Passa ai contenuti principali

In primo piano

Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

POMPEO BATONI ED IL RITRATTO DI SIR HENRY PEIRSE


Pompeo Batoni, Ritratto di Sir Henry Peirse (1775) - Palazzo Barberini - Roma

A Pompeo Batoni (Lucca 1708 - Roma 1787), è stata dedicata una sala alla Galleria Nazionale d'arte Antica di Palazzo Barberini a Roma. Ci sono cinque dipinti esposti, uno di questi l'artista ha ritratto nel 1775 Sir Henry Peirse, un giovane parlamentare inglese che durante un soggiorno a Roma, non perse l'occasione di farsi ritrarre dal pittore, qui raffigurato in una posa tra reperti storici spesso utilizzata da Batoni. Il dipinto è un olio su tela che misura 249 x 175 cm.



Commenti

Post più popolari