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Paolo Caliari detto Paolo Veronese alla Galleria Borghese

  #artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Paolo Caliari detto VERONESE, La predica del Battista (1562) Come il dipinto raffigurante la Predica di S. Antonio da Padova (inv.101 ), la tela venne inviata nel 1607 come dono del patriarca di Aquileia al cardinale Scipione Borghese. La composizione della tela  si mostra estremamente innovativa, sia  per la figura del Battista – posto significativamente al centro  della composizione – sia per  il taglio prospettico articolato su tre piani successivi. L’effetto ‘in controluce’ sulla figura del predicatore evidenzia la tecnica del ‘cromatismo’ veronesiano, espressa dalla  novità delle ‘ombre colorate’, ottenute mediante l’accostamento di colori puri e i contrasti tra tinte calde e fredde, secondo un principio individuato da Leonardo e ripreso dalla pittura moderna . (testo tratto dal sito Galeria Borghese) Paolo Caliari detto VERONESE,  La predica di Sant'Antonio da padova(1580) Anche questo dipinto, come la Predica del Battista (inv

POMPEO BATONI ED IL RITRATTO DEL CONTE NICCOLO' SODERINI


Pompeo Batoni, Ritratto del conte Niccolò Soderini (1765) - Palazzo Barberini - Roma

Sempre nella splendida cornice della Galleria Nazionale d'arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, a pochi metri dal dipinto nel post di questa mattina, c'è un'altro ritratto effettuato sempre da Pompeo Batoni (Lucca 1708 - Roma 1787), questa volta però a finire sotto il pennello dell'artista è il conte Niccolò Soderini ritratto nel 1765. Il dipinto è un olio su tela che misura 134 x 97cm. Il conte Soderini, a quel tempo era console del Granducato di Toscana a Roma e qui si nota la sua aria compiaciuta mentre posa con l'atteggiamento che si confà al suo ruolo e questo si nota anche dagli oggetti raffigurati intorno a lui.


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