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Antonio Canova, Ritratti di Napoleone Bonaparte

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Canova, Ritratto di Napoleone Bonaparte (1803) - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo, Russia Nulla avviene per caso, e se il primo incontro con l'arte è stato folgorante lo devo ad Antonio Canova. Un giorno del 1992 lessi sulle pagine di un quotidiano, di una mostra dedicata ad Antonio Canova riguardante opere provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, così, incuriosito ed accompagnato dalla mia inseparabile fotocamera, andai a vedere quella mostra. Ovviamente rimasi estasiato dalla bellezza delle opere esposte, la stessa sensazione che ho avuto nel 2019 alla mostra a lui dedicata dal titolo  Canova: Eterna Bellezza sempre a Roma. Ormai è passato molto tempo da allora e il ricordo è lontano, di sicuro però la grazia delle forme femminili come Le Grazie , oppure quella di Ebe e l a Danzatrice con le mani sui fianchi , oppure ancora Amore e Psiche, Orfeo, Amorino alato, Maddalena penitente ed altre ancora, sono

NURAGHE: DALL'ETA' DEL BRONZO ALL'ANTICA ROMA

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Nuraghe Losa (XV-XVI sec. a.C.) - Abbasanta (OR) Scusate se in parte esco dal tema che questo blog si è prefissato, ma penso che questo post meriti di essere pubblicato, non sia altro che per l'importanza di questo luogo. Nella provincia di Oristano, più precisamente nel territorio di Abbasanta, si trova uno tra i più belli e ben conservati Nuraghe della Sardegna. Si chiama Nuraghe Losa e si trova lì almeno 500 anni prima che venisse fondata Roma (21 Aprile 753 a.C.). Parliamo dal XV-XIV secolo a.C., praticamente c'erano ancora gli antichi egizi e regnava Ramses II. La civiltà sarda nuragica, ultimamente è venuta alla ribalta e questo di deve al ritrovamento nel territorio di Cabras che si trova a poche decine di chilometri dal nuraghe, di statue dei famosi "Giganti di Mont'e Prama" che hanno creato un certo interesse a livello mondiale. Questo per dire che in Italia abbiamo un patrimonio