Oltre ad essere famosa per la cucina, l'artigianato, la cultura, la storia millenaria con i Nuraghe e le Domus de janas, è famosa anche per i Murales dipinti sui muri delle case della città. Sono ovunque e sono particolarmente famosi in tutto il mondo e non è un caso che molti turisti vanno di proposito ad Orgosolo girando per le strade in cerca di queste opere. Alcuni dei murale fotografati, sono tuttora presenti perché sono stati "restaurati" dalla popolazione locale, altri purtroppo sono andati perduti ma in questo caso rivivono ancora oggi grazie a queste fotografie.

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