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Tiziano Vecellio, Amor Sacro e Amor Profano

#artiebellezzeitalianePhoto by Massimo Gaudio
L’opera per secoli ha costituito un vero e proprio enigma interpretativo, considerata l’assoluta mancanza di documenti relativi alla sua esecuzione e al suo ingresso nella raccolta Borghese. Fu con ogni probabilità commissionata dal Segretario del Consiglio dei Dieci, Niccolò Aurelio – il cui stemma è scolpito sulla fronte del sarcofago – in occasione del suo matrimonio con Laura Bagarotto, la cui impresa araldica compare sul fondo del bacile d’argento appoggiato sopra il sarcofago. Il riferimento alla simbologia nuziale è espresso dalla coroncina di mirto e la fibbia, entrambi attributi dell’amore coniugale, indossata dalla fanciulla seduta a sinistra. Il fulcro centrale della composizione è costituito dall’evidente contrapposizione delle due figure femminili, fisionomicamente simili: l’una vestita, in atto di guardare verso lo spettatore; l’altra nuda, che le si rivolge in atteggiamento di esortazione. La lampada che reca in mano, simbolo…

CRISTO E L'ADULTERA DEL TINTORETTO

Photo by Massimo Gaudio

Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Cristo e l'adultera (1545-1548) - Palazzo Barberini - Roma

Quante volte abbiamo detto o sentito la frase "chi è senza peccato scagli la prima pietra"? Il pittore veneto Jacopo Robusti detto TINTORETTO (Venezia 1518 - 1594), in questo dipinto ha voluto ricreare il momento in cui Gesù, rivolgendosi ai scribi e farisei che volevano lapidare una prostituta colta in flagranza di reato, disse loro la celebre frase. Il dipinto si intitola Cristo e l'adultera , è un olio su tela che misura 119 x 168 cm., è stato eseguito tra il 1545 ed il 1548 e si trova alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma

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