Marco Bigio, Le tre Parche a Palazzo Barberini

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Marco Bigio, Le tre Parche (1530-1540) Olio su tela, cm. 200 x 212 Un grande dipinto si fa notare all'interno della Sala 15 dedicata alla pittura senese a Palazzo Barberini. Si tratta di un'opera di Marco Bigio dal titolo Le tre Parche realizzato nel periodo che va da 1530 al 1540. Nel dipinto l'artista raffigura le figlie di Giove e Temi che rappresentano il destino degli uomini.  A rappresentare la nascita, a destra è stata raffigurata Cloto con un rocchetto di filo bianco: ovvero è colei che fa iniziare la vita. A sinistra di trova Lachesi  che stabilice la sorte e il destino intenta ad avvolgere un filo rosso, mentre al centro c'è Atropo che ha in mano una forbice pronta a tagliare il filo della vita, ma per farlo guarda i due amorini ai suoi piedi che estraggono a sorte il nome ci colui che deve morire inciso su delle medaglie di vari materiali, perché la natura umana è varia. Alle loro spalle ci sono vari persona

LA VERGINE COL BAMBINO TRA I SANTI LORENZO, LUDOVICO DA TOLOSA, ERCOLANO E COSTANZO DEL PERUGINO

Photo by Massimo Gaudio
Pietro Vannucci detto IL PERUGINO, La Vergine col Bambino tra i santi Lorenzo, Ludovico da Tolosa, Ercolano e Costanzo - detta La Madonna dei Decemviri (1496) - Pinacoteca dei Musei Vaticani - Città del Vaticano

La pala, firmata dall'artista e commissionata dai Decemviri di Perugia per la cappella del Palazzo Pubblico, fu eseguita tra la fine del 1495 e il 1496. In origine l'opera si componeva di due elementi: la cimasa (parte alta), raffigurante Cristo nel sepolcro (ora alla Galleria Nazionale dell'Umbria a Perugia), e la tavola vaticana. In quest'ultima, al centro di un'architettura ad arcate la Vergine, col Bambino sulle ginocchia, siede su un trono monumentale, ai lati del quale si dispongono i SS. Lorenzo, Ludovico di Tolosa, Ercolano e Costanzo, protettori della città.
L'equilibrio della composizione, il chiaro impianto prospettico, l'armonia con cui le figure si accordano con il paesaggio, la grazia dei personaggi resi con tratti di ideale bellezza, sono elementi che caratterizzano tutta la produzione del Perugino consacrandone la vasta fama già riconosciutagli dai contemporanei. (dal sito Musei Vaticani)


Autore:      Pietro Vannucci detto il Perugino (Città della Pieve 1446 - Fontignano 1523)
Titolo: La Vergine col Bambino tra i santi Lorenzo, Ludovico da Tolosa, Ercolano e Costanzo (Pala dei Decemviri)
Supporto: Tempera grassa su tavola
Anno: 1495 - 1496
Misure (cm.): 193 x 165
Posizione: Musei Vaticani - Pinacoteca
Località: Città del Vaticano

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