Passa ai contenuti principali

In primo piano

Tiziano Vecellio, San Domenico

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, San Domenico (1565) Nel testamento del cardinale Girolamo Bernerio del 1611, si dispone il lascito del quadro di Tiziano al cardinale Scipione Borghese. L’opera, che presenta i caratteri stilistici della stagione più tarda del celebre artista, raffigura il santo con il consueto abito dei frati predicatori, tonaca bianca e mantello nero. Il raggio luminoso che investe la tonaca rischiara la mano atteggiata in un gesto dal carattere simbolico. Il volto è un esempio della superba ritrattistica di Tiziano, che negli ultimi anni della sua vita sperimenta, con novità tecnica assoluta, uno stile pittorico essenziale, caratterizzato da rapide pennellate dal tocco quasi impressionistico. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Tiziano Vecellio Titolo: San Domenico Datazione: 1565 Supporto : olio su tela Misure (cm): 97 x 80 Si trova: Galleria Borghese Luogo:

SAN GIOVANNI BATTISTA DEL BRONZINO

Agnolo di Cosimo di Mariano detto IL BRONZINO, San Giovanni battista (1562) - Galleria Borghese - Roma
A proposito del Bronzino, un'altra bellissima opera si trova nella Sala di Didone al primo piano della Galleria Borghese a Roma. Si tratta di un olio su tavola che misura 120 x 92 cm. dove il soggetto dipinto è San Giovanni battista ed è datato intorno il 1562 ca. Come sempre le fotografie parlano da sole e mostrano la cura nei dettagli e la perfezione del volto che conferma la straordinaria capacità indiscussa del pittore come ritrattista.




Commenti

Post più popolari