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Marco Bigio, Le tre Parche a Palazzo Barberini

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Marco Bigio, Le tre Parche (1530-1540) Olio su tela, cm. 200 x 212 Un grande dipinto si fa notare all'interno della Sala 15 dedicata alla pittura senese a Palazzo Barberini. Si tratta di un'opera di Marco Bigio dal titolo Le tre Parche realizzato nel periodo che va da 1530 al 1540. Nel dipinto l'artista raffigura le figlie di Giove e Temi che rappresentano il destino degli uomini.  A rappresentare la nascita, a destra è stata raffigurata Cloto con un rocchetto di filo bianco: ovvero è colei che fa iniziare la vita. A sinistra di trova Lachesi  che stabilice la sorte e il destino intenta ad avvolgere un filo rosso, mentre al centro c'è Atropo che ha in mano una forbice pronta a tagliare il filo della vita, ma per farlo guarda i due amorini ai suoi piedi che estraggono a sorte il nome ci colui che deve morire inciso su delle medaglie di vari materiali, perché la natura umana è varia. Alle loro spalle ci sono vari persona

NURAGHE: DALL'ETA' DEL BRONZO ALL'ANTICA ROMA

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Nuraghe Losa (XV-XVI sec. a.C.) - Abbasanta (OR) Scusate se in parte esco dal tema che questo blog si è prefissato, ma penso che questo post meriti di essere pubblicato, non sia altro che per l'importanza di questo luogo. Nella provincia di Oristano, più precisamente nel territorio di Abbasanta, si trova uno tra i più belli e ben conservati Nuraghe della Sardegna. Si chiama Nuraghe Losa e si trova lì almeno 500 anni prima che venisse fondata Roma (21 Aprile 753 a.C.). Parliamo dal XV-XIV secolo a.C., praticamente c'erano ancora gli antichi egizi e regnava Ramses II. La civiltà sarda nuragica, ultimamente è venuta alla ribalta e questo di deve al ritrovamento nel territorio di Cabras che si trova a poche decine di chilometri dal nuraghe, di statue dei famosi "Giganti di Mont'e Prama" che hanno creato un certo interesse a livello mondiale. Questo per dire che in Italia abbiamo un patrimonio