Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta canaletto

Marco Bigio, Le tre Parche a Palazzo Barberini

Immagine
#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Marco Bigio, Le tre Parche (1530-1540) Olio su tela, cm. 200 x 212 Un grande dipinto si fa notare all'interno della Sala 15 dedicata alla pittura senese a Palazzo Barberini. Si tratta di un'opera di Marco Bigio dal titolo Le tre Parche realizzato nel periodo che va da 1530 al 1540. Nel dipinto l'artista raffigura le figlie di Giove e Temi che rappresentano il destino degli uomini.  A rappresentare la nascita, a destra è stata raffigurata Cloto con un rocchetto di filo bianco: ovvero è colei che fa iniziare la vita. A sinistra di trova Lachesi  che stabilice la sorte e il destino intenta ad avvolgere un filo rosso, mentre al centro c'è Atropo che ha in mano una forbice pronta a tagliare il filo della vita, ma per farlo guarda i due amorini ai suoi piedi che estraggono a sorte il nome ci colui che deve morire inciso su delle medaglie di vari materiali, perché la natura umana è varia. Alle loro spalle ci sono vari persona

Canaletto e le splendide vedute

Immagine
Antonio Canal detto il Canaletto “Il ritorno del Bucintoro al molo, nel giorno dell’Ascensione”, cm 182 x 259 - 1729 circa. Milano collezione Aldo Crespi. A cura di Manuela Moschin della pagina Facebook e blog www.librarte.eu  Ciao carissimi, oggi vi invito a immergervi nelle opere di un pittore veneziano che, nel Settecento, fu uno degli artisti maggiormente influenti sul piano innovativo. Mi riferisco ad Antonio Canal detto il Canaletto (Venezia, 1697- Venezia, 1768), che realizzò quello che lo storico dell’arte Roberto Longhi definì “certezza illuministica di verità assoluta”. Venezia nel Settecento, dal punto di vista artistico, fu un’epoca di rinnovamento. I pittori veneziani venivano richiesti in tutta Europa e fu così che, viaggiando molto, ebbero l’opportunità di sperimentare tecniche e generi nuovi. Canaletto si trasferì dapprima a Roma e poi a Londra, dove ricevette numerose commissioni inglesi attraverso l'amico mecenate e collezionista d'arte Joseph Smith (1682-1770

IL PONTE DI RIALTO VISTO DA CANALETTO

Immagine
#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giovanni Antonio Canal detto CANALETTO, Veduta di Venezia con il Ponte di Rialto (1735-1740) - Palazzo Barberini - Roma Con l'apertura della nuova Ala sud a Palazzo Barberini in Roma, c'è tanto da vedere, ma vorrei rimanere nella sala del post di ieri e scrivere questo articolo su un'altro quadro del Canaletto . In tutto nella sala ce ne sono 4 e tutti hanno come tema le vedute su Venezia, hanno circa le stesse dimensioni e sono stati eseguiti tra il 1735 ed il 1740. Due sono su Piazza San Marco (uno è quello di ieri), il terzo è sul Canal Grande men tre il quarto è quello di oggi. Si intitola Veduta su Venezia con il Ponte di Rialto . Anche qui l'artista ha scattato un'immagine perfetta della vita che si svolgeva all'epoca sul Canal Grande, con le imbarcazioni dei mercanti, i gondolieri, i nobili, gente comune, i palazzi lungo le rive che portano lo sguardo fino ad arrivare al soggetto principe del dipinto

PIAZZA SAN MARCO VISTA DA CANALETTO

Immagine
#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giovanni Antonio Canal detto CANALETTO, Veduta di Venezia con piazza San Marco e le Procuratie (1735 e il 1740) - Palazzo Barberini - Roma Il post di ieri era su un dipinto di Pompeo Batoni che si trova a Palazzo Barberini . La sala accanto, è dedicata alla veduta veneziana ed al suo interno ci sono quadri di vari artisti veneziani e tra tutti ne ho scelto uno di Giovanni Antonio Canal detto CANALETTO (1697-1768). Il dipinto è un olio su tela che misura 68,5 x 93,5 cm. dal titolo Veduta di Venezia con piazza San Marco e le Procuratie eseguito tra il 1735 e il 1740. Q uando l'ho visto per la prima volta, sono rimasto meravigliato dai particolari che il pittore è riuscito ad inserire all'interno del dipinto nonostante non sia di grandi dimensioni. Ho immaginato di trovarmi sulla terrazza della Basilica di San Marco e fotografare la gente che si trova sulla piazza con la mia macchina fotografica. Canaletto ha fatto più