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Danzatrice con il dito al mento

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio
Il prototipo di questa statua, priva di testa, braccia e piedi, può essere sicuramente considerato la “Danzatrice con il dito al mento” o “Danzatrice Manzoni” dal nome di Domenico Manzoni che la commissionò ad Antonio Canova nel 1811 per 4.400 scudi. Ne esistono molte riproduzioni e nella Gipsoteca di Possagno si può ancora vedere il modello in gesso, realizzato da Canova nel 1809, da cui derivarono varie sculture. Di sicuro sappiamo che Alessandro Torlonia fece eseguire da Luigi Bienaimé (1795-1878), della scuola di Thorvaldsen, una copia della “Danzatrice” del Canova, che ora si trova nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. L’esemplare esposto rivela una lavorazione accurata e di buona qualità, con un effetto di non finito, dovuto probabilmente ai danni atmosferici provocati dall’esposizione all’aria. (testo tratto dal sito Musei di Villa Torlonia) Autore: Anonimo
Titolo: Danzatrice con il dito al mento Supporto…

POMPEO BATONI ED IL RITRATTO DEL CONTE NICCOLO' SODERINI


Pompeo Batoni, Ritratto del conte Niccolò Soderini (1765) - Palazzo Barberini - Roma

Sempre nella splendida cornice della Galleria Nazionale d'arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, a pochi metri dal dipinto nel post di questa mattina, c'è un'altro ritratto effettuato sempre da Pompeo Batoni (Lucca 1708 - Roma 1787), questa volta però a finire sotto il pennello dell'artista è il conte Niccolò Soderini ritratto nel 1765. Il dipinto è un olio su tela che misura 134 x 97cm. Il conte Soderini, a quel tempo era console del Granducato di Toscana a Roma e qui si nota la sua aria compiaciuta mentre posa con l'atteggiamento che si confà al suo ruolo e questo si nota anche dagli oggetti raffigurati intorno a lui.


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