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Antonio Canova, Ritratti di Napoleone Bonaparte

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Canova, Ritratto di Napoleone Bonaparte (1803) - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo, Russia Nulla avviene per caso, e se il primo incontro con l'arte è stato folgorante lo devo ad Antonio Canova. Un giorno del 1992 lessi sulle pagine di un quotidiano, di una mostra dedicata ad Antonio Canova riguardante opere provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, così, incuriosito ed accompagnato dalla mia inseparabile fotocamera, andai a vedere quella mostra. Ovviamente rimasi estasiato dalla bellezza delle opere esposte, la stessa sensazione che ho avuto nel 2019 alla mostra a lui dedicata dal titolo  Canova: Eterna Bellezza sempre a Roma. Ormai è passato molto tempo da allora e il ricordo è lontano, di sicuro però la grazia delle forme femminili come Le Grazie , oppure quella di Ebe e l a Danzatrice con le mani sui fianchi , oppure ancora Amore e Psiche, Orfeo, Amorino alato, Maddalena penitente ed altre ancora, sono

Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, San Giovanni Battista

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, San Giovanni Battista (1609-1610) Galleria Borghese - Roma Probabilmente la tela fa parte delle tre portate dall’artista durante il viaggio da Napoli a Roma, intrapreso nel 1610, con la speranza di ottenere la grazia dalla condanna a morte per omicidio inflittagli (1606) da Paolo V. L’intento era quello di ottenere l’intercessione presso il papa, offrendo in dono le opere al cardinal nepote Scipione Borghese, appassionato collezionista che già possedeva la Madonna dei Palafrenieri, Il ragazzo con il canestro di frutta e l’Autoritratto in veste di Bacco. Nei pressi di Palo, sulla costa a nord di Roma, Caravaggio per uno scambio di persona venne imprigionato per due giorni, perdendo così la nave che portava il suo bagaglio. Nel disperato tentativo di recuperarlo, trovò la morte sulla spiaggia di Port’Ercole. Il dipinto è stato tradizionalmente identificato come una variazione introspettiva

San Giovanni Battista di Caravaggio

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, San Giovanni Battista (1604-1606) - Galleria Corsini - Roma Si è a lungo dubitato dell’autografia di questo dipinto, sebbene esistano altre versioni dello stesso soggetto realizzate da Caravaggio in maniera piuttosto simile. Vediamo un giovane San Giovanni Battista senza barba, seminudo e coperto dal mantello rosso, con il bastone a croce poggiato al suo fianco, ma privo della tradizionale pelliccia di cammello che compare invece in altre versioni. Caravaggio raffigura un momento di riposo durante la vita di penitenza di Giovanni nel deserto, ma rispetto all’iconografia tradizionale gli attribuiti del santo sono quasi marginalizzati: la ciotola, con cui Giovanni versò l’acqua nel battesimo di Gesù è come privata del suo ruolo sacrale, mentre la croce è appena visibile, nascosta dal bordo del dipinto. In questo modo Caravaggio ha attualizzato la rappresentazione del giovane Battista nel deserto

GLI ULTIMI MOMENTI DI VITA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Buongiorno Amici San Giovanni Battista , è stato uno dei soggetti preferiti da molti pittori nel corso dei secoli, che lo hanno raffigurato a partire dalla tenera età fino al giorno della sua morte. Riguardo proprio ai suoi ultimi istanti di vita, c'è chi lo ha raffigurato nel momento in cui veniva decollato, chi con Salomè nel momento in cui porta la sua testa su un vassoio alla madre Erodiade e chi con quest'ultima raffigurata sempre con la testa del profeta sul vassoio. Per capire meglio la storia, Giovanni Battista condannò pubblicamente la condotta di Erode Antipa che accolse nella sua casa la cognata Erodiade . Il sovrano fece imprigionare il profeta per le sue dichiarazioni, ma non poteva giustiziarlo per paura dell'ira del popolo. Erodiade con uno stratagemma fece ballare la danza dei sette veli alla figlia Salomè davanti allo zio e quest'ultimo, entusiasta della danza, chiese a Salomè di esprimere u

San Giovanni Battista di Raffaello Sanzio e i suoi collaboratori

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Raffaello Sanzio, San Giovanni Battista (1518-1518) - Galleria degli Uffizi - Firenze Autore: Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520) Titolo: San Giovanni Battista Datazione:     1518 - 1519 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 135 x 147 Si trova: Galleria degli Uffizi Luogo: Firenze ------------------------------------------------------------------------------ Autore: Collaboratori di Raffaello Sanzio (Giulio Romano, Giovan Francesco Penni) Titolo: San Giovanni Battista Datazione: Post 1520 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 172 x 153 Si trova: Galleria Borghese Luogo: Roma Collaboratori di Raffaello Sanzio, San Giovanni Battista - Galleria Borghese - Roma

I SAN GIOVANNI BATTISTA DI CARAVAGGIO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio San Giovanni Battista (1609-16109 - Galleria Borghese - Roma Vorrei rimanere sempre sullo stesso autore e dedicare il post a tre dipinti che hanno lo stesso soggetto: San Giovanni Battista . Si conoscono altre opere del Caravaggio ripetute più volte, come ad esempio San Matteo e l' angelo situata nella Chiesa di San Luigi dei francesi a Roma di cui la prima versione è andata distrutta, Giuditta ed Oloferne esposta a Palazzo Barberini di Roma di cui una presunta seconda versione è stata ritrovata nel 2014 in Francia e la Buona ventura che oltre ai Musei Capitolini, se ne trova una seconda versione al Museo del Louvre a Parigi. Caravaggio ha più volte dipinto il santo, se ne contano almeno otto versioni di cui tre, anzi quattro, se ne trovano a Roma. Il primo in ordine di immagine si trova esposto alla Galleria Borghese realizzato tra il 1609 ed il 1610, il secondo del 1602 si trova nei Musei Capitolini ma se ne trova

SAN GIOVANNI BATTISTA DEL BRONZINO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Agnolo di Cosimo di Mariano detto IL BRONZINO, San Giovanni battista (1562) - Galleria Borghese - Roma A proposito del Bronzino , un'altra bellissima opera si trova nella Sala di Didone al primo piano della Galleria Borghese a Roma. Si tratta di un olio su tavola che misura 120 x 92 cm. dove il soggetto dipinto è San Giovanni battista ed è datato intorno il 1562 ca. Come sempre le fotografie parlano da sole e mostrano la cura nei dettagli e la perfezione del volto che conferma la straordinaria capacità indiscussa del pittore come ritrattista. https://www.massimogaudio-photography.com/