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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

ANTONIO CANOVA PER I FRATELLI BONAPARTE

Agli inizi del 1800, Antonio Canova (Possagno 1757 - Venezia 1822) è stato molto impegnato con la famiglia Bonaparte. Al Canova è stata commissionata nel 1804 una scultura da Camillo Borghese in onore della sua giovane sposa Paolina Bonaparte per celebrare il loro matrimonio, mentre due anni prima, nel 1802 il fratello di Paolina, Napoleone Bonaparte, commissionò allo scultore veneto un busto molto probabilmente per celebrare la sua ascesa al trono, avvenuta effettivamente il 2 Dicembre del 1804 con la propria auto-incoronazione nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi.
https://www.massimogaudio-photography.com/

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